Share / condividi e diffondi

.

Tappi Tìkarrass & K.U.K.L. (punk in Islanda, parte I)
Kalashnikov Wartime Music Ensemble | Strani soldati senza bandiera.
Homo comfort: il superamento tecnologico della fatica e le sue conseguenze
Ti ho visto morire (nella scelta scontata di un giorno qualsiasi...) (2010)
KALASHNIKOV/CONTRASTO: Come il soffitto di una chiesa bombardata
RUSSIA 2014 // ARRIVO A MOSCA!
"Mosca - Petuski" alias "Mosca sulla vodka"
Angelo dei Rauchers ci racconta CAMAP
Robert Wyatt!
Living in a post-traumatic era!
RUSSIA 2014 / TOGLIATTI
RUSSIA 2014 // Una piccola anticipazione + Loki in mutande
K*Coll for the kids XXX: un'intervista.
RUSSIA 2014 // MOSCA
EX-URSS 2015 / arrivo a Mosca e concerto a San Pietroburgo
NIHILIST WAVES | DOMS | MOTRON | OVERCHARGE | CORPSE
(2015) L'algebra morente del cielo
Come il soffitto di una chiesa bombardata (2014)
[Punk in DDR] VERBOTEN PUNX!
[Chaos in Japan!] DISPROVE (90s Tokyo D-Beat) - 7" e.p. (1994)
RUSSIA 2014 // DA KIROV A PERM'
LUNGIDAME // Fiori di stoffa e oro di plastica.
Le vostre lettere su Radio Ondarossa
ROMANTIC PUNX ARE BURNING TONIGHT!
LUNGIDAME#2 // K.COLL, KONTATTO & XM24
Ancora sul rock sovietico, e il particolare su quello lituano...
Gli amplificatori friggono, le lattine si rovesciano, i corpi sudano
PICCOLO POTRE, MARUCIO UTOPIA:  schegge autobiografiche di punk giapponese
RUSSIA 2014 // Verso Nizhny Novgorod
Sullo sgombero del Telos!
Elettroshock. La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute
RUSSIA 2014 // KIROV
Гражданская Оборона - Зоопарк (Zoo)
Compilation Anti-Cie, collettivo "Tra vento e tempesta"
Un gruppo senza nome, una musica senza tempo...
WARGAME | KOMLPOTT | FRACTURE | COSPIRAZIONE
Il pensiero antipsichiatrico di Giorgio Antonucci
Riflessioni su di lei, su di noi sul futuro. Un'anteprima del nuovo album dei K*
Riot cops raid punk concert in Minsk!
Гражданская Оборона - Перемена погоды (i cambiamenti del tempo)
"Da sempre", Cerimonia Secreta, 2017
RUSSIA 2014 // KAZAN
Belarus / Lithuania / Poland 2015 - Parte seconda
POST-PUNK IN BULGARIA (1985-1989)! 
Non avrai altre Dee | Sessualità sacra e trasformazione
RUSSIA-UKRAINE 2015 / DA PETROZAVODSK A MURMANSK
PATRICIA AMA IL COBRA A SETTE TESTE!
[We talk about...] ...VISITORS!
Circa i fatti di Parma: come riparare 4 crepe prima che qualcosa si rompa per sempre.
Vivi in un'era di caos psichico (2010)
RUSSIA 2014 // SARANSK
PUNK IN SIBERIA!
LUNGIDAME // Non chiederai scusa
[We talk about...books!] EDITRICE CIRTIDE
AGOSTO/015. Folk-punk meeting!
Il Salto. Spunti di analisi e critica sulla tematica animalista (2009)
RUSSIA-UKRAINE 2015 / DA YAKUTSK A MOSCA
L'algebra morente del cielo / The dying algebra of the sky
Esperimenti su animali al dipartimento di farmacologia di Milano
Kalashnikov collective... Russian tour!
Vampirizzati Oggi (2011)
Siam del popolo gli arditi. Documentario di Andrea Motta e Paolo Rasconà.
L'algebra morente del cielo... su bandcamp!
Cristalli di Futuro (The new tomorrows) (U.K. 1971)
L'antica e sapiente pratica del fanzinaro...
Più che una band? Intervista al Kalashnikov collective sul blog di Epidemic Records!
TILIKUM! Bollettino per la liberazione animale, umana e della terra
Crimini in tempo di pace. La questione animale e l'ideologia del dominio
K* TOUR: Grecia, Macedonia e Bulgaria!
La città dell'ultima paura!
RUSSIA 2014 // DA PERM AD EKATERINBURG
Settembre/015. Synth-punk meeting! 
Biodossier! Appunti per una bio/etica Queer
COUNTDOWN TO ARMAGEDDON!
Гражданская Оборона - Недобитые тела (resti di corpi)
PICCOLO POTRE, MARUCIO UTOPIA:  schegge autobiografiche di punk giapponese – parte seconda!
Max Mauro. Inzirli: una storia per caso (1990-1996)
RUSSIA-UKRAINE 2015 / DA MOSCA A KIEV
"Vogliamo tutto!" (punk in Islanda, parte II)
Ex-URSS 2015 / da San Pietroburgo a Petrozavodsk
RUSSIA-UKRAINE 2015 / DA MURMANSK A YAKUTSK
K* TOUR: Freiburg - Offenburg, Germania!
Belarus/Lithuania/Poland 2015

“Vogliamo tutto!” (punk in Islanda, parte II)

[We talk about...punk in Iceland!] Islanda: ebbene sì, anche la remota isola dei vulcani, ficcata nell'estremo nord europeo, ha avuto una interessante e vivace scena punk! Dopo aver parlato dei trascorsi adolescenziali di Björk, trattiamo invece ora degli altri gruppi che hanno animato la scena punk islandese tra il 1980 e il 1984: band incredibilmente prolifiche, alcune dalla vita brevissima, che in pochi anni ci hanno lasciato tanti dischi interessanti e sorprendentemente originali. Come già accennato, alla fine degli anni Settanta nei locali e nei teatri di Reykjavìk – capitale e unica vera e propria città dell'isola – si esibivano soltanto loffie cover band di gruppi anglosassoni o americani: l'unica concessione alla creatività era affidata a qualche sparuto rocker che scriveva canzoni hard-rock o simil-prog destinate a rimanere confinate da quelle parti. Ma, fortunatamente, al volgere del decennio, nelle strade della tranquilla città scandinava, irrompe il punk! ...
Leggi Tutto

Tappi Tìkarrass & K.U.K.L. (punk in Islanda, parte I)

[we talk about...famous artists!] E per la nuova rubrica "famous artists play punk", occupiamoci di Björk Guðmundsdóttir in arte semplicemente “Björk”. La pluri-premiata artista islandese – in pochi forse lo sanno – ha pubblicato ben due dischi grazie alla Crass Records: già, l'etichetta della band anarchica inglese che tutti i veri punx venerano con diligenza! Nelle prossime righe vi racconteremo com'è stato possibile che Penny Rimbaud e compagnia abbiano visto in un gruppo di bei giovinotti islandesi di buona famiglia dei possibili eroi del post-punk ...
Leggi Tutto

“Mosca – Petuski” alias “Mosca sulla vodka”

[We talk about...free books for punx!] "Oggi parliamo di capolavori. Un giorno Denis, il capitano-driver che ci ha scarrozzato in lungo e in largo nei nostri tour russi (e non solo), ci dice: "ehi, c'è questo libro, dateci un'occhiata, credo ne esista un'edizione italiana. E' il mio preferito di sempre!". Scopriamo che si tratta di un samizdat, ovvero di un libro clandestino circolato segretamente durante i decadenti anni dell'Unione Sovietica di Breznev, quando tutto andava a scatafascio e se ti permettevi di obiettare qualcosa finivi a lavorare in un gulag a 50 gradi sottozero. Un samizdat, dunque? Uh, la cosa iniziava a farsi interessante! Nonostante la sua natura underground, il libro – intitolato “Mosca-Petuski” – ebbe un grande successo durante gli anni Settanta, tanto da richiamare l'attenzione di qualche editore straniero che si prese la briga di tradurlo e di pubblicarlo: il primo fu, curiosamente, in Israele nel 1973, al quale seguì la ...
Leggi Tutto

Robert Wyatt!

[We talk about...famous artists!] "Oggi parliamo di Robert Wyatt! Chi è costui - direte voi punx abituati a viaggiare sulle frequenze della rovina hc più spinta - ? Non un punk ubriaco, mi dispiace, anche se ci da dentro anche lui, ma di uno dei più importanti e influenti musicisti del secolo scorso e di questo scorcio di fottutissimo terzo millennio. Cosa ci fa un pluri-acclamato musicista, ampiamente sdoganato dalla critica mondiale, sul blog dei Kalashnikov collective? Adesso vi spiego... Robert nasce nel 1945 a Bristol, in Inghilterra: l'anno giusto per essere giovane e radioso nei favolosi anni Sessanta e ciucciarsi il meglio della beat generation e della psichedelia. Il Nostro, naturalmente si strippa subito con la musica: impara a suonare il pianoforte e si appassiona al jazz. Dirà tempo dopo: “Non posso definirmi un vero musicista jazz: sono piuttosto un turista del jazz, che vaga in questo meraviglioso mondo ...
Leggi Tutto

“Da sempre”, Cerimonia Secreta, 2017

[we talk about...free music for punx!] "La musica è come un tatuaggio che segna i nostri corpi, un segno indelebile sui tracciati obliqui delle nostre esistenze. Spesso il bisogno di creatività travalica i confini delle possibilità concrete di esercitarlo. E' per questo che ci ritroviamo a cercare occasioni per incanalare l'urgenza creativa nei progetti più disparati, nonostante i Kalashnikov collective rimangano il centro gravitazionale delle nostre attività. I "Cerimonia Secreta" sono una nuova band, un'oscura entità che allieta la scena punk diy di Milano: nascono dall'amicizia che ci lega ad un gruppo di loschi individui che corrisponde al nome di "Occult punk gang" e con i quali ci aiutiamo reciprocamente in sbattimenti vari tra cui l'organizzazioni di concerti e situazioni. Gli officianti di questa blasfema creatura sono Francesco Goat (voce), Anto Facca (batteria), Oppo (chitarra), Lisa (theremin) e Stiopa (basso). Vediamo di dipanare il mistero e conoscere più da vicino questa tenebrosa ...
Leggi Tutto

Kalashnikov Wartime Music Ensemble | Strani soldati senza bandiera.

Quando, un paio di anni fa, le amiche e gli amici di Radio Cane ci hanno chiesto di scrivere e registrare la colonna sonora di un radiodramma basato sui racconti partigiani di Giulio Questi, abbiamo detto: ok! A quel punto però ci siamo resi conto che dovevamo farlo veramente... 😨 Quindi, ci siamo chiusi nel nostro quartier generale cercando di calarci nelle atmosfere dei racconti, ambientati nei boschi delle valli bergamasche durante la guerra di liberazione dal nazi-fascismo; ne siamo usciti con tre quarti d'ora di musica che oggi abbiamo deciso di stampare e diffondere ufficialmente. Per farlo, abbiamo coniato un marchio altisonante: Kalashnikov Wartime Music Ensemble (KWME)! Kalashnikov Wartime Music Ensemble (KWME)! Kalashnikov Wartime Music Ensemble (KWME)! Un nome che vogliamo usare quando decideremo di far ascoltare tutta la musica formalmente non-punk (ma sempre punk nell'animo!) che registreremo. E non content*, allo scopo, abbiamo deciso di lanciare una specie di marchio discografico, Heimat ...
Leggi Tutto

LUNGIDAME#2 // K.COLL, KONTATTO & XM24

E' uscito il #2 di LUNGI DA ME, fanzine libera e accidentalmente punk curata dagli e dalle amic* di Nuclear Chaos/Fuoco su Carta! Come i precedenti numeri, anche questo è... bellissimo 😍! Siamo quindi molto liet* che contenga una paio di cose scritte da noi: una lunga fiaba punk di Valeria Disagio e due weird-novel di Stiopa Kalashnikov! ...
Leggi Tutto

Riflessioni su di lei, su di noi sul futuro. Un’anteprima del nuovo album dei K*

Ciao! \(^○^)人(^○^)/ Negli ultimi anni siamo passati tra mille cambiamenti e vicissitudini, ma abbiamo trovato anche il tempo di registrare un disco nuovo. Fra pochi giorni uscirà: contiene sei canzoni, una di queste è "Riflessioni su di lei, su di noi e sul futuro" e potete ascoltarla qui. [*Distro e D.I.Y. label scriveteci in privato se volete copie del disco / vinile 12"] dall'album "Romantic punk" (released in 2017, recorded in squatted places during 2015-2016) --- Riflessioni su di lei, su di noi e sul futuro Rompe le vetrine durante i black out ruba tutto quello che non le serve per poi lasciare intatti i suoi bisogni lontani tutti i sogni Ed intanto viviamo incerti come crepe sui muri da una parte all'altra di questa Milano occupata dai soldati armati di una guerra che ci siamo inventati per un'idea di futuro che nemmeno c'eravamo sognati Lei vive di niente ma ...
Leggi Tutto

K* TOUR: Grecia, Macedonia e Bulgaria!

 K* TOUR | Aprile/017 * 24 aprile 2017 / Volos (Greece) * 25 aprile 2017 / Kumanovo (Macedonia) * 26 aprile 2017 / Sofia (Bulgaria) * 27 aprile 2017 / Xanthi (Greece) * 28 aprile 2017 / Thessaloniki (Greece) * 29 aprile 2017 / Athens (Greece) ...
Leggi Tutto

Circa i fatti di Parma: come riparare 4 crepe prima che qualcosa si rompa per sempre.

Nel settembre del 2010 in via Testi a Parma un numero imprecisato di individui (da 4 a 6) ha preso parte attivamente e/o come spettatore ad uno stupro di gruppo ai danni di una ragazza, che da poco aveva compiuto diciotto anni. La violenza è avvenuta su un soggetto totalmente incosciente, condizione che pare impossibile possa essere stata causata soltanto dal (poco) vino che lei ricorda di aver bevuto. Al momento dello stupro era incapace di dare il suo consenso o di opporre resistenza fisica o verbale. Lo sappiamo perché i suoi stupratori hanno ripreso la scena con un cellulare. Quello che si vede in quel video non lascia alcun dubbio in merito alla natura della violenza di cui sono colpevoli. Colpa, già di per sé terribile, aggravata dalla volontà di infierire attraverso la penetrazione coatta di un fumogeno. Non avremmo voluto entrare così nel dettaglio; questo elemento tuttavia è ...
Leggi Tutto

Belarus / Lithuania / Poland 2015 – Parte seconda

10 gennaio, a Minsk. [Seconda ed ultima parte del report del nostro mini-tour nell'estremo est europeo: Polonia, Bielorussia e Lituania. La prima parte è qui! Buona lettura!] Un autobus sosta davanti al locale. Sembra un normale autobus di linea, ma non è illuminato e non ha il numero. Quando si aprono le porte, non ne fuoriescono i pendolari di ritorno dall'ufficio, ma un plotone di soldati in assetto da guerra, con mimetica, fucili e volto coperto ...
Leggi Tutto

Gli amplificatori friggono, le lattine si rovesciano, i corpi sudano

[We talk about...us!]: Alcune news dal quartiere generale. [Sarta] "Ehilà! E' da un po' che non facciamo il punto della situazione: il nuovo anno porta con sé tante novità e i buoni frutti di una lunga stagione creativa. Il vostro pluriamatissimo collettivo Kalashnikov si appresta a tirare le fila di molti progetti dei quali non abbiamo mai parlato sulle pagine del blog, un po' perché – come sottolineato qualche tempo fa – i social oramai assorbono tutto, un po' perché siamo sempre impegnati nel “qui ed ora” delle nostre attività. D'altronde, il futuro è adesso! ...
Leggi Tutto

PICCOLO POTRE, MARUCIO UTOPIA:  schegge autobiografiche di punk giapponese – parte seconda!

[We talk about...radioshow!] LA CASA DEL DISASTRO ! [Sarta] "Prosegue il nostro racconto radiofonico sulla scena punk giapponese nella seconda puntata de "La Casa del Disastro", sempre sulle frequenze di Radio Onda D'Urto (98 Fm oppure in streaming). Tokyo: abbiamo appena assistito al mastodontico concerto dei Life della modica durata di tre ore. E accade che..." La casa del disastro ...
Leggi Tutto

K*Coll for the kids XXX: un’intervista.

Riportiamo una luuunga intervista rilasciata da Valeria a Marco di  For The Kids XXX in cui si parla  di punk, gatti, partigiani, eroi, vandali e barbari. Buona lettura!  Quando Valeria mi ha scritto dicendo che l'intervista stava prendendo forma, ma era venuta fuori leggermente troppa lunga, mi è scappato un sorriso. Le ho semplicemente detto che aveva carta bianca totale. Bene, ha seguito il mio consiglio e mi ritrovo con una bella e molto costruttiva chiaccherata in cui le ho chiesto di parlarmi dei Kalashnikov (che recentemente hanno condiviso un 10" con i Contrasto) e in generale come se la vive dentro e fuori l'hardcore punk. Si è fatta aiutare (in alcune risposte) da Stiopa, Nonno e Sarta, che con lei condividono quest'avventura. Mettetevi comodi e buona lettura ...
Leggi Tutto

LUNGIDAME // Fiori di stoffa e oro di plastica.

Mosca vista da un Kalashnikov. Ecco il nostro secondo contributo alla bella, bellissima fanzine (accidentalmente) punk Lungidame. Questa è la volta di Stiopa e della sua psicogeografia di Mosca.  ...
Leggi Tutto

PICCOLO POTRE, MARUCIO UTOPIA:  schegge autobiografiche di punk giapponese

[Sarta] "Apriamo sul nostro blog una nuova rubrica, dal roboante titolo La Casa del Disastro! Si tratta del programma radio che i nostri prodi membri del collettivo Kalashnikov terranno ogni dannato giovedì sulle frequenze di Radio Onda d'Urto (98 fm oppure in streaming). Di cosa parleremo? Indovinate un po'...di PUNK! ...
Leggi Tutto

LUNGIDAME // Non chiederai scusa

Dell’essere femmina oltre la specie. Abbiamo già parlato in passato di Lungidame. Lara, Zanna e Modi sono tre punk e si sono messi insieme questa volta non per fare una band, ma una fanzine! Anche noi K* (Stiopa e Valeria in particolare) siamo entrati nelle ben 131 pagine (!) di questo piccolo capolavoro del nostro giro DIY, alla sua seconda uiscita ...
Leggi Tutto

Living in a post-traumatic era!

Nell'Era dell'Amnesia nessuno ricorda più il passato. Una misteriosa catastrofe ha cancellato la storia dell'umanità. Sulle macerie della civiltà, una casta di sacerdoti-burocrati ha cercato di ripristinare  l'organizzazione sociale, ricostruendo un passato “ufficiale” sul quale basare un codice di leggi e dare ordine alla storia. Tuttavia, molti e molte hanno ritenuto errate le ricostruzioni proposte dalla Storia Ufficiale, e ne hanno costruite di loro. Sono sorte così molte storie eretiche sul recente passato, incentrate su differenti concezioni sull'origine della catastrofe. Ogni ricostruzione della storia, considerata l’amnesia che ha colpito l’umanità, non può che fondarsi sui resti provenienti dal passato e sopravvissuti alla catastrofe. I “Contrabbandieri di ricordi” vanno alla ricerca di oggetti, manufatti e quant’altro risale all’epoca pre-catastrofica, e ne fanno commercio. Gli oggetti risalenti al passato sono molto ricercati perché servono a ciascuno per avvalorare o confutare le teorie sulla storia. Alcuni tra i contrabbandieri non sono semplici ...
Leggi Tutto

Le vostre lettere su Radio Ondarossa

[we speak about...your letters!] Le vostre lettere su Radio Ondarossa [Sarta] E' da qualche tempo che, complici Valeria e il losco figuro romano che corrisponde al nome di Fantasma, abbiamo lanciato una simpatica iniziativa che allieterà (?) le vostre/nostre esistenze. Si tratta de “Le vostre lettere”, una specie di rubrica ospitata all'interno di DIY Invasion sulle frequenze di Radio Onda Rossa, la storica radio romana nell'etere dal 1977. In cosa consiste? Vi chiediamo in pratica di inviarci dei racconti/poesie/storie scritte di qualsiasi genere o ambientazione, purché brevi: ce li ciuccieremo per benino risputandoli fuori sotto forma di onde sonore. Sissì: con grande dedizione verranno recitati dalla prode Valeria e musicati dal vostro amato/odiato collettivo Kalashnikov, assumendo forme e significati inediti, sorprendenti ed imprevedibili. Non chiedetevi il perché di tutto questo, piuttosto - presto, compagne e compagni, non esitate! - inviateci i vostri racconti! Non assicuriamo ovviamente di recitarli e musicarli ...
Leggi Tutto

Compilation Anti-Cie, collettivo “Tra vento e tempesta”

[we talk about...Cie!] Compilation Anti-Cie, collettivo "Tra vento e tempesta" [Sarta] I Cie (Centri di Identificazione Temporanea) sono delle strutture istituite, con la consueta lungimiranza, dalla legge italiana. Il loro scopo istituzionale è accogliere i migranti senza permesso di soggiorno e lasciarli lì a marcire in attesa di esplicare le solite scartoffie burocratiche che consentiranno di rispedirli nei rispettivi paesi di origine. Precedentemente chiamati CPT (Centri di Permanenza Temporanea), sono in realtà delle oscene carceri-lager gestite dalle solite cooperative senza scrupoli che lucrano sulle sventure delle persone, in combutta con la solita miserabile classe politica italiana che pensa solo ad ingrassare le sue tasche. E' passato molto tempo da quel maggio 2013, quando ci buttammo a capofitto in questo progetto un po' pazzo di registrare e autoprodurre interamente una compilation di ben 20 gruppi. Uno dei vari collettivi anti-Cie attivi dalle nostre parti, chiamato “Tra vento e tempesta” del quale ...
Leggi Tutto

L’antica e sapiente pratica del fanzinaro…

[we talk about...'zines!] L'antica e sapiente pratica del fanzinaro... [Sarta] Riflettevamo l'altro giorno: che senso hanno oggi i blog? Dopo un grande exploit iniziale, sembra che pochi attualmente se ne interessino o li aggiornino con continuità. Troppo impegnativi! Nell'Era del Trionfo Imperante dei Social Network (©) tutti noi preferiamo pubblicare ciò che facciamo/pensiamo/vediamo attraverso sintetici post su fb: frasi brevi, una foto, un link, un tag...tutto deve fluire semplice e veloce. Se scrivi un post di più di 10 righe, allora rassegnati ad avere un riscontro pericolosamente rasente allo zero, se non addirittura qualcuno che ti insulta perchè “oh, zio, non ho tempo di leggere tutto 'sto pippotto” (è accaduto, giuro). Sembrerebbe che fermarsi a pensare, riflettere e problematizzare ci renda...davvero poco social! Ma a parte questo (e ho già sforato le 10 righe....ah, ma tanto sono sul blog! Tiè!) c'è una cosa che i social network non hanno ancora ...
Leggi Tutto

Max Mauro. Inzirli: una storia per caso (1990-1996)

La storia degli Inzirli nasce da qui: un incontro ad un concerto in uno squat, le prove in casa, i primi concerti e i dischi, l'importanza della rivista Usmis, che raccoglieva i contributi della controcultura anarchico-libertaria in contesto friulano, fino alle trasferte negli squat di nord italia e Slovenia, fino all'epilogo che ha portato allo scioglimento. Già, perchè un gruppo punk si scioglie? ...
Leggi Tutto

RUSSIA-UKRAINE 2015 / DA MOSCA A KIEV

Capitolo 6  Lunedì 1 giugno a Kiev. Domenica 31 maggio, da Mosca a Kiev, e concerto. [Il nostro tour nell'ex-Urss si conclude a Kiev, in Ucraina. Nel clima mite e disteso della capitale, troviamo la serenità per ricostruire l'ultimo, convulso giorno di concerti, che ci ha portati da Mosca a Kiev: dopo tante vicissitudini, arriviamo all'ultimo livello e affrontiamo il mostro finale: l'Areoflot, la compagnia di bandiera della Federazione Russa. Un nemico temibile e subdolo, l'unico che è andato vicino a decretare il game-over. E' con un'arma speciale (l'italianità) che, in extremis, lo sconfiggiamo. E vinciamo un soggiorno tutto spesato al Grand Hotel. Buona lettura!]   ...
Leggi Tutto

Settembre/015. Synth-punk meeting! 

[Kalashnikov collective DIY anti-booking agency presents...]   C.O.A. T28: synth-punk meeting La data milanese dei canadesi Teledrome, con il loro synth-punk devoto all'estetica anni '80, è l'occasione per mettere insieme una serata musicalmente eclettica, in cui dare voce a sintetizzatori e laptop, seppur calati in un contesto punk bello scassato come piace a noi. Il T28 è lo scenario ideale per questo happening che inaugura la stagione dei concerti della scena punk diy nella nostra fottuta città. Questa volta la collaborazione è con Knife Show, aka il mitico Tadzio, che alle sette è già in pista a rigirare la pasta per la cena, che poi scola direttamente nel lavandino.  La cavistica del T28 è ancora appiccicosa della birra dell'ultimo concerto prima dell'estate, qualcosa funziona, molto altro no, non si trova quello che si cerca, si cerca quello che non si trova... insomma, i soliti scleri che ci calano, dopo la pausa ...
Leggi Tutto

TILIKUM! Bollettino per la liberazione animale, umana e della terra

[we talk about...antispecism!] [Pep] "Tilikum è il nome di un'orca islandese che ha opposto resistenza aggressiva ai propri allevatori: non stupisce che questo nome sia quello del bollettino antispecista del gruppo “La Lepre per la liberazione animale, umana e della terra”, che il K.C.H. segnala ai propri lettori. Il baricentro del progetto appare quindi essere il tema della “restituzione di soggettività” agli esponenti del mondo animale non umano (ri-letta primariamente come riappropriazione di soggettività autonomamente agita da parte di loro stessi), in concomitanza con i progetti di soggettivazione resistenziale interni al mondo degli animali umani. I due mondi, rivelantisi in realtà uno, segnato da tensioni oppressive, sono oggi attraversati da sempre più frequenti dinamiche di alleanza, variamente agite. Colpisce alla lettura della rubrica “Animali ribelli. Storie di resistenza animale” la coestensività strutturale tra le dinamiche di oppressione/resistenza rispetto alla problematica dei diritti del “mondo animale” e di quello umano: contestando Tilikum il tentativo di reificazione benigna della soggettività “diversa”, che attraversa la nostra società e caratterizza in ...
Leggi Tutto

RUSSIA-UKRAINE 2015 / DA YAKUTSK A MOSCA

Un russo con i capelli rossi, raccolti in sparuti dreadlocks, saluta un gruppo di italiani vestiti di nero davanti all'aeroporto di Murmansk. Sale sul furgone ed accende una sigaretta, perdendosi per qualche secondo nel mistico panorama polare, così irreale nelle prime ore del mattino. Poi torna alla realtà, mette la prima e parte. Due giorni e 1.900 chilomteri dopo lo stesso russo è davanti ad un altro aeroporto, quello di Mosca. Ha dormito poco e fumato molto. “Ciao kakao, Denis!”. Nove italiani mezzi rincoglioniti fanno irruzione sul suo furgone e collassano sui sedili... Capitolo 5: Sabato 30 maggio, da Yakutsk a Mosca, e concerto.  Partiti alle sei del mattino da Yakutsk, abbiamo sorvolato per sette ore l'intera estensione della Federazione Russa e adesso a Mosca sono le... sette del mattino. Assurdità dei fusi orari sovietici! Dopo una dormita interlocutoria (non sappiamo bene se e per quanto dobbiamo dormire), ...
Leggi Tutto

RUSSIA-UKRAINE 2015 / DA MURMANSK A YAKUTSK

[Benvenuti alla quarta puntata del reportage sul nostro tour nell'ex-Urss! Con uno schiocco di dita, ci teletrasportiamo dall'altra parte del mondo, nelle lande desolate della Siberia orientale: in questa terra inaccessibile e inospitale chiamata Sacha-Yakuzia scopriamo il segreto della vera ospitalità e il significato primigenio della parola "punk". I pericoli comunque non mancheranno: dovremo orientarci nei labirinti di ghiaccio scavati nel permafrost, affrontare zombi-mammuth in avanzato stato di decomposizione, presidi nottambuli, nani seda-risse e scolare minacciose bottiglie di champagne sovietico. Ma alla fine, come sempre, avremo la meglio su tutte le avversità!] Capitolo 4: Mercoledì 27 maggio, da Murmansk a Yakutsk. Giovedì 28 maggio: cazzeggio in Sacha-Yakutia. Venerdì 29 maggio: concerto a Yakutsk. Oggi ci attendono circa diecimila chilometri da percorrere. Fortunatamente in aereo. E’ la quarta tappa del nostro tour, la causa per la quale molti dei nostri conoscenti e amici hanno dubitato della nostra lucidità mentale. Perché ...
Leggi Tutto

AGOSTO/015. Folk-punk meeting!

[Inauguriamo con questo post una nuova rubrica del blog, che si auspica di presentare con regolarità i report delle serate/concerti/iniziative che come collettivo organizziamo. Tanta è l'energia e la passione che noi, e tanti amici/amiche, mettiamo per sostenere i gruppi che passano in tour da Milano: però a volte tutto passa troppo in fretta e non si ha il tempo di soffermarsi su un bel niente! Ecco quindi il senso di questo nostro contributo, animato da antico spirito fanzinaro: una panoramica (ovviamente soggettiva e parziale) di quello che succede nella Milano punk/hc d.i.y. che speriamo possa risultare interessante, anche solo per chi si è perso qualcosa, o per chi vuole scoprire nuova musica, o ancora tastare il polso di quell'entità entropica e indecifrabile che qualcuno chiama "scena"...]   [Kalashnikov collective DIY anti-booking agency presents...] Casa Occupata di Viale Gorizia: folk-punk meeting! Lo scorso due agosto, abbiamo organizzato una seratina ...
Leggi Tutto

RUSSIA-UKRAINE 2015 / DA PETROZAVODSK A MURMANSK

[In questa terza puntata del reportage sul nostro tour nell'ex-Urss:  un'orda di scarafaggi ci sale lungo la schiena durante il sonno, raggiungiamo a stomaco vuoto le estreme propaggini del mondo e l'incubo della catastrofe ecologica si materializza davanti ai nostri occhi all'improvviso, nella notte artica. Ed ancora: i cani possono volare, il rock comunista é vivo e i punk al polo nord sono caldi. Verso la penisola di Kola, attraversando mille chilometri di tundra... Grande Nord, eccoci!]  Capitolo 3:  Lunedì 25 maggio, da Petrozavodsk a Murmansk. Martedì 26 maggio, concerto a Murmansk.  .   "I tram sono buoni, I trolleybus sono ok, la metropolitana pure, ma le renne sono meglio! Qui nella tundra non c’è confusione, non c’è disordine, non bisogna lottare per un parcheggio e soprattutto non ci sono poliziotti!” [Kola Beldy - А олени лучше! (Le renne sono meglio) (USSR 1977)] Distanza tra Petrozavodsk e Murmansk? 960 chilometri ...
Leggi Tutto

Ex-URSS 2015 / da San Pietroburgo a Petrozavodsk

[Profumo di resina, laghi incantati e paesaggi idilliaci: benvenut* in Carelia! Seconda puntata del reportage sul nostro tour nell'ex-Urss: per una volta niente paramilitari in assetto anti-sommossa, ma solo pace e relax all'ombra degli abeti (e di qualche carro armato). Hyvyä huomenta, Karjala!]  Capitolo due:  Domenica 24 maggio, da San Pietroburgo a Petrozavodsk. “...Vedrò la Carelia nei miei sogni per molto tempo, vedrò gli occhi azzurri dei laghi con le loro ciglia di abeti...” [Лидия Клемент (Lidiya Klement) - Карелия (Carelia) (USSR 1964)] La Carelia è una regione che si estende tra Russia e Finlandia. Esiste una Carelia finlandese, meno estesa, e una russa, più estesa, che costituisce una delle tante repubbliche autonome della Federazione Russa. Ogni tanto, può capitare di imbattersi in qualche vecchio careliano che davanti ad una pinta al bar rivendichi il fatto che quello o quell'altro acquitrino careliano sia più finlandese che russo, o viceversa, ma sostanzialmente ...
Leggi Tutto

EX-URSS 2015 / arrivo a Mosca e concerto a San Pietroburgo

[Nel maggio del 2015 siamo tornati a suonare nell'ex-Unione Sovietica, ma questa volta con l'intento di evitare accuratamente ogni ovvietà: il tour che abbiamo ordito con lucida follia ci ha portati da San Pietroburgo all'estremo nord, nella penisola di Kola, poi nella repubblica di Sacha-Yakutia, nel misterioso oriente siberiano e infine in Ucraina, paese (tristemente) alla ribalta delle cronache degli ultimi tempi. Abbiamo toccato le propaggini estreme del mondo prima del nulla artico, viaggiato per migliaia di chilometri in mezzo alla tuundra sotto il pallido sole di mezzanotte, abbiamo calpestato i resti dei Mammuth intrappolati nel permafrost, camminato per le strade della città più fredda del mondo, suonato per la comunità anarchica di Kiev, in Ucraina, dove, a causa del vacuo terrorismo dei media, nessuna punk band mette più piede. Se vi interessa scendere nei dettagli, eccovi il consueto resoconto a puntate!]        Capitolo Uno: Venerdì 22 maggio, arrivo a Mosca ...
Leggi Tutto

POST-PUNK IN BULGARIA (1985-1989)! 

[Free music for punx] Una volta, nella periferia di Berlino, ci capitò di mangiare in un ristorante collegato ad un centro culturale bulgaro. A parte il cibo (una terrina contenente una palla infuocata di patate e formaggio, immersa nel burro fuso a temperatura lavica), una delle cose più difficili da digerire fu uno schermo tv che trasmetteva ininterrottamente musica pop bulgara: svariati cantanti vestiti da camerieri sfilavano in uno studio televisivo attrezzato a cerimonia ...
Leggi Tutto

[Punk in DDR] VERBOTEN PUNX!

Breve storia del punk nella Repubblica Democratica Tedesca (1979-1989)  [Puj] Nella Germania comunista di fine anni '70 l'esistenza di un adolescente è piatta come le distese di cemento che lastricano la sua città. Noia, e soprattutto, assenza di alternative: un solo canale tv, una sola stazione radio e una sola musica: quella dei dischi dall'Amiga, la casa discografica di stato, il cui catalogo comprende una serie di popstar di regime (celebrità assolute nei paesi della cortina di ferro, mai sentite nominare nel resto del mondo) e ristampe dei dischi occidentali più stupidi, epurati da ogni elemento di decadenza capitalista.  ...
Leggi Tutto

[We talk about…books!] EDITRICE CIRTIDE

"L'importanza di un libro non si può misurare dal numero di copie vendute o dalla sua vicinanza in chiave cronologica al nostro presente, ma dalla qualità delle idee che farà germogliare in chi ha avuto modo di leggerlo".  [Sarta] "Il libro che vedete qui a fianco è frutto delle fatiche di Bucch e Chiara, le menti e le mani dietro la casa editrice Cirtide ...
Leggi Tutto

L’algebra morente del cielo… su bandcamp!

[we talk about...new album online!] Ad un mese di distanza dalla sua uscita, mettiamo liberamente scaricabile il "digital album" del nostro nuovo disco "L'algebra morente del cielo" su bandcamp: ciascuno di voi potrà dunque pupparsi nelle orecchie le 10 canzoni per i 10 film inesistenti, frutto delle nostre recenti fatiche creative! ...
Leggi Tutto

(2015) L’algebra morente del cielo

Evviva, un disco nuovo dei Kalashnikov!... Nella nostra proverbiale megalomania, in passato ci siamo confrontati con la narrativa, i fumetti, la saggistica, le favole per bambini... ma mai con il cinema. Per questo sullo sfondo di ciascun pezzo che compone il nostro nuovo album c'è una storia, che é la bozza di una sceneggiatura per film che non saranno mai girati (costerebbe troppo, non ce lo possiamo permettere!). Ogni pezzo può essere considerato, insomma, la canzone dei titoli di coda di un film immaginario.   Oltre ad ascoltare i pezzi del disco, qua sotto, potete calarvi nell'atmosfera dei brani ascoltando la prode Valeria che ne racconta gli screenplay... Buio in sala, quindi e... silenzio là dietro!    1. La vendetta degli steli recisi  In un retro-futuro depresso e sovrappopolato Heroine D'Antan è una sado pop-star tenuta in vetta alle classifiche dalla droga. Quando le vendite calano, la mala discografica decide ...
Leggi Tutto

Biodossier! Appunti per una bio/etica Queer

Tanti anni fa, quando ero un ragazzino confuso (o una ragazzina incompresa, fate voi) andai a vedere una mostra di rettili di tutto il mondo allestita dal comune del mio paese (un errore grossolano che poi non feci più date le condizioni in cui vengono tenuti gli animali in questi carrozzoni itineranti)” ...
Leggi Tutto

L’algebra morente del cielo / The dying algebra of the sky

[We talk about...new Kalashnikov collective album!]  L'algebra morente del cielo / The dying algebra of the sky (10 tracks, 180gr black vinyl, gathefold artwork with booklet of 16 pages) Dopo un lavoro di circa due anni (prima sessione di registrazione, marzo 2013), esce finalmente “L'algebra morente del cielo”, il nostro nuovo disco: 10 canzoni per altrettante sceneggiature di film immaginari. Per ora, l'unico modo per ascoltarlo è adagiare il vinile nero da 180 grammi su di un giradischi e farci posare sopra la puntina. Usciranno musica e parole! Incredibile vero? A tutti coloro che ci chiedono focosamente (e ne siamo ovviamente contenti) di mettere su internet gli mp3, già pronti con smartphone e cuffie all'ultima moda per girare per le strade e sui treni sulle nuove note del collettivo Kalashnikov, diciamo: pazientate ancora un po'! ...
Leggi Tutto

Belarus/Lithuania/Poland 2015

 Notte tra l'otto e il nove gennaio: Varsavia - Hrodna. [Parte da qui il reportage del nostro recente mini-tour nell'estremo est europeo: Polonia, Bielorussia e Lituania. Tour breve, ma pieno di sorprese... buona lettura!] Siamo al confine tra Polonia e Bielorussia. Le luci al neon della tettoia sotto la quale ci hanno fatto parcheggiare illuminano un manto di neve ancora intatta intorno a noi. Il resto è buio e silenzioso.Per noi sono le tre di notte, ma tra la Polonia e la Bielorussia, per ragioni imperscrutabili, ci sono due ore di fuso orario, quindi qui sono le cinque. Siamo atterrati a Varsavia in serata e lì abbiamo incontrato un bravo ragazzo polacco di nome Bobek, professione per i prossimi cinque giorni driver dei Kalashnikov. Il van di Bobek è verde e ha delle amorevoli tendine a quadretti. Abbiamo guidato nella notte per duecento chilometri di strade prive di illuminazione, tra ...
Leggi Tutto

Riot cops raid punk concert in Minsk!

[Belarus*Lithuania*Poland tour 2015 - preface] [Puj] Ora che siamo a casa, prima di redarre il consueto report dettagliato del nostro tour in Bielorussia, Lituania e Polonia, possiamo raccontare con calma quello che è successo durante il nostro concerto di sabato scorso a Minsk, in Bielorussia. Eccone il resoconto... Arriviamo alle sei circa al club Piraty, un grosso locale della città dove è previsto il concerto nostro e di altre quattro band: alle otto il primo gruppo inizia a suonare e nel locale ci sono già più di duecento persone. All'improvviso, fanno irruzione circa venti paramilitari in tenuta mimetica, con pistole, fucili e passamontagna calati sul volto. Altri fuori, circondano l'edificio e non fanno uscire nessuno. Quando leggiamo sulle maniche dei giubbotti la famigerata sigla "OMON" realizziamo che probabilmente non sono nostri fan bielorussi venuti in comitiva per il concerto. Gli OMON (Отряд Милиции Особого Назначения) sono un corpo speciale della ...
Leggi Tutto

Гражданская Оборона – Зоопарк (Zoo)

(dall'album "Пога́ная молодёжь" - Omsk, URSS 1985) Non bisogna ricordare, non bisogna aspettare / non bisogna credere, non bisogna mentire / non bisogna morire, non bisogna ubriacarsi / non bisogna piangere, non bisogna vivere.  Mi sto guardando intorno per trovare qualcuno come me, folle e ridicolo, stupido e malato / e quando l'avrò trovato ce ne andremo lontano da qui / ce ne andremo di notte / lasceremo per sempre questo zoo.  Oh, piccola, sei come un topo quando sei in silenzio / sei come la punta di uno spillo / ma ci sono tanti in giro come te... / Si sta facendo buio nei miei occhi / avrei tanto amore da rompere una finestra... Mi sto guardando intorno per trovare qualcuno come me, folle e ridicolo, stupido e malato / e quando l'avrò trovato ce ne andremo lontano da qui / ce ne andremo di notte / lasceremo ...
Leggi Tutto

Гражданская Оборона – Перемена погоды (i cambiamenti del tempo)

(dall'album "Некрофилия" - Omsk, URSS 1987) Una sporca vergogna ha cullato la mia ira / un fischio pieno di odio ha distrutto i miei nervi / loro ti hanno comprato con un boccone appetitoso / e noi siamo stati sepolti sotto sabbia bagnata. Ho visto perline e gemme colorate macinate nell'asfalto Non potrò mai credere nei cambiamenti del tempo. L'osso ti si è fermato in gola / loro ti fottono per livellare tutti quanti / come tutti finirai per stimare i tuoi capi / e ti laverai le mani prima dei pasti  Ho visto il sangue sulla guancia che hai permesso loro di sfregiare Non potrò mai credere nei cambiamenti del tempo. Il numero dell'autobus é sbagliato / fanculo alle previsioni del tempo / "Serrare le fila!" / "Difendere l'Afghanistan!" Io strappo via il simbolo della pace dal mio petto e rido di voi Non potrò mai credere nei cambiamenti ...
Leggi Tutto

Гражданская Оборона – Недобитые тела (resti di corpi)

(dall'album "Хорошо!!" - Omsk, URSS 1987) Fuori scende l'oscurità / te ne stai puzzolente, tranquillo in un angolo / ma il tuo corpo sarà rimpiazzato da una stella rossa. I passeri volarono, ma non c'era niente da beccare... Resti di corpi! Resti di corpi! Resti di corpi! Resti di corpi! Stai toccando le pareti, sfregandole come occhi / muri sexy che si sfregano come occhi / ma il tuo corpo sarà rimpiazzato dal metallo arruginito. I passeri volarono, ma non c'era niente da beccare... Resti di corpi! Resti di corpi! Resti di corpi! Resti di corpi! Stai fingendo di essere docile come tutti / stai fingendo di essere buono come tutti / ma il tuo corpo sarà rimpiazzato dal cemento armato. I passeri volarono, ma non c'era niente da beccare... Resti di corpi! Resti di corpi! Resti di corpi! Resti di corpi! Cervelli non lavati / kasha poco cotta ...
Leggi Tutto

Il pensiero antipsichiatrico di Giorgio Antonucci

[We talk about...antipsychiatry!] Un'intervista a cura di Rapa Viola, Camap e Kalashnikov collective (27 luglio 2014, Firenze) [Sarta] “Lo scorso luglio ricevetti una chiamata sul cellulare: era Dani, voce degli Ebola nonché agitatore del Collettivo Antipsichiatrico Camuno (Camap), che mi disse di avere la possibilità di intervistare il noto medico e psicanalista Giorgio Antonucci, uno dei più importanti punti di riferimento per il movimento antipsichiatrico in Italia. Uh, bene! L'idea era di andare tutti a Firenze, fare questa chiacchierata con il Nostro e poi rovesciarsi tutti a Villa Panico (il celebre ex-manicomio ora occupato dai punx) per fare un concertone a tema antipsichiatrico e festeggiare tutti insieme. La proposta era ovviamente estremamente allettante, tuttavia avevamo già fissato per quel sabato un concerto a Carrara in un circolo di compagni anarchici, una di quelle situazioni un po' vetero che ci piacciono tanto. Che fare quindi? Ci pensa Peppus, il membro-ombra ...
Leggi Tutto

Elettroshock. La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute

[we talk about...elettroshock!] Collettivo Antipsichiatrico A. Artaud, "Elettroshock. La storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute", Sensibili alle foglie, Cuneo 2014 [Sarta] Pubblichiamo qui sotto un breve comunicato degli amici del collettivo antipsichiatrico Antonin Artaud di Pisa, autori dell'interessante libro intitolato "Elettroshock: la storia delle terapie elettroconvulsive e i racconti di chi le ha vissute" che trovate scaricabile in fondo al post. Si tratta di un notevole lavoro che dimostra ancora una volta come il pregiudizio psichiatrico costituisca ancora oggi un potente quanto violento strumento di controllo sociale e repressione da parte dello Stato. Il Collettivo Antipsichiatrico di Pisa "Antonin Artaud"  Nato nel 2005, il collettivo si propone come gruppo sociale che, costruendo occasioni di confronto e di dialogo, vuole sostenere le persone maggiormente colpite dal pregiudizio psichiatrico. Il Collettivo si riunise il martedi, a Pisa, con cadenza settimanale. Il nostro impegno ...
Leggi Tutto

Homo comfort: il superamento tecnologico della fatica e le sue conseguenze

[we talk about...homo comfort!] Stefano Boni “Homo comfort: il superamento tecnologico della fatica e le sue conseguenze”, Elèuthera 2014 [Sarta] "La diffusione della comodità – secondo quanto scritto da Stefano Boni nel bellissimo libro che vedete qui a fianco – è una chiave di lettura per spiegare la sostanziale adesione di parte della popolazione mondiale al modello sociale capitalista iper-tecnologico-produttivo, che si sta rapidamente estendendo su scala globale. I bassi livelli di conflittualità interna nelle società occidentali non si possono spiegare solamente con lo strapotere dei mass media nella creazione del consenso, con l'esasperata frammentazione sociale o l'efficacia e la capillarità della macchina repressiva; oppure ancora con il restringimento degli spazi di autonomia della cittadinanza, ormai prossima alla completa zombificazione di romeriana invenzione e istericamente refrattaria a qualsiasi stravolgimento dei propri pregiudizi. Tutti questi sono certamente fattori reali, che agiscono costantemente nello smorzare ogni impeto non solo rivoluzionario, ma ...
Leggi Tutto

Sullo sgombero del Telos!

[We talk about...] Ieri, all'alba, dopo cinque anni dall'inizio dell'occupazione, è stato sgomberato il Telos di Saronno. Non abbiamo intenzione di scrivere il solito amarcord, né la solita invettiva militante, anche perché il nostro rapporto con il Telos non ha mai avuto nulla di retorico o ideologico. C'è da sempre stata soltanto grande affinità e tanto banale affetto. Non ci ricordiamo quante volte ci abbiamo suonato, registrato dischi e quante volte abbiamo condiviso momenti con le ragazze e i ragazzi che hanno animato quel posto, ma sicuramente abbiamo ricordi bellissimi per ognuna di quelle volte. E soprattutto non vogliamo scrivere un necrologio, perché sappiamo che la storia non finisce qui. Il nostro incontro con i telosini è avvenuto qualche mese prima l'occupazione di Via Milano, quando fu squattata una vecchia area industriale in via Concordia, sempre a Saronno. Era il settembre del 2008: per festeggiare e tenere alto il ...
Leggi Tutto

Siam del popolo gli arditi. Documentario di Andrea Motta e Paolo Rasconà.

[We talk about...] Siam del popolo gli arditi. Documentario di Andrea Motta e Paolo Rasconà. [Ci siamo imbattuti per caso nel documentario che vi presentiamo qui sotto e l'abbiamo trovato interessante. Purtroppo però, non si tratta di qualcosa che troverete in giro sulla rete e tantomeno potrete acquistarne una copia in qualche centro commerciale! Quindi...come fare per vederlo? Beh, provate a contattare gli autori a questo link!]   Sinossi: "Fondati per iniziativa di Argo Secondari, ex-tenente dei reparti d'assalto durante la prima guerra mondiale, nel 1921, gli Arditi del Popolo furono la prima espressione di resistenza popolare che si oppose con ogni mezzo al neonato squadrismo mussoliniano. Sconosciuti ai più, rappresentano uno fra gli eventi  salienti del 1921 con cui tutte le forze politiche di allora furono costrette a confrontarsi. Nati in continuità con l'arditismo di trincea in breve tempo si diffusero in tutta Italia ottenendo l'adesione di migliaia di ...
Leggi Tutto

COUNTDOWN TO ARMAGEDDON!

Robert Hanna [We talk about...] COUNTDOWN TO ARMAGEDDON!  (Post-crust from Seattle, U.s.a.) [Puj] Il due settembre prossimo suoneremo a Milano con gli amici dei Countdown to Armageddon, trio di Seattle, U.S.A., al loro secondo tour europeo. Non fatevi ingannare dal nome! Non si tratta del solito d-beat apocalittico: la loro musica sta in bilico tra post-punk, crust e...beh, sì, grunge! Considerata la città di provenienza della band, ovvero l'epicentro di quel fenomeno musicale degli anni '90, potrebbero non essere un caso! Tutti i punk della nostra generazione sono cresciuti con i dischi grunge, e sotto sotto oggi li amano più di allora. Anche Zack, batterista dei C.T.A. pare aver avuto un trascorso simile: "Sono cresciuto negli anni '90 e ho ascoltato un sacco di musica grunge in quel periodo, I Nirvana sono stati il mio gruppo preferito da quando avevo circa 12 anni. Ho imparato a conoscere il punk, ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // DA PERM AD EKATERINBURG

[Russian tour report 2014 - 9 di 10] Sabato 26 aprile. Surgelati in Asia, è tempo di ballare! Kino - Мы Хотим Танцевать [Vogliamo ballare] (Urss 1986) [...Ancor prima di nascere i nostri vestiti avevano i buchi / E dov'è quesl sarto che potrà rammendarceli? / E che cosa c'è se noi siamo un po' così? / Che cosa c'è se noi ora vogliamo ballare?...] [Puj] Il mattino a Perm è cristallino: il cielo è di un blu intenso, immacolato, il sole splende glorioso sulla skyline sovietica della città, come ai tempi del socialismo reale, quando le rare fotografie delle città che si trovavano sui libri erano sempre raggianti e taroccate con colori vivaci.  ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // DA KIROV A PERM’

Venerdì 25 aprile, da Kirov a Perm'. Dopo il freddo, la neve.  [Russian tour report 2014 - 8 di 10]  Shona Laing - Soviet snow (1985) [...siamo ben svegli? Il mondo ne è a conoscenza? Radiazioni sulla Piazza Rossa, paura ad attraversare le strade, paura di congelarsi nella neve sovietica. Un occhio all'inverno, oh, ma è solo un accenno di neve sovietica...] ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // KIROV

 [Russian tour report 2014 - 7 di 10] Giovedì 24 aprile, Kirov. Sconfitta la fame... il freddo! Graždanskaja OboronaVsë idët po planu (Tutto sta andando secondo i piani) [...la Perestroika è ancora in corso e tutto sta andando secondo i piani. E il fango si è trasformato in ghiaccio nudo. E tutto sta andando secondo i piani. E tutto sta andando secondo i piani...]. [Puj] Sulla strada tra Kazan a Kirov (che si trova cinquecento chilometri più nord) il paesaggio cambia radicalmente: la steppa lascia il posto alla taiga. Foreste rade di conifere, sottobosco melmoso e… neve! Prima di partire, in mattinata, abbiamo svaligiato un supermercato di Kazan.  Come un branco di disperati alla vigilia di un olocausto nucleare ci siamo procurati provviste per anni, arraffando un po’ a caso le cibarie più disparate: un secchio di carote alla coreana, una lussuriosa vaschetta di patate lesse immerse in ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // KAZAN

[Russian tour report 2014 - 6 di 10] Mercoledì 23 aprile, Kazan. Steady Diet of Nothing Fugazi – Steady diet of nothing (Ferrea dieta di nulla) (1991) [Puj] Ogni mattina ormai ci attende la solita traversata surreale fatta di buche ed orizzonti vuoti. Attraversiamo una regione davvero rurale, fuori dal tempo, con strade talmente sconquassate che a tratti è preferibile guidare ai lati della carreggiata, sullo sterrato. “Soviet style land” dice Denis.  “La gente qui ha solo la vodka. Alle strade nessuno ci bada”. Tutto sembra immobile, addormentato sotto coltri di polvere, sospeso in un presente eterno… Ogni tanto irrompono tra le isbe tetri edifici di stile sovietico, come fossero caduti lì dal cielo. Nel frattempo, Denis ha imparato grazie a noi a dire porco*io ad ogni buca che prende....Arriviamo a Kazan e ci rendiamo conto che sono un paio di giorni che non mangiamo niente, eccezion fatta per dei ...
Leggi Tutto

Un gruppo senza nome, una musica senza tempo…

[Free music for punx] [Puj] Un paio di anni fa ci è venuta l’idea di fare qualcosa di nuovo a livello musicale, qualcosa che ci desse la possibilità di vivere in modo diverso quello che sta intorno alla musica. Un percorso musicale ed esistenziale collettivo e aperto, al quale chiunque potesse partecipare, suonando uno strumento (anche senza saperlo fare) oppure in altro modo, scrivendo, dipingendo, recitando…. Un incontro tra musica, poesia, teatro e vita ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 / TOGLIATTI

[Russian tour report 2014 - 5 di 10] Martedì 22 aprile. Affinità e divergenze tra il compagno Togliatti, noi e il Re. . CCCP - Affinità e divergenze tra il compagno Togliatti e noi del conseguimento della maggior età (1985) ...  .. [Sarta] Il viaggio tra Saransk e Togliatti scorre placido, sgranocchiando panetti russi avari di sapore. Le buche sono come al solito numerose e imprevedibili, ma il nostro inossidabile driver Denis sembrava più in difficoltà a dominare l'innocua viabilità di Saransk rispetto al guidare sui rovinosi manti stradali della campagna russa: le esclamazioni “Stupid Saransk!”, subito seguite da inversioni a U, sono stati gli unici momenti in cui gli abbiamo visto perdere un briciolo della sua flemma.  ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // SARANSK

[Russian tour report - 4 di 10] Lunedì 21 aprile, Saransk e la Rotonda Disco-bar: un angolo d’Italia in Mordovia.  RONDO' VENEZIANO - Magica melodia / Prime luci sulla laguna (Italia 198?) [Valeria] Lasciamo Nizhny Novgorod col sole e un leggero appetito che “il kebab vegano” della sera prima non è riuscito a placare. Quella della fame – ormai ne abbiamo la certezza – è una sensazione con cui dobbiamo imparare a fare i conti per sopravvivere al tour. Le quasi cinque ore di viaggio verso Saransk (capitale della - udite, udite! - Repubblica Autonoma di Mordovia!), procedono tra strade che sembrano bombardate, nulla assoluto fuori dal finestrino e... un luculliano pasto in un posto difficile da descrivere: una sorta di alimentari-mensa-autogrill in cui prendiamo riso in bianco per otto persone e paghiamo l'equivalente di poco più di tre euro in totale. Tra il nulla assoluto e il ...
Leggi Tutto

Come il soffitto di una chiesa bombardata (2014)

[Ciao! "Come il soffitto di una chiesa bombardata" è un 10" diviso a metà tra noi e i Contrasto. 1000 copie in vinile azzurro e un libretto di 12 pagine a colori infilati dentro un'elegante custodia cartonata che non sfiguererà sul vostro scaffale dei dischi. Il tutto assemblato nel giugno 2014. Beh, ma di che cosa parla questo album? Leggete qua sotto e lo scoprirete!]  . Chi sta in alto dice: questa è pace, questa è guerra. Per il pezzo che abbiamo inserito sul nostro lato, abbiamo preso in prestito una poesia di Bertolt Brecht, cesellandola qua e là per farla stare a suo agio nella canzone. Crediamo che compagno Bert sarebbe stato lieto di prestarci un suo componimento. O no? Comunque sia, il testo cerca di mettere in discussione l'idea che corra una netta linea di separazione tra lo stato di guerra e quello di pace: quella demarcazione forse esiste più ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // Verso Nizhny Novgorod

[Russian tour report - 3 di 10] Domenica 20 aprile. D’ora in poi ci daremo da fare.  punx . KINO –  Дальше действовать будем мы (D'ora in poi ci daremo da fare) [Vogliamo vedere oltre le finestre del palazzo di fronte / Vogliamo vivere / Siamo vispi come gatti / Lo sentite il fruscio dei mantelli? Siamo noi, d'ora in poi ci daremo da fare!] (Urss 1986) ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // MOSCA

[Russian tour report 2014 - 2 di 10] Sabato 19 aprile. Noi, sfaccendati a Mosca.  . KINO - Бездельник (Sfaccendato) [Tra la folla sono come un ago nel pagliaio. Son di nuovo una persona senza scopo. Ciondolo, tutto il giorno gironzolo. Non so, non so proprio niente. Sono uno sfaccendato, o-o, mamma-mamma. Sono uno sfaccendato, u-uuu…] . [Puj] Oggi Maksim ci porterà a spasso per Mosca per esaudire due nostri desideri: vedere la Piazza Rossa e andare in un negozio di dischi. Prima però vorremmo espletare alcune formalità burocratiche circa i nostri visti. Ovvero? Partiamo dall'inizio.  Per poter entrare in Russia occorre un passaporto e un visto: se per il primo valgono le solite raccomandazioni (che non sia scaduto e che non sia stato masticato da un cane), per il secondo tutto si fa molto complicato e incerto. Esistono diverse tipologie di visto russo e per ciascuna di esse ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // ARRIVO A MOSCA!

[Un paio di mesi fa siamo tornati da un avventuroso tour nella Federazione Russa. Ora vi raccontiamo più o meno come è andata, e lo faremo a puntate. I personaggi sono: otto italiani vestiti di nero, un super-eroe russo alla guida un furgone ed alcune decisive figure di contorno che hanno fatto in modo che la trama si concludesse con un lieto fine; tipo quello dei telefilm degli anni '70, dove tutti ridono e si danno le pacche sulle spalle. Ah, dimenticavamo le vere protagoniste di tutta questa storia: le buche sulle strade. Buona lettura!]  ...
Leggi Tutto

KALASHNIKOV/CONTRASTO: Come il soffitto di una chiesa bombardata

[New K.coll. record!] KALASHNIKOV/CONTRASTO Come il soffitto di una chiesa bombardata" split 10" (2014) Dopo la solita - ma necessaria - trafila di sbattimenti vari, uscirà, fra qualche giorno, lo split album tra Kalashnikov e Contrasto: un 10" stampato in 1000 copie, vinile azzurro trasparente, e libretto di 12 pagine a colori.  Questa volta abbiamo voluto riflettere sul tema della guerra nel rapporto con il suo opposto, la pace. Da sempre, la guerra fa da sfondo alla musica punk che piace a noi, quella più apocalittica e paranoica. Il punk stesso è sempre stato in guerra: contro il gusto predominante, contro la morale borghese, contro le istituzioni, e contro un'infinità di altre cose che danno noia ...
Leggi Tutto

Angelo dei Rauchers ci racconta CAMAP

Pubblichiamo di seguito un report a cura dell'amico Angelo, voce dei mitici Rauchers, relativo alla "Serata informativa Anti-psichiatrica" organizzata dal Camap (Collettivo Antipsichiatrico Camuno) lo scorso 23 Marzo. Un abbraccio agli amici e alle amiche del collettivo camuno! [Angelo] "Domenica 23 Marzo 2014, al Kag di Pisogne, ha avuto luogo una piacevole serata di informativa antipsichiatrica, in cui Giorgio Pompa del telefono viola di Milano e la dottoressa psicologa Maria Rosaria D'Oronzo (centro relazioni umane Bologna) hanno tracciato un excursus psichiatrico spiegando nel dettaglio il caso di 15 morti sospette del reparto di s.p.d.c. di Niguarda (servizio psichiatrico di diagnosi e cura).   ...
Leggi Tutto

RUSSIA 2014 // Una piccola anticipazione + Loki in mutande

Suonare in Russia: cosa vuol dire? Che se su un taxi abusivo a cantare Toto Cotugno, a correre in mutande in mezzo ad una strada che sembra bombardata in mezzo alla foresta e i concerti più folli a memoria (breve) di ubriaco ...
Leggi Tutto

Kalashnikov collective… Russian tour!

[We talk about...] Kalashnikov collective... Russian tour! Чао-какао! Fra poco voleremo in Russia per un tour non troppo rilassante che si dipanerà nella steppa fino agli Urali, alle porte della Siberia. Dopo un concerto a Mosca verremo caricati su un furgone e sballottati per altre sette città di cui, più o meno, conosciamo solo i nomi: Nizhny Novgorod, Saransk, Togliatti, Kazan, Kirov, Perm' ed Ekaterinburg. Nella maggior parte di questi posti, nel momento in cui scriviamo queste righe, ci sono tre gradi sotto zero e nevica. Speriamo che la primavera arrivi presto... Otto show, otto giorni, circa 2800 chilometri sulle misteriose strade della Russia vera. Cinque anni fa mettemo per la prima volta piede da quelle parti per alcuni concerti a Mosca e San Pietroburgo e trovammo un clima di entusiasmo sorprendente. Non sappiamo che cosa aspettarci ora, ma possiamo solo sperare che non sia cambiato niente in questi cinque ...
Leggi Tutto

[We talk about…] …VISITORS!

«Mio caro giovane amico» disse Mustafà Mond «la civiltà non ha assolutamente bisogno di nobiltà o eroismo. Queste cose sono sintomi d'insufficienza politica. In una società convenientemente organizzata come la nostra nessuno ha delle occasioni di essere nobile ed eroico. Bisogna che le condizioni diventino profondamente instabili prima che l'occasione possa presentarsi. Dove ci sono guerre, dove ci sono giuramenti di fedeltà condivisi, dove ci sono tentazioni a cui resistere, oggetti d'amore per i quali combattere o da difendere, là certo la nobiltà e l'eroismo hanno un peso...» Il Mondo Nuovo (Brave New World), Aldous Huxley, 1932 ...
Leggi Tutto

Il Salto. Spunti di analisi e critica sulla tematica animalista (2009)

[we talk about...antispecism!]  "Nei primi anni Novanta certe tematiche e pratiche, affrontate in questo libro, cominciavano a conoscere una grande diffusione e visibilità a livello internazionale, ma in Italia erano materia di interesse e dibattito solo in circoli minoritari. Si era in pochi ad aver maturato la coscienza che dietro alla sofferenza animale, sfruttato e torturato, vi è il continuo rafforzamento delle multinazionali farmaceutiche, e lo sviluppo di precisi progetti scientifici in campo militare e in quello delle biotecnologie, anch'esse legate ad una continua ricerca di nuovi tipi di armi. La tematica animalista era pressochè monopolio delle associazioni riformiste, mentre in ambito rivoluzionario era accolta con disagio e sufficienza, talvolta con derisione". ...
Leggi Tutto

PUNK IN SIBERIA!

[Free music for punx] [Puj] [Chi segue questo blog sa che adoriamo i vecchi gruppi punk siberiani degli anni '80! A rendere straordinaria questa manciata di musicisti sconosciuti non è soltanto la loro strana collocazione geografica (le gelide periferie dell'impero sovietico), ma anche il fatto che sono stati in grado di tracciare una "via siberiana" al punk, un vero e proprio sottogenere con regole stilistiche proprie. Sull'ultimo numero della fanzine Charge del nostro amico Marky (Ebola) - che potete sfogliare qui - è stato pubblicato un mio articolo sul punk siberiano che trovate qui sotto (con qualche taglio e integrazione); subito dopo, una discografia scelta dei principali gruppi punk siberiani dell'epoca della Guerra Fredda. Imperdibile?]. "Omsk, Novosibirsk, Tyumen, Ekaterinburg… vi dicono niente? A meno che non lavoriate per qualche azienda petrolchimica, penso proprio non abbiate idea di dove si trovino queste città. Sono centri urbani, che arrivano anche al milione ...
Leggi Tutto

Ancora sul rock sovietico, e il particolare su quello lituano…

[Free music for punx]  Ancora sul rock sovietico, e il particolare su quello lituano... [Puj] Quando mettiamo piede in qualche paese che un tempo aderiva al Patto di Varsavia il nostro principale scopo è frugare nei mercatini delle pulci o nei più puzzolenti negozi di antiquariato alla ricerca di vecchi vinili di rock sovietico degli anni '80. Nei paesi che hanno subito il dominio dell'Unione Sovietica, tipo le repubbliche baltiche, non è difficile trovarli ad un prezzo stracciato, perché lì tutti odiano i russi, il comunismo e con essi pure i vecchi rocker dell'epoca sovietica. Così è ad esempio in Lituania, dove siamo stati recentemente. In Lituania, i dischi della Melodya (la vecchia casa discografica di stato russa) restano ad ammuffire nelle scatole in attesa di qualche appassionato di paccotiglia al quale tirarli dietro. In un negozio di dischi di Vilnius, il proprietario ha cercato di rifilarci decine di album ...
Leggi Tutto

[Chaos in Japan!] DISPROVE (90s Tokyo D-Beat) – 7″ e.p. (1994)

[...mettendo ordine tra i dischi sono saltate fuori alcune robe di jap-core fine anni '80 / inizio anni '90 a cui eravamo particolarmente affezionati: grafiche e testi di queste band, all'epoca, erano davvero suggestivi... Rumore di prima scelta! Eccovene una manciata... [Chaos in Japan!] DISPROVE (90s Tokyo D-Beat) - 7" e.p. (1994) [Puj] Alla metà degli anni '90 il boom del crust era ancora lontano, ma noi eravamo soliti sturarci le orecchie con il migliore d-beat sulla piazza, che era quello giapponese naturalmente:  distrosione disperata, grafiche nerissime e borchie a non finire. Il kamikaze-core aveva testi enigmatici, sinistri, assurdi. In particolare, se erano scritti in inglese: per i giapponesi l'inglese, prima che una lingua, é un suono; il significato non è poi così importante, almeno non quanto la muscalità delle parole; e le parole sono immagini e accostate l'una all'altra evocano immagini più complesse, come nella pittura. Per questo ...
Leggi Tutto

Non avrai altre Dee | Sessualità sacra e trasformazione

[Letture] Matteo Guarnaccia “Non avrai altre Dee...” (1997) Vicki Noble “Sessualità sacra e trasformazione” (2003)  [Pep] «Nella letteratura sanscrita uno yogi descrive un'assemblea di yogini in un banchetto di orgiaste spirituali, che come le antiche Menadi greche, “erano inebriate” dalle loro sacre bevande fermentate (soma) che le avevano portate all'estasi. Le donne selvagge s'intrattengono con uno scheletro fingendo che sia il loro amante. Com'è possibile e che cosa ha a che fare con la sessualità femminile? E' quasi impossibile per un occidentale immaginare di avere un'esperienza energetica diretta con la morte visto che i nostri funerali sono così terribilmente asettici e deliberatamente poco eccitanti. E' passato molto tempo da quando abbiamo smesso di preparare con le nostre mani i cadaveri per la sepoltura ,delegando questo compito ai tecnici professionisti, che lo fanno lontano dalla casa dove vivono i nostri cari. Per dare un'occhiata alle bizzarre e (per noi) inimmaginabili ...
Leggi Tutto

Cristalli di Futuro (The new tomorrows) (U.K. 1971)

[Letture] AA.VV. - Cristalli di Futuro (The new tomorrows) (U.K. 1971) [Puj] All'inizio degli anni '60 del secolo scorso la fantascienza era un genere popolarissimo. Molti suoi autori erano però ridotti al rango di scribacchini prezzolati costretti a sfornare gran quantità di spazzatura pulp nel minor tempo possibile. Questa deriva stava rendendo la fantascienza un genere noioso ed infantile. Poi, una generazione di autori appassionati (Robert Silverberg, James Ballard, Thomas Disch, Michael Moorcock...) decise di restituirle dignità: sulle pagine della rivista inglese New Worlds, prese forma una new wave fantascientifica, passata alla storia come la prima grande rivoluzione del XX secolo all'interno del genere, prima di quella cyberpunk degli anni '80.  "Il pianeta più alieno è la Terra...": in questa affermazione di James Ballard si cela il nocciolo di tutta la poetica new wave, che allo spazio siderale preferisce quello abissale dell'interiorità umana. Gli autori new wave approfittano inoltre dell'alibi ...
Leggi Tutto

Più che una band? Intervista al Kalashnikov collective sul blog di Epidemic Records!

[we talk about... us!] Più che una band? Intervista al Kalashnikov collective sul blog di Epidemic Records! [Puj] Da una simpatica chiacchierata con l'amico Gab degli Smashrooms intorno a temi un po' "trascurati" della nostra scena punk/h.c. è nata l'idea di questa intervista pubblicata sul blog di Epidemic Records. Se queste cose risultano interessanti, molte volte, è mertio più delle domande che delle risposte: quindi, grazie Gab! >>> Intervista! ...
Leggi Tutto

Esperimenti su animali al dipartimento di farmacologia di Milano

[we talk about...vivisezione!] Esperimenti su animali al dipartimento di farmacologia di Milano (a cura del coordinamento di Fermare Green Hill) [Pep] “Conosciamo la solita arroganza di chi crede che l'aver imparato terminologie incomprensibili ai più, aver superato esami, conseguito lauree e specializzazioni, possa rimetterci al nostro posto, zitti e spaventati. Gli esperti, le persone che lavorano nel settore della ricerca, sono abituati alla soggezione che i loro titoli e la dicitura di “salvatori dell'umanità” incutono nella maggior parte della società”. Così si esprimono i militanti di “Fermare Green Hill” rispetto ai fondamentali promotori e attori della vivisezione e dello specismo nelle sue varie forme, evocando una categoria, quella dell'esperto, investita di valenze salvifiche di matrice cristologica, che costituisce uno dei fondamenti mitici della nostra società. Il significativo documento che il K.C.H. propone ai suoi lettori deriva dall'azione compiuta il 20 aprile 2013, in cui tre attiviste e due attivisti ...
Leggi Tutto

WARGAME | KOMLPOTT | FRACTURE | COSPIRAZIONE

[Eccovi un'altra manciata di band, più o meno esordienti, che bazzicano gli spazi occupati della nostra città... sturatevi le orecchie e supportate!] WARGAME (thrash-core, Monza) - Demo-lition (cd) [Puj] Che cazzo, di questo passo gli anni ’80 non finiranno mai però! Il disco dei Wargame di Monza suona (e appare) come sputato fuori da una capsula del tempo proveniente da quel maledetto decennio. I nostri amici suonano thrash-core di scuola Anthrax, D.R.I., S.O.D. (quello che all'epoca si chiamava crossover, prima dell'avvento dell'altro crossover, quello tra metal e hip-hop) ed é buffo pensare che probabilmente i componenti del gruppo nemmeno ci sono nati negli anni '80! Io, che sono (molto) più vecchio di loro, da piccolo ho visto  il film "Wargames" (1983) da cui la band trae il nome, un grande classico di quegli anni e un prodotto tipico della Guerra Fredda di epoca raeganiana; allora era un mio personale cult, ...
Leggi Tutto

K* TOUR: Freiburg – Offenburg, Germania!

[Kalashnikov live-report] 11-12 Ottobre: Freiburg - Offenburg, Germania! [Puj] La prima esperienza dei Kalashnikov all'estero risale ad otto anni fa, in Germania. Quella volta, suonammo al KTS di Friburgo: facemmo pietà, ci ubriacammo come disperati e suonammo dimmerda. Tornammo a casa comunque radiosi per quella meravigliosa esperienza. Suonare oggi al KTS non ha più lo stesso sapore di novità di un tempo, ma siamo almeno (abbastanza) sicuri di suonare un po' meglio di quella volta di otto anni fa... [Valeria] La mia prima trasferta oltre confine col collettivo, inizia in una meravigliosa giornata di Ottobre, mese melanconico di tepori domestici e riflessioni intimiste. Tempo in cui ci si smarrisce nella contemplazione della natura che lentamente si addormenta, per prepararsi al rigido inverno. E così è... fuori dal finestrino del mezzo motorizzato, con l'indomito Claudio al timone, si srotola la grigia Lombardia per trasformarsi nella verdeggiante e bucolica Svizzera. Montagne, ...
Leggi Tutto

Crimini in tempo di pace. La questione animale e l’ideologia del dominio

[Books for punx] Massimo Filippi, Filippo Trasatti, “Crimini in tempo di pace. La questione animale e l'ideologia del dominio”, Elèuthera, Milano 2013 [Sarta] Denso di significato, strabordante di citazioni e riferimenti, originale ed efficace nella sua architettura logica: “Crimini in tempo di pace” (titolo evidentemente ispirato a Franco Basaglia) è “un lavoro di ricognizione (…) nei non-luoghi della violenza istituzionalizzata”, un viaggio dantesco negli abissi delle strutture di dominio che permeano la nostra società. E' un libro che potremmo definire “militante”, che parte dalle tematiche antispeciste, riassunte in maniera esaustiva nei loro paradigmi salienti, per mostrarci nuove strade, suggerendo, nel finale dal sapore quasi mistico e visionario, rinnovate strategie di lotta. E' difficile riassumere in poco spazio il mare di temi e citazioni sviluppato dagli autori. Una prima  peculiarità è rappresentata dall'ingegnosa struttura del libro: i quattro capitoli sono corredati ciascuno da una parte di esemplificazioni intitolata “figure”, attraverso ...
Leggi Tutto

NIHILIST WAVES | DOMS | MOTRON | OVERCHARGE | CORPSE

[Torniamo a parlare di musica, con una breve rassegna di quanto, negli ulimi tempi, la scena punk DIY delle nostre parti - Milano e province limitrofe - ha proposto di nuovo!... ]. NIHILIST WAVES (gee-noise, Pavia) - Il primo attentato (2013) [Puj] Partiamo con una scelta audace, quella di parlare di Gino e del suo progetto Nihilist Waves. One-man band dedita a generare, più o meno, rumore. Rumore per distruggere l'esistente, però! La definizione che Gino offre della sua musica è piuttosto didascalica, ma efficace: "Progetto rumorista sperimentale che mira a denunciare l'oppressione dell'individuo e della natura con suoni che non rispettano l'idea generale di musica".  Due le produzioni discografiche di Nihilist Waves: il primo e finora unico album (Il primo attentato) é composto cinque pezzi di noise sintetico piuttosto minimal dai titoli un po' criptici (tipo Collasso di una navicella spaziale, Non ci sono soldi per la ...
Leggi Tutto

PATRICIA AMA IL COBRA A SETTE TESTE!

[We talk about...] Patty Hearst, John Waters e l'Esercito di Liberazione Simbionese... «Tutte le persone in stato d'arresto sembrano più belle. Il più brutto dei criminali sessuali e il più sgangherato dei tossici assumono un fascino particolare quando vengono ammanettati e trascinati al cospetto del pubblico americano affamato di crimine. Un nuovo criminale è l'evento più clamoroso di tutte le star dei media; è l'unico tipo di celebrità che può arrivare dalla mattina alla sera». John Waters e Patty Hearst nel 1988. [Valeria] Chi scrive è John Waters, il regista di Baltimora che da una manciata di decadi sfida la morale ed il presunto buon gusto dell'americano medio con i suoi film. La citazione è stata tratta da «Shock. L'autobiografia trasgressiva e irriverente del re del trash»; il libro che è uscito per la Lindau nel 2000, a quasi quindici anni di distanza dalla pubblicazione negli Usa per l’americana ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
KALASHNIKOV/FLEGMONA - Split CD (Russia 2013)

[Puj] Un paio di anni fa ci contattò un ragazzo di Kirov, Russia, per proporci di realizzare uno split con la sua band, i Flegmona. Oggi ci è arrivato un pacchetto, e... sorpresa: è lo split Kalashnikov/Flegmona! Si tratta di un cd contenente i cinque pezzi del nostro "La Città dell'Ultima Paura" e altri quattro brani a firma dei simpatici crusties russi provenienti da Kirov, appunto, una cittadina industriale della Russia europea nord-orientale, alle porte della Siberia. Sarà a causa del nostro nome, ma uno strano destino ci lega alla Russia, paese nel quale la nostra musica ha incontrato, fin dai primi tempi, un'inaspettato interesse: molti russi dicevano che sembravamo una versione punk di Adriano Celentano. Un complimento? Boh. Fatto sta che i giovani punk di Kirov hanno voluto a tutti i costi dividere con noi il loro esordio discografico e questo ...
Leggi Tutto

[Introducing…]  Miss Valeria Disagio!

Ormai manca poco e potrebbe essere superfluo ricordarlo, ma... lo faremo lo stesso! Fra tre giorni esordirà alle corde vocali del collettivo Kalashnikov la donna qua ritratta (quella umana, non quella felina). Valeria, la regina del discount, la musa del nihilismo alto-lomabrdo, l'incosciente che ha preso in mano un microfono per la prima volta tre mesi fa, sarà fra poche ore scaraventata su un palco, alla mercé di tutti/e, esposta alle scosse elettriche degli impianti voce difettosi e alle secchiate di birra Finkbrau provenienti dalle prime file. Quel che è peggio è che, da qui a novembre, la attende una lunga serie di concerti qua e là per l'italia e l'europa! Nessuno sa come andrà, nessuno può scrutare il destino di quest'eroina tragica dei nostri tempi; possiamo solo dire che pendiamo dalle sue labbra e che le saremo vicini e vicine nei momenti di sconforto, quando le arriverà il ...
Leggi Tutto

ROMANTIC PUNX ARE BURNING TONIGHT!

[We talk about us!] ROMANTIC PUNX ARE BURNING TONIGHT! * 13/9 Milano @ Villa Vegan  * 20/9 Monza @ Boccaccio * 21/9 Saronno @ Telos * 11/10 Freiburg (D) @ KTS * 12/10 Offenburg (D) @ Juz Kessel  * 18/10 Bologna @ Iqbal * 19/10 Ravenna @ Spartaco [Puj] Presto torneremo mostrarci con appesi gli strumenti al collo e i piedi ben saldi (si spera) sopra un palco. Se il palco c'è, se non c'è meglio, direttamente sul pavimento! Abbiamo attraversato l'ennesimo periodo di cambiamenti all'interno del collettivo, abbiamo ritrovato vecchie amicizie e ne abbiamo strette di nuove; fatto sta che siamo ancora una volta in giro per balere anarcopunk, con lo stesso ardore di sempre nel combattere questa gioiosa battaglia contro i mulini a vento.  Sì, è un po' assurdo, suoneremo praticamente tre volte di seguito nei dintorni di Milano, tutto nell'arco di otto giorni. Però a noi non ...
Leggi Tutto

(no title)

KALASHNIKOV COLLECTIVE - Live in Miroiterie/Paris CALL THE COPS - Live in Kopi/Berlin FEED ME MORE - Live in Via Milano/Saronno GINO AKA NIHILIST WAVES Live in Lubjana (John Cage 4'33" cover) ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]LA COLLINA DEI CONIGLI!Everyone, everyone in these eyes I will witness the fall of Efafra I will witness, witness the fall (Last but not least, Owsla, Fall of Efafra) [Valeria] Il primo ricordo che accomuna tutti i bambini ormai adulti che hanno visto La Collina dei Conigli, film di animazione di Martin Rosen del 1978, è il ricordo del sangue.Tratto dall'omonima opera letteraria - raro caso in cui il titolo italiano è forse migliore di quello originale (Watership Down) - di Richard Adams, del 1972, La Collina dei Conigli racconta la storia di un “branco di conigli protagonisti di una meravigliosa epopea della libertà”, come recita la copertina dell'edizione italiana (Rizzoli-Bur) del 1975. Sangue... Sangue che invade la conigliera da cui tutto parte, in una visione di Quintilio, coniglio preveggente e fratello del giovane Moscardo. Quintilio e Moscardo sono conigli “periferici”, in quanto plebei e minori di un ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Francesco Casaretti “Iniziazione al mondo delle donne. La via femminile alla libertà del cuore” (2001)[Pep] La vasta opera saggistica di Francesco Casaretti, in quanto portatrice di una specifica declinazione della religione della Dea, è l'interessante testimonianza teorica di un adepto della spiritualità femminista. Generalmente ascritta all'area spirituale new age, l'opera di Casaretti può rappresentare un inveramento delle parole di Franco Bolelli per cui, al di là di alcuni limiti di quest'ambito culturale, che si contrappone alla scipita cultura spirituale cristiana, “c'è nella sensibilità della new age la consapevolezza che lo spazio elettivo è l'intero campo della vita umana, e che è possibile progettare la vita come armonia. C'è la coscienza della pesantezza dell'identità e c'è la sperimentazione di una qualità ariosa dell'esperienza. Così la musica new age ( la migliore musica new age) non riempie e non spettacolarizza, ma svolge la funzione lussuosa quanto vitale di ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]Melanie Joy "Perchè amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche", Sonda, Milano 2012
[Sarta] Tra i libri che trattano il tema dell'antispecismo, un'attenzione particolare merita “Perchè amiamo i cani, mangiamo i maiali e indossiamo le mucche”. Ok, il titolo non è un granchè, in effetti, ma l'autrice Melanie Joy tratta la questione da un punto di vista interessante. Si tratta, in fondo, di un piccolo saggio di psicologia applicata alla questione animale. Il termine “vegano” indica di solito una persona che sceglie di non mangiare derivati animali: se ci fermiamo a riflettere un attimo, però, ci accorgiamo che tale parola nasconde altre caratteristiche che implicitamente attribuiamo a tale individuo. Un vegano sarà probabilmente anche una persona sensibile alle questioni ambientali, contraria alla violenza e magari anche interessata alla lettura in quanto la sua scelta anticonformista cela un percorso di riflessione e consapevolezza. Si tratta di ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free comics for punx] TIME'S UP! Retrospettiva su Critical Mass a New York (USA 2007) [Puj] Critical Mass nasce nel 1992 a San Francisco, California. E' una forma di azione diretta volta a sensibilizzare le persone che vivono in città sull'insostenibilità di uno stile di vita basato sull'utilizzo dell'automobile e sull'esistenza di mezzi di trasporto non inquinanti. L'idea alla base è semplice: un gruppo di ciclisti si incontra e si muove compatto per le vie della città. La circolazione ciclistica è del tutto legittima sulle strade urbane, ma quando i ciclisti non sono soltanto uno o due, ma decine o centinaia allora formano una "massa critica"; una massa tale da rendere difficoltosa la circolazione automobilistica e rallentare il traffico anche su strade a largo scorrimento. Critical Mass è una "coincidenza organizzata", non ha capi o organizzatori, non ha leader nè un percorso definito in partenza. Critical Mass non blocca il ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov tour report]Kalashnikov collective live! 3/5 Udine, 4/5 Zagabria, Croazia. [Puj] Friuli, terra di confine. Noi forestieri intercettiamo subito questo clima che sa di ultima frontiera.Che il Friuli sia una realtà speciale lo si capisce dalla perseveranza e dalla fierezza dei vecchi punkettoni locali come Ezio e Sandro, da quelli meno vecchi come Beppe, Pavel e Frisco: gente che riesce a compattare le poche forze in campo, costruire occasioni di socialità autogestite e serate poetiche come quella che abbiamo trascorso a Udine.
Il nuovo Spazio Sociale sorge in una vecchia area militare dismessa, tutta in rovina. Per magia, i compagni e le compagne di Udine hanno messo in piedi una simpatica situazione hippie-punk da vecchissima scuola con cena seduti tutti al tavolaccio, a gustare dell'ottima pasta con gli asparagi (è la stagione).
Il concerto si svolge semi-improvvisato, con mezzi di (s)fortuna, senza palco, sotto la luce bianca delle lampadine. Mixerino ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
Storie di alcool, droga e rock'n'roll... al POLO![Puj] Igloolik è una cittadina di millecinquecento abitanti che sorge sull'omonima isola, nella regione candaese di Nunavut. Igloolik, in lingua inuktitut (cioè la lingua delle popolazioni native) significa semplicemente "luogo dove ci sono igloo". In effetti, sull'isola, che sorge intorno al 69° parallelo, dove c'è il permafrost e non cresce vegetazione alta più di un dito, fino a poco tempo fa c'erano solo igloo; poi negli anni sessanta sono arrivati i prefabbricati, e la popolazione locale ha smesso di vivere negli igloo. Se cercate del buon hard-rock à la Black Sabbath, Igloolik non sembra il posto ideale dove trovarlo. E invece vi sbagliate, perché lo troverete: ve lo suoneranno i grandi Northern Haze! Rimarrete sorpresi dalla qualità del proto-metal stile Cirith Ungol/Manilla Road rigorosamente cantato in lingua inuit di “Sinnaktuq”, stampato nel 1985 in cinquecento copie, grazie all’interessamento della CBC ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
COLLETTIVO ANTIPSICHIATRICO CAMUNO!
[Pep] Il nostro amico Dani, storico membro degli Ebola, ha dato vita ad un'iniziativa antipsichiatrica che vogliamo segnalare, il Camap (Collettivo antipsichiatrico della Val Camonica), al cui neonato blog siamo felici di rimandarvi. Tra i materiali presentati spicca un interessante video prodotto nel 2010 dal Collettivo antipsichiatrico Senza Ragione (e incluso nella serie Documenti di Follia), in cui, attraverso l'uso di un crudo ed efficace bianco e nero prende corpo un disvelamento complessivo della pericolosa mistificazione della psichiatria, assolvente un ruolo cardinale nell'ambito dello Stato Terapeutico. Tra le varie testimonianze proposte nel video spiccano quelle dell'operatore (anti)psichiatrico Giuseppe Bucalo e dello psicanalista Giorgio Antonucci, continuatore di Edelweiss Cotti, lo psichiatra promotore dell'esperienza di Cividale del Friuli e autore, con Roberto Vigevani, dello storico volume Contro la psichiatria (1970). E' Bucalo, con la consueta, spiazzante lucidità, a cogliere l'essenza della psichiatria nel sistematico e paradossale ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]Gilles Ivain, "Formulario per un nuovo urbanismo" (Maldoror Press, 2013) [Sarta] Oggi parliamo di psico-geografia! Avete mai pensato a quanto possano essere coercitivi gli spazi delle città? Provate a fare attenzione ai cartelli in giro per strada: “L'accesso è consentito solo al personale autorizzato!”, “Proprietà privata, vietato l'accesso!”, “Attenzione questa è zona militare!”, “L'area è videosorvegliata!”, “Velocità rilevata … oltre il limite!”, “Lavori in corso … sloggiare!”, “Attenzione, pericolo di morte!”. E senza contare tutte le regole che la gente rispetta "automaticamente", ovvero camminare solo sui marciapiedi anche se non passa nessuna macchina, non arrampicarsi da nessuna parte anche se sarebbe divertente, non sostare su suolo pubblico a fare un pic-nic anche se non dai fastidio a nessuno... Insomma, lo spazio delle città in cui viviamo ci “educa” a comportarci in un certo modo anche se non ce ne rendiamo conto. Ed è qui che diventa divertente ...
Leggi Tutto

(no title)

KALASHNIKOV Collective LIVE!

3/5 @ Nuovo Spazio Sociale (Ex-Caserma Osoppo, Via Adige, UDINE, Italy)+ Minoranza di Uno
4/5 @ ACK Medika (Pierottijeva 11, ZAGREB, Croatia)+ Kriva Istina, Socijalna Sluzba, Kurve
10/5 @ Autonomer Beauty Salon (Hohlstrasse 481, ZURICH, Switzerland)+ Romain Banzai, Schaefer
11/5 @ Festival (SAIL SOUS COUZAN, France)+ Reazione, Brassen's not Dead
18/5 @ FOA Boccaccio (Via Rosmini 11, MONZA, Italy) + Pioggia Nera, Horror Vacui, The Mob (Uk peace-punk legend!) ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us!]
From Serbia with love
[Puj] No, il nostro poster non è stato rapito! A Belgrado, Serbia, i ragazzi e le ragazze inquiete hanno occupato un nuovo spazio in uno dei tanti edifici rimasti abbandonati dai tempi della guerra nei balcani; una fabbrica dismessa, divenuta ora galleria d'arte, cinema alternativo, luogo per concerti e spazio sociale. L'amico Rasha ci ha chiesto qualcosa per rendere meno angoscianti i muri grigi di cemento armato dello squat: abbiamo deciso di donargli il nostro poster autoprodotto, che abbiamo utilizzato nell'ultimo anno di concerti per addobbare i palchi. Era un po' sgualgito, spiegazzato e sporco di merda, però funzionava ancora. Invece di affidarci alle poste, abbiamo deciso di incaricare della consegna il nostro fidato driver Claudio. La missione non era delle più semplici: oltre mille chilometri nella ex-yugoslavia fino alla capitale serba, con indicazioni abbastanza vaghe sulla consegna.
Tutto avrebbe fatto pensare che Claudio, ...
Leggi Tutto

(no title)



[We talk abou... us!]
ROMANTIC PUNX tape anthology... (almost) out!
[Puj] Ritorno alle origini: la cassetta! Tredici anni fa, il nostro primo album usciva in quel formato tanto amato da tutti i punx. Le K7, che allora erano all'ordine del giorno, nel giro di un decennio si sono estinte per poi risorgere. Così oggi ricordiamo i bei tempi andati, quando eravamo bambini e avevamo tutti un walkman legato alla cintura: in quegli anni spensierati ci ammazzavamo di C90, logoravamo i mixtape finché i nastri non si aggrovigliavano e venivano tristemente ruminati dal registratore.La fredda cronaca: "Romantic punx" dura sessanta minuti e raccoglie le nostre ultime uscite in vinile (i 7" Angoscia-rock e Vampirizzati oggi, il 12" La città dell'ultima paura), qualche pezzo dai vecchi Music is a gun loaded with future (La neve, Il cielo sopra Neo-Tokyo, Quale domani, quale futuro? dei Wretched) e Songs about amore and revolution (I vermi della ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...specism again!] Fabbriche di carne: un viaggio di Nemesi Animale all'interno degli allevamenti di maiali in Italia[Sarta] Dopo il dossier sui laboratori di vivisezione, vi proponiamo un ulteriore lavoro delle ragazze e dei ragazzi di Nemesi Animale. "Fabbriche di carne" svela un altro volto osceno della nostra società specista, ovvero gli allevamenti di animali per la produzione di cibo. Ogni volta che viene a galla la cruda realtà di cosa succede all'interno di questi anonimi capannoni, ci viene in mente come la definizione "campo di concentramento" non sia affatto qualcosa che appartiere ad un tragico e circoscritto passato. Dato che le immagini parlano da sole, ci limitiamo a riportare l'introduzione scritta da Nemesi Animale per questo importante volumetto, che raccoglie documentazione fotografica di diversi allevamenti italiani. "Tra il 2011 e il 2012 siamo entrati in più di 50 allevamenti, di giorno e di notte. Lo abbiamo fatto senza ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...specism!] Vivisezione nei laboratori di Milano: un dossier di Nemesi Animale (primavera 2012)[Pep] Nemesi Animale è un'associazione antispecista che si distingue per la ricchezza visiva e concettuale delle sue pubblicazioni, e per l'innegabile capacità di una presa diretta sulla problematica della distruzione del mondo animale. Il documento che il Kalashnikov Collective presenta ai propri lettori, muovendosi nel solco dell'impostazione complessiva dell'associazione (espressa in particolare dalla sua denominazione, tesa a produrre, sottolineandone la dimensione reattiva rispetto alle violazioni subite, una ri-soggetivazione dell'animale di contro alle letture reificanti di esso poste in essere dal pensiero specista, coniugandola con un impronosticato ribaltamento strategico del rapporto tra specie), fornisce per la prima volta una puntualissima ricostruzione dell'attività vivisettoria a Milano registrandone modalità, promotori, autori e istituzioni coinvolte. Il documento, nella sua rilevanza, ha suscitato la reazione dei soggetti interessati, con le conseguenti minacce di denuncia: nel quadro di un paradossale contesto sociale ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov Collective live! @ Telos Occupato, Saronno, 6 aprile 2013: benefit per Cassa Anti-repressione Alpi Occidentali] ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov tour-report]
KALASHNIKOV COLLECTIVE IN GREECE ...ONCE AGAIN! 15/3@Larissa - 16/3@Atene
[Puj] Imboccando l’autostrada che dall’aereoporto Venizelos porta ad Atene, la prima cosa che si nota sono dei mastodontici cartelli pubblicitari posizionati su basamenti di cemento, del tutto spogli. Pubblicità della crisi e del vuoto di prospettive che vive in questi anni la Grecia, almeno stando a quello che raccontano i giornali? Arrivando ad Atene non sembra cambiato molto da cinque anni fa, dall’ultima volta che siamo stati qui a suonare: il solito traffico, la solita atmosfera di frontiera tra oriente ed occidente...

Poi si nota che la metà dei negozi è in stato di abbandono, i cartelli “affittasi” sono ovunque, e che le scritte sprayate sui muri sono decisamente aumentate, invadendo qualsiasi superficie disponibile. La rabbia la si percepisce soprattutto in quelle frasi che si dispiegano sui monumenti, sulle vetrine dei negozi, sulle porte delle case. Incontriamo Sapilla in ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us!]KALASHNIKOV Collective live @ C.S.O.A. Pinelli, Genova 2/3/2013[Puj] Qualche tempo fa abbiamo suonato a Genova al c.s.o.a. Pinelli, una serata gelida fuori, ma mooolto calorosa dentro! Siccome non c'è molto da dire con le parole (se non ringraziare di cuore tutte le persone che abbiamo incontrato e conosciuto in quell'occasione!), lasciamo parlare le immagini...






















...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us!]KALASHNIKOV COLLECTIVE interviewed by Nuclear Chaos![Sarta] Qualche settimana fa, l'amico Zanna (No White Rag) ci ha fatto una intervista-fiume che ha pubblicato da pochi giorni sul suo blog. La segnaliamo perchè, oltre a contenere domande interessanti che hanno solleticato la nostra proverbiale logorrea, vanta un ottimo corredo di immagini. Si parla di musica, squat, autogestione, prezzo libero e tour, con contributi da parte di (quasi) tutti noi...
>>> Kalashnikov collective interview on Nuclear Chaos Blog
...
Leggi Tutto

(no title)

Kalashnikov collective live in Larissa (15/03/2013) and Athens (16/03/2013), Greece! ...
Leggi Tutto

(no title)

[Interviews]
Nicoletta Poidimani - Rispettabilità e “bonifica umana” nell'epoca della “sicurezza”(2009) e intervista ad Alex B. su "La società de-generata" (Nautilus, 2012)
[Pep] La produzione teorica di Nicoletta Poidimani, trovando la sua trasgressiva ascendenza nell'imprescindibile pensiero filosofico di Luciano Parinetto, si muove con brillante radicalismo nel campo della critica all'eteronormatività e più in generale ai costrutti identitari che da essa discendono e conducono all'effettualità la sua funzione omologatrice (costantemente colti nel quadro complessivo di quell'entità disciplinare ad esito normalizzatore che il discorso di Monique Wittig nomina Straight Mind). Nel saggio che il Kalashnikov Collective Headquarter presenta ai propri lettori risulta centrale la critica alla predominanza culturale che negli ultimi anni è venuta conseguendo nella società la categoria del territorio inteso quale orizzonte della conflittualità sociale, obnubilando le sedi e le dimensioni reali di quest'ultima: al riguardo sono di perenne validità le considerazioni di William Burroughs sul dileguarsi del territoriale (così, egli, ...
Leggi Tutto

(no title)


[Riproponiamo in questo post alcuni dischi diy ritrovati in giro per il mondo che da tempo non erano più disponibili sul blog. Il post era datato 2 marzo 2011: buon ascolto!...]

[Cd-r from the world – 4]
ZE REVENGERS (post-punk, France) - Al te ici semmos suon (cd-r 2010)
[Puj] Altra carrellata di amenità in cd-r accumulate durante le nostre peregrinazioni… Partiamo con questa lussuosissima autoproduzione delle francesi Ze Revengers, il trio post-punk francese tutto al femminile che i lettori di questo blog dovrebbero conoscere da tempo. Negli ultimi tre anni ci è capitato spesso di incrociarle, come per esempio lo scorso settembre, a Parigi, occasione nella quale abbiamo potuto impossessarci del loro ultimo capolavoro. Un cd-r certo [ne è uscita anche una versione in vinile 10''...ancor più lussuosa!], ma confezionato in un incredibile digipak serigrafato a mano, con un libretto (anch’esso realizzato interamente a mano) di una trentina di pagine! Questo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
IMPACT - Realtà mutabili
[Sarta] Durante il nostro concerto a Ravenna dello scorso 13 Aprile, scartabellando nel meraviglioso e fornitissimo banchetto di Ezio dei Le Tormenta (Equal Rights Forlì), ho rinvenuto questo libretto sugli Impact uscito circa un anno fa. "Realtà mutabili" ricostruisce la storia degli Impact, una storia fatta di provincia piena di noia e paranoia, tour organizzati per sentito dire senza strumenti nè ampli e tanto sudore rovina hc. Lo storico gruppo, che ci regalò assieme agli Eu's Arse una delle più belle copertine dei furiosi anni '80 che tutti conoscete, si racconta attraverso alcune chiacchierate che ripercorrono la storia del gruppo, protagonisti Janz, Gigo, Diego e Bistek (gli storici membri degli Impact), Aiace (voce fino al 1982), Vito (batterista tra il 1989 e il 1993), Pedro (bassista tra il 1989 e il 1993), Funzo (amico storico del gruppo) e Zambo (amico anche lui del gruppo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]FLOH DE COLOGNE (Polit-rock, Koln) - Mumien (Lp, West Germany 1974)[Puj] 1973, Santiago del Cile: l'esercito locale, agli ordini del generale Augusto Pinochet, con il sostegno logistico della CIA e quello economico di una multinazionale americana (la ITT), rovescia il governo d'ispirazione marxista di Salvator Allende, tre anni prima regolarmente eletto Presidente sotto lo sguardo preoccupato dell'amministrazione statunitense. Il palazzo presidenziale di Santiago viene bombardato e assediato come in una guerra. Allende muore durante gli scontri, suicida secondo la versione ufficiale, molto probabilmente assassinato nella realtà. Il Cile si trasforma così in una dittatura militare e fascista: i partiti di sinistra vengono dichiarati fuorilegge e gli oppositori politici fatti sparire sommariamente.1974, Colonia, Germania: un gruppo di studenti dell'università locale, riuniti nel collettivo musical-teatrale dei Floh de Cologne (un gioco di parole tra "floh", pulce in tedesco, e "eau de cologne", acqua di colonia in francese; praticamente "la ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx!]
Lorenzo Guadagnucci, "Restiamo Animali. Vivere Vegan è una questione di giustizia", Terre di mezzo, 2012
[Sarta] “Restiamo animali” è uno dei libri più interessanti che mi sia trovato in mano negli ultimi tempi. Affronta il tema dell'antispecismo oscillando con equilibrio tra aneddoti autobiografici, questioni sociali e filosofia, ripercorrendo le tappe attraverso le quali l'autore, il giornalista Lorenzo Guadagnucci, ha definitivamente deciso di abbracciare la scelta vegan e di dedicarsi all'attivismo in materia. Si tratta di un saggio che assomiglia molto ad un romanzo di formazione ed è utile anche a chi si avvicina per la prima volta all'argomento perché riassume molte delle questioni alla base della scelta di vita antispecista, passando in rassegna quasi tutti i libri fondamentali sull'argomento e offrendo una sintesi delle questioni più importanti.Lorenzo sceglie di aprire il libro con la descrizione dell'esperienza, decisiva per il suo percorso autobiografico, del pestaggio, vissuto in prima persona, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Nicola Valentino “Istituzioni post-manicomiali. Dispositivi totalizzanti e risorse di sopravvivenza nelle strutture intermedie residenziali” (2005)
[Pep] Nicola Valentino è tra i maggiori pensatori anti istituzionali contemporanei: di lui va senz'altro citato “Nel bosco di Bistorco”(1990), storico capolavoro afferente all'ambito della critica alle istituzioni segreganti, scritto in collaborazione con Renato Curcio e Stefano Petrelli. Militante nella lotta armata, poi transitato nei meccanismi carcerizzanti e quindi interprete critico dell'istituzione carceraria, Valentino si configura infine come pensatore basilarmente anti-psichiatrico, giocante su di una contro-lettura della soggettività individuale che la inquadra quale attraversata e plurimamente sdoppiata da linee di frattura molteplici: pervenendo ad un modello di soggettività multipla, che, contraddicente le fatali semplificazioni psichiatriche, si rivela cruciale nella lettura disvelatrice di qualsiasi assetto istituzionale del vivere associato e del relazionarsi.
Il libro che il Kalashnikov Collective Headquarter presenta ai propri lettori evidenzia le dinamiche di trasmigrazione dell'istituzione manicomiale nell'ambito della nuove ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
AA.VV. - Strassenmusik (LP - West Germany 1981) [Puj] Il musicista di strada (busker) è una figura sempre molto suggestiva, ma anche un po' bistrattata, spesso assimilata dalla gente comune al mendicante o al ciarlatano. Per questi motivi, e per altri, ogni punk che si rispetti dovrebbe dedicare un po' di attenzione a quest'esponente della musica sbrindellata e perdente. Suonare senza elettricità, senza un palco e senza certezze - vi assicuriamo - è una liberazione!
Girando per le città europee ci è capitato di incontrare busker di ogni genere e fattezza; soprattutto le città tedesche, durante l'estate, pullulano di anti-musicisti da marciapiede. Proprio in una recente gitarella a Monaco di Baviera abbiamo trovato, in un negozio di dischi usati, questo vinile ("Strassenmusik", musica da strada), stampato nel 1981 da una minuscola etichetta locale: raccoglie registrazioni ambientali di alcuni artisti girovaghi effettuate in varie città tedesche tra la ...
Leggi Tutto

(no title)

[Riproponiamo in un unico post, e con alcuni aggiornamenti, materiali riguardanti critica/rifiuto del lavoro, che da tempo non erano più disponibili sul nostro blog. Buona lettura!...]

[Free books for punx]
RE-POST: AA.VV. - Processed World: conflitto e rifiuto del lavoro nel post-fordismo (U.s.a. 1990/Ed.It. 1998)[Puj] "Lavoratori di tutto il mondo, unitevi!"... e andate a farvi un birra al bar giù all’angolo: é così una bella giornata! Ma non solo: fermatevi a riflettere sul senso di quello che fate dalla mattina alla sera, della vostra esistenza quotidiana sacrificata tra viaggi in treno, discussioni con i colleghi, code in mensa, attività insensate e… - un’altra birra, grazie!... Strumento terapeutico, valvola di sfogo e spazio di condivisione per tutto questo, Processed World, fanzine uscita per la prima volta nel 1981 nell’area di San Francisco, è stata lo specchio di una generazione di lavoratori frustrati, sottopagati, disillusi ed annoiati che attraverso le sue pagine raccontavano di ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us!]
Il Collettivo Kalashnikov e la stampa nazionale: un rapporto difficile.[Puj] Le apparizioni del collettivo Kalashnikov sui quotidiani nazionali ormai non si contano più. Quella a cui siamo più affezionati - e di cui, senza falsa modestia, andiamo più fieri - è quella ormai risalente a più di quattro anni fa, su Il Giornale del 22 ottobre 2008. Il titolo: "La palazzina di tre piani ad Affori è di proprietà del Comune, ma da dieci anni gli anarchici se la sono presa abusivamente. Ora una mozione chiede che sia restituita alla città: il vicesindaco è d’accordo". Si parlava della Villa Occupata a Milano, che, all'epoca, aveva appena festeggiato i dieci anni di occupazione.Scrive il giornalista dell'illustre testata: "La villa ha tre piani. E’ immersa nel verde del quartiere Comasina Affori, al civico 66 di via Litta Modignani. Chiusa con lucchetti e catene, sorvegliata dai cani. Perché da dieci ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
KLAUS SCHULZE (synth-poet, West Berlin) - Mirage (1977)
[Puj] Alla fine degli anni '60 Berlino Ovest é un'enclave occidentale nello stato più paranoico di tutta la Cortina di Ferro, la Repubblica Democratica Tedesca, ed è collegata al resto dell'Europa capitalista da un'autostrada di filo spinato. I posti di blocco, i muri di cemento e le guardie armate ai bordi delle strade apprtengono alla quotidianità di tutti i berlinesi, dando loro la sensazione di vivere come rinchiusi in un ghetto. Ma un altro tipo di oppressione pesa sulle coscienze tedesche, uno spettro minaccioso che aleggia sui bunker e sulle macerie che ancora ingombrano le città della Germania: il recente passato. All'ovest come all'est, cresce una generazione figlia del nazismo, ma che con esso non vuole avere a che fare, che dal ricordo di esso vuole ad ogni costo fuggire. E' forse a causa di questo clima claustrofobico e del ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
PUSSY RIOT (Anarco-feminist collective from Moscow, Russia) - Bootleg compilation (D.I.Y. 2012)[Puj] Lo hanno già fatto tante testate quasi più illustri del Kalashnikov Collective Headquarter, tipo il Guardian o Repubblica, ma anche noi, vista la nostra vicinanza spirituale e non al mondo undergorund russo di ieri e di oggi, vogliamo parlare del collettivo punk libertario e femminista moscovita delle Pussy Riot. Il nome è poco ispirato, ma quel che conta è la sostanza...
Un breve resoconto di fatti noti: dopo essersi distinte per varie performance improvvisate in giro per la capitale russa, le Pussy Riot hanno fatto bingo lo scorso febbraio mettendo in piedi un eroico concerto nella cattedrale ortodossa del Cristo Salvatore nel pieno centro di Mosca. Sono entrate e hanno iniziato a cantare una canzone nella quale chiedevano alla Madonna di cacciare Vladimir Putin fuori dai piedi: "Maria Vergine, Madre di Dio, liberaci da Putin, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kakashnikov gig report]Un tranquillo week-end di sottocultura (in Valcamonica).[Puj] E’ sabato primo dicembre e dobbiamo andare a suonare al Festival dell’Autoproduzione del Centro di Aggregazione Giovanile di Pisogne, in Valcamonica! Ci svegliamo alla mattina che già siamo in panne, perché la sera prima abbiamo gozzovigliato in Villa Occupata per il compleanno di Melissa! Cena vegan sull'orientale, con sushi, involtini vietnamiti, saké caldo ed altre prelibatezze per noi gente sofisticata. Poi abbiamo fatto una sorpresa a Melissa, che è una grande appassionata (forse l’unica) di country bluegrass: ci siamo travestiti da bifolchi del Kentucky ed abbiamo improvvisato qualche pezzo di musica yankee retrograda per farci deridere. Poi, si sa, un pezzo tira l’altro, e ci siamo trovati fino alle due del mattino a strimpellare come ossessi sdraiati sulla moquette. Pisogne è lassù sulle montagne (a 200 m. sul livello del mare), quindi partenza prevista con cauto anticipo alle due e mezza ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
VILLA AMALIAS... Evicted![Puj] Il 20 dicembre è stata sgomberata Villa Amalias, uno stabile occupato 22 anni fa nel centro di Atene. Allo sgombero sono seguiti alcuni arresti di persone che si trovavano nello squat. Considerata l'attuale situazione socio-politica greca, si tratta indubbiamente di un ulteriore segnale della fascistizzazione della Gracia nell'epoca della crisi.
Sul sito di RadioCane potete trovare alcuni aggiornamenti sull'accaduto e una breve testimonianza registrata relativa allo sgombero e alla situzione ateniese. Qui, invece, il comunicato degli occupanti di Villa Amalias sulla vicenda. Noi guardiamo con affetto alla realtà greca, perché ci siamo stati varie volte a suonare, condividendo momenti molto belli con le nostre amiche e i nostri amici greci; abbiamo suonato a Villa Amalias nel 2007 e fu uno dei concerti più belli e partecipati che ricordiamo. Torneremo ad Atene il marzo dell'anno prossimo, e speriamo che le compagne e i compagni ateniesi possano ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx (reprise!)]
JOE FALLISI - La ballata del Pinelli/Il blues della squallida città (7" autoprodotto - Italia 1970)[Puj] (Nell'anniversario della morte dell'anarchico Pinelli, recuperiamo un vecchio post con relativo download!) Quarantatre anni fa, la notte del 15 dicembre 1969, veniva assassinato Giuseppe Pinelli, anarchico, gettato dalla finestra della Questura di Milano nel corso dell'interrogatorio che seguì alla strage di Piazza Fontana. L'anno successivo, Joe Fallisi, anarchico milanese, inquisito anch'egli in quell'infame vicenda, ha registrato e pubblicato, anonimo, un quarantacinque giri: sul lato a "La ballata del Pinelli", sul lato b "il blues della squallida città". Bellissimi brani di folk sub-urbano che puzzano della Milano in bianco e nero dell'epoca. Nel 2002 Umanità Nova e Zero in Condotta hanno pubblicato una ristampa "anastatica" del disco (che qui proponiamo). Sui tondi del sette pollici originale stava scritto: "Questa canzone può essere eseguita, riprodotta o adattata da tutti coloro che non ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
Kalashnikov collective - E.L.F. (from "Dreams for super-defeated heroes" - 2007)
Prima che l'ombra cacciasse il sole e i lupi uscissero dalle case di roccia, il re cavalcava nella foresta antica. La mano sull'elsa, il pugno chiuso, quando si alzò il vento mormorando alle stelle... “Siamo i signori di questa terra, i sovrani putrefatti ora nutrono le nostre antiche radici! Dalla terra calpestata, tra le scorie nucleari e il ricordo degli eroi, emerse un grumo di paura, e lo scheletro di buio, sibilando le parole di una tetra litania... “Siamo i signori di questa terra, i sovrani putrefatti ora nutrono le nostre antiche radici”! Morì nel mare il sole insanguinato sgombrando il campo alla notte! Sorse la luna come un teschio di neon, al suo raggio le piante sembrarono spettri! “Siamo i signori di questa terra, i sovrani putrefatti ora nutrono le nostre antiche radici”! Il re vide ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx (reprise!)]
KALASHNIKOV - Discographie complète 2000-2005 (2 cd - Bikepunx / Ivonne Maiden, France 2008) [Puj] Finalmente resuscitiamo il downloading di questa antologia dei Kalashnikov, esaurita da molto tempo e che in tanti ci chiedono. E' un'opera monumentae messa in piedi dall'amico Richard e coprodotta da alcune realtà d.i.y. d'oltralpe nel 2008: un doppio album contenente i nostri primi tre dischi (Romantic songs of dissidence, Songs about amore and revolution e Music is a gun loaded with future, tutti stampati tra il 2000 e il 2005) più alcuni pezzi inediti scartati dai dischi "ufficiali" e un video live che risale anch'esso ad epoche arcaiche... Il booklet raccoglie tutti i testi impaginati in modo impeccabile, sia in italiano che in francese e il digipak è stato serigrafato a mano copia per copia. Un trattamento decisamente lussuoso! L'album è (nuovamente) scaricabile da qui sotto, artwork, testi, inediti e video ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]POLITICAL ASYLUM (Scotland anarchopunk) - Winter e.p. (1985)[Puj] Provenienti da Stirling, Scozia, i Political Asylum (1982-1993) furono una punk-band anomala, per lo stile musicale, per l'aspetto e per la loro foltissima, ma confusa, discografia.
Si proclamavano anarchici ed erano cresciuti con i dischi dei Crass, ma la loro musica non era punk e il loro aspetto piuttosto ordinario. Scrissero musica davvero ben fatta, ricca di melodie e testi profondi.
Un significativo esempio del loro stile è questo primo 7", giunto dopo un paio di album su nastro, del quale furono vendute ben 6.000 copie! Altri tempi...
Sul lato A, una ballata pacifista dai toni malinconici, "L'inverno (del nostro malcontento)": "I prati sono diventati grigi e gli alberi hanno perso le foglie, non c'è nessuno in giro, solo croci e corone funerarie, file e file di tombe. Sono morti per la patria, ma non sembra che a qualcuno ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
CHAOS IN JAPAN! Nippo-punx in the ‘90s
[Puj] (Riproponiamo un vecchio post approfittando per re-uploadare il disco di cui sotto! Buon ascolto luridi punx!).
C’è stato un periodo in cui andavamo pazzi per il chaos-punk giapponese. Sperperavamo i nostri soldi in 7” ed Lp di gruppi crust e thrash provenienti da quel paese. I punk giapponesi suonavano come kamikaze ed avevano un look esagerato: le creste più alte del mondo! I dischi di solito avevano una registrazione malsana (a volte talmente sbagliata da sfociare in un impenetrabile muro cacofonico), copertine pazze e sinistre, spesso influenzate dalla demonologia giapponese e dagli horror-manga che ci piacevano, tipo Devilman. Naturalmente avevamo le nostre bands preferite, cioè Assforts, Beyond Description e Fuck Geez, ma la passione per il genere ci fu scatenata da una compilation, uscita nel 1991 e intitolata Target Dictator, che acquistammo in fiera di Senigallia a Milano ad una bancarella ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free muisc for punx]KINO (Post-punk from soviet-era) - "Группа Крови" (LP - 1988)[Puj] Nel 1988, quando uscì quest'album, il cantante Viktor Tsoj lavorava ancora come guardiano delle caldaie di un condominio di Leningrado, benché i Kino, la sua band, fossero ormai delle autentiche celebrità acclamate in tutta la Russia. Alle domande dei giornalisti oltrecortina, assuefatti allo sfarzo delle pop star occidentali, Coj rispondeva: “Beh, lavoro perché mi servono soldi per mandare avanti la band!”.
In effetti, nell’Unione Sovietica di quegli anni, il rock (musica "borghese") era tollerato, ma non ancora riconosciuto come un genere musicale per professionisti. Quindi si tirava a campare e si restava ben saldi alla realtà! Tra l'altro, molti dei dischi punk degi anni '80 non venivano stampati, ma circolavano come nastri duplicati e l'unica forma di promozione era il passaparola. Quindi i musicisti, pur essendo molto conosciuti, non avevano nessun introito dalla vendita dei dischi. Tsoj, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]Pino Bertelli - La clinica dell'AIDS (2012)[Pep] La raccolta fotografica di Pino Bertelli che il Kalashnikov Collective Headquarter presenta ai suoi lettori può essere considerata uno strumento di intelligenza critica dello Stato Terapeutico in una delle sue manifestazioni paradigmatiche: la notoria sindrome da immunodeficienza acquisita. Attraverso la registrazione visiva di uno spazio ospedaliero per malati di AIDS (in una delle nazioni del mondo in cui quest'ultimo presenta maggiore diffusione, il Burkina Faso) il fotografo anarchico ci ragguaglia sulla stigmatizzazione di questi ultimi: manifestantesi secondo forme che costituiscono il risvolto chiarificatore di quella socialmente sancita nei paesi del primo mondo. Adottando il punto di vista di Thomas Szasz, secondo il quale quella terapeutica è la moderna religione di stato, atta a sostituire gli anteriori assetti teocratici della società (riducendo l'esperienza religiosa tradizionale in uno stato di secondarietà e sudditanza), è conseguentemente possibile evidenziare come la nuova religione, adottando ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]Assemblea Autonoma di Porto Marghera e altri - Che cos'é nocivo? (Magma ed. 1973)[Puj] Marghera, 27 febbraio 1973: durante lo sciopero, un fantoccio legato ad una croce, nudo e con una maschera antigas sul volto, viene issato davanti ai cancelli del Petrolchimico: è il simbolo di ciò che gli operai non vogliono diventare. "Gli operai nelle fabbriche non vanno per fare le inchieste, ma perché ci sono costretti. Il lavoro non è un modo di vivere, ma l'obbligo di vendersi per vivere. Ed è lottando contro il lavoro, contro questa vendita forzata di se stessi che si scontrano contro questa vendita forzata di se stessi che si scontrano contro tutte le regole della società. Ed è lottando per lavorare meno, per non morire più avvelenati dal lavoro che lottano anche contro la nocività. Perché nocivo è alzarsi tutte le mattine per andare al lavorare, nocivo è seguirne ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]Pino Bertelli - Della fotografia trasgressiva. Dall'estetica dei freaks all'etica della ribellione - Saggio su Diane Arbus (2006). [Pep] Questo saggio su Diane Arbus (con contributi di Gianna Ciao Pointer, Alfredo De Paz e Geraldina Colotti) è il testo che il fotografo e cineasta situazionista Pino Bertelli considera il più travagliato e ricco della sua produzione: suo obiettivo è situare la figura della fotografa statunitense in uno snodo cruciale della consapevolezza artistica contemporanea, quello della critica ai processi identitari e della produzione visiva di un'interferenza al loro compimento. Bertelli opera una dissociazione della figura di Arbus dall'immagine di voyeuristica fotografa di mostri cui un'impropria e pregiudiziale chiave di lettura l'ha assegnata: secondo il fotografo situazionista lo specifico della crudeltà visiva dell'autrice (consistente nel cogliere il versante psichico e fisico inconsapevolmente mostruoso dei soggetti ritratti) si situa nella produzione di una divaricazione disturbante tra le modalità autopercettive di ...
Leggi Tutto

(no title)

[New Kalashnikov album! OUT!]
La città dell'ultima paura! (2012)
[Puj] Dopo uno sbattimento di circa un anno, tra vicissitudini varie e rocamboleschi cambi di formazione, finalmente eccoci a stringere tra le nostre sporche mani l'ultimo disco del vostro amato/odiato/che-vi-lascia-indifferenti collettivo Kalashnikov! I cinque pezzi che compongono "La città dell'ultima paura" sono stati scritti circa una anno e mezzo fa e registrati nell'estate del 2011 alla Villa Vegan con il nostro traballante studio di registrazione mobile. Collezionisti di tutto il mondo unitevi! Si tratta di un'edizione limitata in vinile LP a 45 giri in 300 copie, picture disc su entrambi i lati.Attenzione: "La città dell'ultima paura" é un concept album! Ovvero: il tema che accomuna tutti i pezzi è quello della città, un luogo bello e brutto nel quale da sempre viviamo, vaghiamo e suoniamo. Come consueto, potrete scendere nel dettaglio dei contenuti del disco cliccando in alto l'omonimo link rosso ed ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
CONTRASTO (H.c. Cesena) - "Tornare ai resti" (LP - D.I.Y. 2012)
[Puj] Rabbia, angoscia, invettive incendiarie e fragili sentimenti... era da tempo che non ascoltavamo un disco di h.c. vecchia scuola così entusiasmante. Siamo stati felici di contribuire a questo miracoloso vinile, realizzandone l'artwork e partecipando alla co-produzione.
Questo disco ti prende per il bavero e ti parla, sputandoti addosso, guardandoti negli occhi. Lo fa senza mezzi termini, con una sincerità unica, disarmante, commovente. Ci parla della gente che vive ai margini con rabbia e dignità, di chi lotta tutti i giorni per un pezzo di vita miserabile, dei piccoli/grandi problemi degli ambienti nei quali ci muoviamo, ci parla delle nostre ipocrisie e di come dovrebbero girare le cose perché tutti noi fossimo più felici di guardarci in faccia quando ci specchiamo al mattino. Non avevamo dubbi sul valore di un gruppo che da vent'anni suona punk/hc per ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Come mangiamo. Le conseguenze etiche delle nostre scelte alimentari[Sarta] Ehi, punx, avete mai pensato a cos'è l'etica? No, fermi, non vogliamo farvi un pistolotto moraleggiante...è un problema serio! L'etica ci permette di capire come distinguere, tra i comportamenti umani, quelli che consideriamo moralmente leciti da quelli che invece non lo sono. Pronunciare una menzogna infamante verso un compagno per ottenere un vantaggio personale a scapito di qualcun altro è da considersi un gesto deplorevole (anche se avviene regolarmente in qualsiasi posto di lavoro, ma questa è un'altra storia...). E lo stesso vale per il furto, oppure per l'omicidio. Ma, in quello stupido mondo là fuori, avete mai sentito qualcuno che è stato messo pubblicamente alla gogna per quello che mangia? Voglio dire, provate a dare del “sodomita” al vostro vicino di casa conformista e vedrete quanto s'incazzerà: questo perché gli orientamenti sessuali vengono comunemente considerati parte della ...
Leggi Tutto

La città dell’ultima paura!

  Di che cosa parla questo nuovo (ennesimo) disco dei Kalashnikov? Nelle cinque tracce che compongono questo disco abbiamo deciso di riflettere sul tema della città. E' il contesto in cui viviamo da sempre e che probabilmente ha ispirato la musica che facciamo. Siamo legati ad un rapporto duplice di amore e odio alla città nella quale viviamo, per cui la nostra critica non è soltanto una condanna a senso unico della vita metropolitana a favore di una liberatoria fuga verso la natura, per così dire. Quello che ci interessa di più è mettere in luce la tensione tra la portata repressiva dell'organizzazione urbana e le strategie di resistenza/liberazione messe in atto da chi vive in questo contesto, sperimentando forme nuove di convivenza e modi d'uso creativo dello spazio cittadino. Quello che ci affascina è l'invenzione quotidiana che mira ad una fruizione liberata e dissacrante di ciò che viene imposto! ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free comics for punx]LE DUE FACCE DEL COMUNISMO! (Christian Anti-Communism Crusade, U.s.a. 1961)[Puj] Aggiungiamo un nuovo capitolo alla nostra personale storia popolare della Guerra Fredda con questo reperto risalente al 1961, Le due facce del comunismo, un fumetto stampato dalla C.A.C.C., la Christian Anti-Communism Crusade, un'associazione religiosa e patriottica americana con sede a Huston, Texas. Curò, tra gli anni '50 e '60 una manciata di pubblicazioni per ragazzi tipo Il cuore, la mente, l'anima del comunismo, Le tre facce della rivoluzione e Comunismo - una malattia. Dietro alla roboante sigla della crociata cristiana anti-comunista si celava principalmente il Dott. Fred Schwartz, medico e fervente cristiano di origini australiane che dedicò la vita alla causa anti-comunista, firmando decine di pamphlet uno più paranoico dell'altro. Il suo maggiore successo, You Can Trust the Communists (to be Communists) del 1961, inquisitorio capolavoro di mistificazione storica e sociale, é stato tradotto anche in italiano ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kala-tour report]THINK GLOBAL, BE LOCAL: il tour regionale dei Kalashnikov in Emila-Romagna. [Puj] Dopo mesi di stop forzato dovuto alle vicissitudini interne al collettivo, lo scorso marzo, siamo tornati in pista, nuovamente pronti per chiuderci in furgone e macinare chilometri. Pochi, ma buoni: siamo infatti andati a suonare in Emilia-Romagna, un buffo tour intensivo della regione, in mezzo a tanti amici e tante amiche. Evviva!
30/3 Ravenna @ CSA Spartaco A Ravenna, tappa antimilitarista per l'omonima settimana organizzata grazie ad una sinergia di spazi e collettivi libertari romagnoli, con incontri, cene benefit e concerti. La serata di venerdì sera allo Spartaco vede ospiti alcuni ragazzi e ragazze di Cagliari che ci parlano della lotta contro l'istallazione di radar sul territorio sardo. La parte musicale é interamente affidata a noi e agli spagnoli Grupo de Riesgo. Gli spagnoli sono in tre, suonano punk veloce noncurante degli ultimi trent'anni di storia della ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us!]Kalashnikov Collective su A Rivista Anarchica n. 373 , estate 2012Sfogliando l'ultimo numero di A Rivista Anarchica ci siamo imbattuti in un articolo a sorpresa sul Kalashnikov collective. Dice cose molto belle, per cui ve lo riportiamo qua sotto...

Prove concrete di organizzazione orizzontale
"Capita di trovarsi tra le mani l'ultimo 7" del Kalashnikov Collettive, eclettico collettivo milanese che da più di un decennio allieta gli squat italici. Vamipirizzati oggi: quattro canzoni che parlano di morte quotidiana e di speranza, di riscossa. Dell'alienazione che avanza, iniettata nelle vene umane da un modo di vivere elle mette sopra ogni altra cosa la corsa al profitto, una spoglia mosca cieca il cui premio è la sopravvivenza. Di lavoro che, nato come mezzo, diventa fine (senza fine) che assorbe e annichilisce. Mentre per un altro giorno, per un altro giorno ancora, si arriva al domani per inerzia, anche se il futuro non ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
La morbida macchina del nuovo disordine mondiale: tre testi di Sadie Plant. [Pep] Sadie Plant è una pensatrice che situa la sua riflessione nell'ambito del pensiero cyberfemminista: quest'ultimo costituisce il tentativo di declinare l'oltrepassamento femminista dell'antropocentrismo (inteso quale portato e corollario dell'androcentrismo) nel senso di un'alleanza tra il femminile e il macchinico, laddove una lettura di essi che li situa in un rapporto di affinità e parallelismo conduce ad una de-naturalizzazione del primo e ad una valorizzazione del secondo in quanto vettore di processi post-umanizzanti. Se il filone cyberfemminista muove dal “Manifesto cyborg” (1991) della studiosa californiana Donna Haraway, Sadie Plant ne costituisce un'autrice di indubitabile rilievo, particolarmente attenta alle manifestazioni sociali della figura chiave del cyberfemminismo (il cyborg), cui esso affida le proprie aspirazioni emancipative ed alle strategie messe in atto dalla cultura e dagli assetti politici antropocentrici per neutralizzarne la portata eversiva. Il primo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]Jonathan Safran Foer "Se niente importa: perchè mangiamo gli animali?"[Sarta] “Se niente importa, non c'è niente da salvare”: si apre con queste parole l'indagine di Jonathan Safran Foer sugli allevamenti di animali negli Stati Uniti. Durata più di tre anni, la ricerca descrive minuziosamente il ciclo produttivo della carne, dedicando ampio spazio alle varie tipologie di allevamento, pur nella totale disparità quantitativa tra quelli intensivi (circa il 99% della produzione) e quelli a gestione familiare (l'1%, una percentuale irrilevante). Inutile dirlo, è un libro che tutti i carnivori dovrebbero leggere, se non altro per essere consapevoli sui comportamenti che il loro stile di vita asseconda. Dopo i libri di Tom Regan, Peter Singer e Jeffrey Moussaieff Masson, dunque, aggiungiamo un altro tassello fondamentale per il consolidamento di una coscienza anti-specista. Ho trovato significativo che questo libro non sia stato scritto da un estremista dell'ALF o da un ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx] "Tra migliaia di disgrazie, ne ho scelta una: sono nato in U.R.S.S.! Sono nato in U.R.S.S.!". La New Wave sovietica degli anni '80![Puj] Certo che è esistita una New Wave russa! Si chiamava Tusovka, parola in slang che, più o meno, significa "gran casino". Fu lo specchio di un'epoca di stravolgimenti politici e sociali (gli anni '80), che, secondo i calcoli di alcuni, avrebbero dovuto portare alla modernizzazione dello stato e della società sovietica, ma, nella realtà, altro non fecero che condurre il sistema socialista allo sfascio. Gli anni '80 furono il primo periodo autenticamente creativo per il rock sovietico, che per tutti gli anni precedenti si era limitato a replicare pedissequamente lo stile dei gruppi occidentali. In effetti, le poche rock-band che suonavano in Russia tra gli anni '60 e i '70 avevano un repertorio costituito prevalentemente da cover, che cercavano di eseguire il più ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Alice Banfi “Tanto scappo lo stesso - romanzo di una matta” (2008) / Furio Di Paola “Una questione di civiltà (mentale)” (2000)[Pep] Alice Banfi è una pittrice che ha vissuto l'esperienza della terapia psichiatrica, trasformandola in un fattore di acuta intelligenza critica della psichiatria attraverso la costruzione di un romanzo, che il Kalashnikov Collective presenta ai suoi lettori quale depositario di una verità alternativa della “malattia mentale” e della sua cura: fondata sulla polemica legittimazione della voce del paziente che il pregiudizio psichiatrico pretende al contrario di squalificare deprivandola di valore veritativo. Alice Banfi, concentrandosi in particolare sul suo ricovero in un servizio psichiatrico di diagnosi e cura di un ospedale milanese, perviene alla messa a fuoco dei procedimenti obiettivanti della psichiatria, la quale reificando il paziente nella sua malattia lo istituisce, in luogo di interpellarne la soggettività, quale bersaglio delle proprie procedure terapeutiche (di cui al ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Pierangelo Di Vittorio “James G. Ballard. This is tomorrow: biofascismo e follia d'elezione”(2009).
[Pep] Partendo dal presupposto che le potenzialità concettuali degli scritti di James Graham Ballard restino tuttora inindagate, Pierangelo Di Vittorio, il cruciale pensatore anti-istituzionale che muove dalle prospettive di Franco Basaglia, costruisce, in questo straordinario saggio che il Kalashnikov Collective Headquarter presenta ai propri lettori, un profilo dell'opera del narratore britannico, atto a coglierne soprattutto l'utilità nella lettura del presente, nel quadro del progetto del collettivo multi-disciplinare Action30, orientato alla rilettura storiografica e concettuale degli anni trenta del ventesimo secolo utilizzati come lente per evidenziare le odierne forme di razzismo e fascismo (collocandosi, in ciò, in un rapporto di consonanza con il Ballard di Regno a venire). Lo sguardo di Di Vittorio muove da un'illuminante opera di scandaglio delle origini biografiche ed artistiche dell'immaginario di Ballard per approdare alla nozione, compiutamente espressa dallo scrittore britannico, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]Jeffrey Moussaieff Masson - Il maiale che cantava alla luna (2003) [Sarta] Oggi parliamo di maiali: si dice che il cane ci guardi dal basso in alto, il gatto dall'alto in basso, ma il maiale - solo lui! - da pari a pari. Con questo incipit si apre un bellissimo capitolo di questo libro che ho preso, come al solito, sul prestigiosissimo banchetto di Ezio dei Le Tormenta (Equal Rights, Forlì). Si tratta di una serie di aneddoti, raccontanti con acuta e divertita curiosità, che ci spiegano come la vita emotiva degli animali (che siamo soliti considerare "stupidi") sia estremamente complessa e sfaccettata, certamente simile allo nostra, come sa benissimo chi vive con al fianco un gatto, un cane o qualsiasi non-umano più o meno addomesticato. Gli animali giocano, si divertono, comunicano tra loro, provano affetto oppure si innervosiscono, si tirano delle imprecazioni a vicenda, sono malinconici ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us!]
Kalashnikov collective back in town!
[Puj] Aahh! Dopo il letargo invernale, torniamo a brandire gli strumenti sui pavimenti degli squat e a girovagare senza criterio! I tempi sono sempre più difficili, ma la voglia di condividere non muore: lo spirito (il nostro, almeno!) continua! Il 10 marzo grande festa per i tre anni di esistenza del Territorio Libero Occupato Saronnese, detto altrimenti Telos: abbiamo visto crescere tante persone lì dentro (noi compresi) e sarà, come sempre, bello poter brindare con tutti i presenti, che ci auguriamo saranno tanti, tantissimi! Poi si va un po' in giro: s'inizia con un tour intensivo dell'Emilia Romagna, poi si valicano i confini natii per un breve giro in Francia, Svizzera e chissà.
Ma non vi ho detto la novità più grossa: una nuova, scintillante cantante!...

Kalashnikov collective live! March-April 2012:
10/3 @ Telos (Saronno, Varese) + LeTormenta + TearMeDown + Miseria + Very Short Shorts
30/3 ...
Leggi Tutto

(no title)


[Kalashnikov collective live @ Telos, Saronno 10/3/2012] ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free muisic for punx]
DISTEMPER (punk/hc, Genova) - Dritto nel nulla (DIY cd - 2011)
[Puj] Attenzione, arrivano i Distemper! Vengono da Genova, sono in tre e suonano insieme dal 2006. Vantano un sound abbastanza personale, anche se ben radicato nella vecchia scuola anarcopunk italiana, nonché un impatto live degno di essere definito tale. Li abbiamo incontrati recentemente in Villa, durante una serata umida e davvero mooolto punk. Che cosa li spinge a suonare sui luridi, scricchiolanti palchi dei nostri amati squat? “Quello che veramente mi ha colpito e mi ha fatto venire voglia di suonare in una band punk è stato il contesto che regge il tutto” ci dice Andrea (chitarra/voce, ma anche aspirane filosofo), “prima ancora di entrare nei Distemper non avevo molto chiaro di come funzionassero le cose nella realtà della musica autoprodotta, ma, una volta preso confidenza con questo piccolo e attivo mondo a sé, con le ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
PODER, OPRESION Y CORRUPCION: ESTA ES LA DEMOCRACIA? La scena punk/hc peruviana degli anni '80![Puj] Nel 1980, il Perù esce da un lungo periodo di dittatura militare e si dà un assetto para-democratico. Tre anni dopo è già possibile tirare un bilancio dell'operato del nuovo governo: la politica neoliberista ha prodotto disoccupazione e povertà dilaganti, e la nazione peruviana si trova a fronteggiare la più grave crisi economica della sua storia. Un terzo degli abitanti di Lima vive nelle baraccopoli attorno alla città, ma in provincia la situazione é ancora peggiore. Il malcontento sociale trova il suo braccio armato nell'MRTA (il Movimento Rivoluzionario Tupac Amaru), di ispirazione marxista leninista, e nella più efferata falange maoista di Sendero Luminoso, gruppo politico che si ispira ai Khmer Rossi cambogiani, attivo già negli anni '70, ma che nel decennio successivo si rende protagonista di azioni efferate e clamorose, come la ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Strategie dello stigma: un percorso antologico nelle pratiche di modificazione corporea.
“Il Diavolo è stato attaccato implacabilmente e senza riserve dagli uomini di Dio. Mai vi è stata una singola opportunità , un breve accenno rivolto al Principe delle Tenebre, affinchè potesse parlare nello stesso modo dei profeti del Signore dei Giusti. I ciarlatani predicatori del passato sono stati liberi di definire il “bene” e il “male” come meglio credevano, e, con grande gioia,hanno condannato all'oblio chiunque non fosse d'accordo con le loro menzogne: verbalmente e, talvolta, materialmente. I loro discorsi sulla “carità” , quando vengono applicati a Sua Maestà Infernale, diventano una vuota impostura e molto, troppo ingiustamente se si considera che senza il loro satanico avversario tutte le religioni sarebbero crollate. Quanta tristezza che a questo personaggio, il maggior fautore del successo delle religioni spirituali, non sia riservata nessuna parte di carità, bensì il più grave ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for creative punx]
L'anarcopunk creativo degli anni '80!
[Puj] "Nel dicembre del 1976, i Sex Pistols bestemmiarono all'ora del the durante il programma televisivo per famiglie Today e il punk venne allo scoperto" (Steve Gerber, the History of Crass), ma l'entusiasmo passa presto: già nel 1978, per l'industria discografica inglese, il punk é morto stecchito: già si parla di post-punk, mentre in tv dilaga il power-pop, che dovrebbe cavalcare la sfrontatezza del punk, ma é talmente pettinato da ricordare le balere.
L'anarchia di plastica dei Pistols, così sconvolgente per l'Inghilterra grigia e conservatrice di metà anni '70, finisce diritta nei cesti delle offerte dei grandi magazzini; cogliendo l'attimo, Johnny Rotten cala la maschera del teppistello di periferia per indossare quella dell'artistoide post-moderno; e come se non bastasse svela gusti musicali colti e raffinati: il rock cosmico tedesco e il cantautorato progressivo di Peter Hammill! Lo spirito del punk sembra condannato ad ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us!]
S'ALZA IL SOLE SUL QUARTIER GENERALE DEL COLLETTIVO, UN NUOVO GIORNO INIZA...
Non ci piacciono i comunicati e le cose di questo genere, ma in questo periodo al Quartier Generale del collettivo Kalashnikov fervono sorprendenti novità e vogliamo condividerle con tutti voi. Si respira aria di rinnovamento e fermento creativo!
Innazitutto, Milena, colei che canta: da settembre si é trasferita in pianta stabile oltreconfine, a cinquecento chilometri da noi. Ciò significa che la sua partecipazione alla vita del collettivo si è di fatto interrotta; non si sa se per sempre o che cosa, ma allo stato attuale ci troviamo senza la voce che ha marchiato a fuoco le nostre canzoni degli ultimi (quasi) dieci anni. Che fare? La cosa più ovvia! Stiamo segretamente provando con una nuova cantante, disposta a condividere con noi l'umidità degli squat e l'odore acre del fumo rancido. Presto riveleremo l'identità di questa misteriosa e ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for primitive punx]
ANIMA SOUND (Pre-punk free-form music, Germany) - Sturmischer Himmel (album 1971)
[Puj] Continuiamo a raccontare le gesta degli anti-musicisti più eroici del passato... Gli Anima Sound erano Paul e Limpe Fuchs, marito e moglie, mitologico due bavarese di musica improvvisata e performance art. Quando Limpe, una percussionista di formazione accademica incontra Paul, scultore, ha un'illuminazione: applicare l'approccio scultoreo alla musica. Sculture musicali fatte di suoni prodotti dai materiali grezzi (legno, ferro, pietra...), dal loro scontrarsi insieme e dalla loro manipolazione. Paul costruiva strumenti assurdi con ferro ed altri materiali di recupero, a cui poi applicava dei pick-up per poterli amplificare.
La musica degli Anima Sound rifuggiva ogni legame con la musica tonale, ed era sostanzialmente basata sulle percussioni e sul cantato sciamanico di Limpe (un non-linguaggio del tutto privo di significato). I Fuchs utilizzavano strumenti autoprodotti che battezzavano con il loro nome: Fuchshorn, Fuchszither, Fuchsbass... I loro spettacoli ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for primitive punx]
AKTUALA (arcaic-folk, primitivist music, Milano, Italy) - Discography 1973-1976
[Puj] Ed ora... qualcosa di completamente diverso. Il punk come lo intendiamo noi é sperimentazione di modalità "altre" di fare le cose e di stare insieme, sulla scia di quanto ci hanno insegnato i nostri vecchi anti-maestri (no gods, no masters!) dell'anarcopunk inglese ed italiano. Tuttavia, non è solo nel contesto della cultura punk che é possibile sperimentare, attraverso la musica, un approccio d.i.y. all'esistente; da sempre infatti siamo interessati alle espressioni musicali lontane dal punk, nelle quali però si può riscontrare quello spirito che a noi piace del punk. Vicende musicali border-line dove arte, vita e ricerca si fondono, nelle quali "suonare" non significa mettere le dita in un certo ordine sullo strumento, ma significa vivere un'esperienza esistenziale totalizzante.
La storia degli Aktuala ("attuale" in esperanto) si colloca in un periodo piuttosto fecondo per questo tipo di esperienze: ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
LIVORE (H.c. L'Aquila, Italy) - Allevatori di morte (cd - d.i.y. 2011)
[Puj] Allevatori di Morte degli aquilani Livore é semplicemente uno dei migliori dischi di hc italiano che ci sia capitato di ascoltare negli ultimi mesi. C'é davvero poco da obiettare: testi molto belli, grande registrazione, notevole sfoggio di tecnica da parte di tutti i componenti, un artwork davvero toccante. Se all'hc musicalmente si chiede potenza, groove e aggressività, beh, qui la risposta é: oooh yes! Aggiungiamoci una sana e chiara attitudine libertaria e il quadro si completa al meglio. A volte la musica h.c. (per i nostri gusti) trasuda una quantità di testosterone troppo elevata: nei Livore però, la presenza femminile al microfono é perfetta per mitigare l'olezzo di sudore virile, senza rinunciare ad un briciolo di tamarra veemenza. Insomma, questo per dire che, pur mantenendo gli stilemi del moderno h.c. che flirta col metal, i ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
MINORANZA DI UNO (Friuli h.c.) - A ritmo dell'inganno (d.i.y. cd 2011)
[Puj] All'anagrafe dei gruppi punk, i Minoranza di Uno risultano un gruppo di fresca formazione, ma poi scopriamo tra le loro fila si celano vecchi ceffi friulani con i quali abbiamo condiviso tante tazze di vinello delle loro terre, giovine nettare solitamente contenuto in pratiche taniche da cinque litrazzi...
Spacciatori di Musica Stupefacente e Teatro delle Ombre sono stati due importanti gruppi della scena h.c. friulana degli anni zero, nel solco del miglior cantautorato h.c. all'italiana, tipo Kina per intenderci. Oggi quei gruppi non esistono più e al loro posto ci sono i Minoranza di Uno che più o meno suonano la stessa musica: sentimentale punk/hc con il cuore in mano e la gola che brucia.
Di recente uscita, questo cd (quattro pezzi per un totale di otto minuti scarsi) va assolutamente ascoltato con il libretto dei testi ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
VAMPIRIZZATI OGGI: new Kalashnikov 7"... revealed!
[Puj] Evviva. E' on-line la pagina monografica dedicata a Vampirizzati Oggi, il nostro ultimo 7" (il linkino é qua sopra). Dentro ci trovate le canzoni, i testi, l'artwork e le solite divagazioni sui temi che ci hanno ispirato nonché sulle vicende (semiserie) legate alla registrazione del disco.
Approfittiamo di quest'occasione per ringraziare tutte le etichette d.i.y. sparse per il mondo che hanno collaborato nella produzione/distribuzione del disco, ovvero: Choas Rurale (Canada), SP Records (Giappone), La Nuragica, Sirboni records, Nuclear Chaos, Solezenith/LeTormenta, Kutre records (Mexico), Deny Everything, Forever True, Baobab autoproduzioni, Antenora distro, Fraildieilfa autoproduzioni, Cimurro d.i.y., La Revolution sera pas motorisée (Francia), Burning Boards, Fussil 'zine (Mexico), Sapilla 'zine (Grecia), Comets and Anchors. Oh, spero di non aver dimenticata nessuno...
E non dimentichiamo nemmeno il Manu (Ebola, Food for Worms) e Diego (Graficanera), che hanno contribuito con i loro lavori grafici al booklet del disco ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
GRAFICANERA blog!
"Grafica Nera è un progetto artistico di ispirazione anarchica e anti-autoritaria, il nostro obbiettivo è arricchire la diffusione cartacea e digitale del pensiero libertario realizzando grafiche di nostra iniziativa e anche su proposta di attivist*. Le nostre produzioni spaziano tra opuscoli, flyer, poster, manualetti, loghi, copertine per dischi e libri, vignette satiriche, fumetti, immagini per serigrafie, piccole animazioni digitali e tante altre cose… Crediamo nella forza comunicativa dell’immagine e intendiamo servirci di questa potenzialità per fare il solletico alla gente rassegnata a questo mondo senza armonia e a corto di gioia. In poche parole, vogliamo spargere iconoclastia con le nostre icone".
[Puj] Graficanera è un ottimo blog curato da colui che, tra l'altro, ha realizzato gli artwork interni del nostro ultimo sette pollici. Nel sito ci sono alcuni dei lavori grafici di questo misterioso personaggio, ma anche poster, flyer e opuscoli da lui appositamente tradotti ed illustrati, ...
Leggi Tutto

(no title)


Kalashnikov collective live @ Telos Occupato, Saronno, Italy [31 october 2011, Halloween party!] ...
Leggi Tutto

Vampirizzati Oggi (2011)

Vampirizzati oggi è il nostro ultimo sette pollici, registrato alla fine del 2010 e pubblicato nell'ottobre successivo. I quattro pezzi che lo compongono, come scrivevamo: "...hanno come protagonisti i mostri dei vecchi film horror di serie b: ci sono i vampiri della title track, ci sono i fantasmi di "Canzone d'amore spettrale" e gli zombie della "Fabbrica dei morti" e de "il vero degrado è l'abitudine al vivere". Come facemmo per i supereroi di "Dreams for super-defeated heroes", abbiamo preso i mostri dei fumetti e li abbiamo scaraventati nel quotidiano, nell'ordinario, per spiegare quanto possa essere "mostruosa" la vita di tutti i giorni, soprattutto per chi come noi ha qualche problema di idiosincrasia rispetto al mondo che lo circonda. Il tema comune a tutti i pezzi è la quotidianità, l'eterno ritorno dell'uguale, l'asservimento alle logiche del lavoro e del consumo, la routine dissanguante, vampirizzante appunto, che il Sistema impone". Ma scendiamo ...
Leggi Tutto

(no title)

[New Kalashnikov collective ep!]
VAMPIRIZZATI OGGI! (7" - 4 tks. - d.i.y. 2011)
[Puj] Quasi un anno fa, lo scorso dicembre, abbiamo preso su tutte le nostre cianfrusaglie e siamo andati al Telos (il nostro amato squat di Saronno, a nord di milano) per registrare quattro pezzi. Abbiamo dislocato gli ampli nelle varie stanze e collegato tutto ad un mostruoso mixer pieno di led, assolutamente natalizio. Faceva un freddo becco e abbiamo suonato con il giubbotto, la sciarpa e i guanti. Il risultato é "Vampirizzati Oggi", un 7" coprodotto da tanti amici in giro per il mondo. Per gli amanti dei dati tecnici: 400 copie in vinile nero, 100 in vinile rosso trasparente, booklet 18 cm. x un metro e dieci ripiegato a 6 ante, albo a fumetti di 12 pagine incluso e sangue sulla copertina spennellato a mano, copia per copia.
I pezzi hanno come protagonisti i mostri dei vecchi film ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Giuseppe Bucalo - Sentire le voci. Guida all'ascolto (1998) e Intervista a John Nash (2003)
[Pep] “Sentire le voci - Guida all'ascolto” è l'ironico titolo del libro in cui il teorico anti-psichiatrico Giuseppe Bucalo ridisegna, inserendosi nell'orizzonte della battaglia contro lo Stato Terapeutico teorizzata da Thomas Szasz, le modalità della militanza antipsichiatrica nella direzione della fondazione di nuove declinazioni della soggettività detta psicotica, tali da operare socialmente quali dispositivi resistenziali nei confronti dei processi di normalizzazione identitaria. Il versante della fenomenologia psicotica su cui Bucalo vuole insediare le nuove formulazioni della soggettività che delinea, e le modalità relazionali atte a porle in essere, è quello dell'allucinazione uditiva, cui l'autore applica l'ottica della propria psichiatria post-terapeutica, in cui la soggettività psicotica si decostituisca da oggetto di procedure terapeutiche per autocostituirsi come soggetto di calibrate procedure autogestionali: dischiudendosi all'orizzonte pienamente politico e creativamente politicizzabile della mediazione tra modalità cognitive psicotiche ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
AA.VV. - L'antimaschio-Autocoscienza e liberazione del maschio (1982)
[Pep] Curato da Stefano Segre, “L'antimaschio” fu pubblicato, in anni in cui già risultavano evidenti le dinamiche del riflusso sociale (mentre la prima edizione era del 1977), con l'ambiziosa intenzione di convogliare in un unico volume il portato teorico più significativo di circa un decennio di azione politico-culturale dei movimenti internazionali di liberazione maschile (ravvisanti la loro modalità operativa nell'importare all'interno di aggregazioni politiche integralmente maschili, costituite per lo specifico scopo, i dispositivi critici e le strategie relazionali elaborati dai movimenti femministi e di liberazione gay, facendoli agire da fattori disgreganti degli assetti identitari patriarcali). Il tentativo di rilanciare nel contesto italiano questa modalità radicale di mobilitazione politica maschile era destinato ad un prevalente fallimento: i movimenti di liberazione maschile, pur non scomparendo, cominciarono negli anni immediatamente successivi ad affievolirsi fatalmente, in concomitanza con l'offuscamento di una coscienza critica femminista ...
Leggi Tutto

(no title)

[Cd-r from the world - 10]HORROR VACUI (dark rock, Italy) - Black rivers promo (2011)[Puj] Nuova raffica di cd-r, questa volta frutto di una recente trasferta finlandese. A Jyvaskyla, abbiamo intercettato una data del tour estivo degli amici Kontatto e Koppa mi ha regalato il demo degli Horror Vacui, dark-punk band di stanza a Bologna, formata da alcuni noti personaggi della scena crust/h.c. locale: dietro al monicker di Henry Flat Fields si nasconde Enrico, batterista dei Sumo, mentre Lo Sceriffo (the Sheriff) al microfono é naturalmente Koppa (in versione Jim Morrison). Alla chitarra c'é invece la mitologica Marziona (batterista di Kontatto e Campus Sterminii).
La confezione é essenziale e la registrazione casalinga (realizzata all'Atlantide Occupata di Bologna), ma l'insieme funziona: prestando attenzione si può percepire lo sbattere d'ali dei pipistrelli, annusare il profumo della nebbia sulle rive del Tamigi e udire in lontananza il frastuono delle discoteche bat-cave ultra-kitcsh dei sobborghi ...
Leggi Tutto

(no title)


Kalashnikov collective live @ Cascina Torchiera (Milano, Italy) 10/9/2011 [+ Descrenca Absoluta + Tetano + Ultimogiro]. Quale domani, quale futuro? (Wretched)
...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Jacques Bergier - La Cospirazione Pugwash (articolo, 1967)
[Puj] In questi giorni il vero incubo della borghesia occidentale è quello della recessione: la catastrofe si declina nel tracollo dell'illusione capitalista di un benessere infinito. Ma questa, cari feticisti dell'apocalisse, è una catastrofe alla moda! Noi continuiamo ad appassionarci alle ben più avvincenti paranoie vintage. Dissotteriamo quindi questo articolo pubblicato nel 1967 sulla rivista francese Planéte: l'isteria nucleare era al suo apice, così come la tensione tra le superpotenze USA-URSS. Il mondo era sull'orlo di una guerra senza ritorno? Certo che sì, annuivano i futurologi più ottimisti. Gli scienziati, per contribuire da par loro all'isterismo collettivo, si cimentavano in avventurosi calcoli su quali potessero essere gli effetti di una bomba atomica di 10 megatoni sganciata sul centro di una grande città, ad esempio Londra: "L'esplosione a due chilomteri sopra Trafalgar Square, annienterebbe Londra. Il centro ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
ATRA PESTIS - "Nessuno uscirà vivo di qui..."
[Sarta] Ahhh, fine agosto...la città sbadiglia e si ripopola di automobili, di gente che va al lavoro e sclera per il parcheggio, con l'aria condizionata a manetta che li tiene al sicuro dalla caldazza. E noi, luridi punx che l'aria condizionata non ce l'abbiamo, cosa possiamo fare per salvarci da questo afoso e deprimente scenario? Andare in montagna a fare un giro? Ma no! C'è un rimedio molto più efficace: un disco black metal! Lo scorso anno vi propinai "Il Segreto della vita" (qualcuno, a parte il mio amico Marky, l'ha poi ascoltato?) questa volta invece vi rifilo una cosa che ho fatto diversi anni dopo: si tratta della one-man band "Atra Pestis", il cui disco "Nessuno uscirà vivo di qui..." è un mini-concept black metal dotato di una "confezione" questa volta decisamente più professionale (quasi troppo) in ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov gig report]
1 july 2011 @ Gibloux Festival (near Freiburg, Switzerland).
[Puj] Il festival di Gibloux si svolge ogni anno dal 1986 nella foresta nei pressi di un buffo villaggio montano della Svizzera francese e ospita band di varia estrazione, con una particolare predilezione per le proposte trasversali e fuori schema. Siamo stati invitati a partecipare all'edizione di quest'anno. Al ché partiamo! Ogni tanto é divertente uscire dal copione dei concerti anarcopunk e conoscere altre realtà... Gitarella alpina, quindi!
La svizzera sembra una cartolina, di quelle degli anni '50 però, colorate a mano. Sembra il plastico di un negozio di giocattoli. Anche il paesino nelle vicinanze del festival, con le sue casette bianche, le mucche e il sole che splende rientra in questo paradigma, per metà grazioso, per metà sinistro.
Imbocchiamo una stradina in mezzo ai prati e un vigile in uniforme, ad un certo punto del sentiero, ci ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...Telos Occupato!]
Intervista ai ragazzi e alle ragazze del CSOA Telos
[Sarta] Circa due mesi fa siamo stati a cena dalle ragazze e dai ragazzi del Telos Occupato, squat di Saronno al quale, come tutti sanno, siamo molto legati. Nell'occasione, è saltata fuori un'intervista per la nostra rubrichetta "Cibo per cani", in onda sulle frequenze di RadioCane, nella quale ci siamo fatti raccontare come sono andati questi primi anni di occupazioni saronnesi. Ne sono usciti quaranta minuti di divertenti chiacchierate, con alcuni simpatici retroscena relativi ai precedenti tentativi di occupazione e ai rapporti con cittadini e autorità. Il Collettivo La Fenice, dopo varie vicissitudini, ha trovato qualche anno fa la sede che tutti conosciamo: uno spazio industriale dismesso non molto distante dalla stazione ferroviaria, abbandonato da molti anni, che è stato sistemato a dovere attraverso il lavoro e le pratiche di autogestione e autorganizzazione dei ragazzi e delle ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Helen Fisher - Donne: il primo sesso (1999)
[Pep] Helen Fisher è l'antropologa statunitense che ha conferito una rigorosa e concettualmente ricchissima base scientifica alle prospettive del femminismo ginecocratico. Il suo ampio libro del 1999, di cui il Kalashnikov Collective Headquarter presenta ai suoi lettori una selezione di capitoli, modula la tematica dell'emergere attuale e futuro della supremazia sociale femminile (nell' ambito scolastico e universitario, sua fucina strategica, in quello professionale e nella vita associata) evidenziandola soprattutto quale portato ultimo dei processi filogenetici di costituzione antropologica dei due sessi nel corso del divenire storico dell'epoca patriarcale.
Ne risulta che l'obsolescenza antropologica del sesso maschile è il risultato, più che di un suo deficit primario, del suo essersi costituito in quanto tale attraverso la propria posizione di predominio, rivelantesi infine produttrice di un assetto antropologico, oltre che socialmente pericoloso, inesorabilmente destinato a soccombere.
Al riguardo va rilevato ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
AA.VV. - La via di Armageddon: documenti dell’età nucleare (Ed. L’Unità 1985)
[Puj] Questo libretto paranoico che ho rinvenuto trai fondi di magazzino di una libreria é un vero must per tutti gli appassionati di letteratura catastrofica. Una piacevole lettura da spiaggia per voi esteti della distruzione... Stampato nel 1985, "La via di Armageddon" (titolo altisonante) raccoglie una trentina di testi nei quali esperti e studiosi di varia estrazione ipotizzano gli effetti di un eventuale conflitto atomico tra le due superpotenze di allora, USA e URSS.
Ogni epoca ha le sue catastrofi, e questo tipo di futurologia apocalittica era particolarmente diffuso ai tempi della Guerra Fredda, soprattutto nei periodi di recrudescenza del conflitto (come ad esempio gli anni ’80). Oggi suonerà un po’ strano, ma all’epoca, ogni sorta di sedicente studioso trovava perfettamente normale cimentarsi, con serietà (fanta)scientifica, in siffatte previsioni.
Ce n’è per scrivere i ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...] LIVING IN A PSYCHO-CAOS ERA album... revealed!
[Puj] Ooooo! Che fatica! E' stato un po' un casino impaginare tutto, ma alla fine... Qui sopra c'è l'ennesimo link in rosso, intitolato "Living in a psycho-caos era". Cliccandoci sopra si va a finire in una pagina di questo blog interamente dedicata al nostro ultimo omonimo album, dove troverete testi, musica, grafica e soprattutto lunghe e noiosissime spiegazioni sui contenuti delle canzoni e su tutto il concept del disco. Tanti amici e tante amiche ci chiedono notizie sui nostri testi o sul significato di certe cose, quindi abbiamo deciso di svelare, tutti in una volta, i segreti del nostro ultimo album. Interessante? Bah, chissà! Ad ogni modo, se vi va, l'intero album è scaricabile da qui.
C'mon fellows, download Kalashnikov collective "Living in a psycho-caos era" album from here!
...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx (?)] Outsider e derelitti della country music! [Puj] Ed ora, come a volte capita, qualcosa di completamente diverso... Lo so, lo so: il classico country-rock americano è universalmente noto come genere retrogrado e politicamente conservatore. In effetti, le cose stanno generalmente così. Ma non bisogna dare tutto per scontato: in mezzo a tanta spazzatura yenkee destrorsa, si possono rinvenire dischi davvero interessanti, dietro ai quali si nascondono personaggi inusuali e anarchici, veri punk ante-litteram lontani dall'estetica patinata e fascistoide del Nashville-sound. Ecco a voi tre proposte di contry rock alternativo capace di raccontare l'anti-sogno americano: la solitudine e il disagio esistenziale che emergono al di sotto della scorza di ottimismo tipicametne yankee, ma anche l'amore per la terra, la natura e gli ampi spazi del continente nord-americano, contro lo sfarzo decadente dei nightclub e dei centri commerciali; musicisti a disagio di fronte ai miti del progresso ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us]
New Kalashni-interviews!
[Puj] Ehilà! Qua sopra c'è un link rosso che si chiama "fanzine and articles" che contiene alcune tra i più significativi articoli nonché interviste che ci riguardano. Ho appena fatto un paio di aggiunte: la prima é un'intervista pubblicata sul numero 3 della bellissima fanzine Tigersuit che, pur restando bellissima, è purtroppo in bulgaro, quindi scarsamente accessibile; più o meno le stesse cose però le raccontiamo in italiano sul primo numero di Veleno per voi, ottima 'zine alla milanese a cura del grande Max e della grande Brenda (procuratevene una copia cartacea integrale scrivendo a: madmax@distruzione.org). Trovate anche quest'intervista nella pagina di cui sopra. Yo! (foto: K.coll. live @ Black Aut, Milano 16/7/2011).

[Puj] Hey! Up here there's a red link called "zines and articles": this link contains some articles and interviews about the Kalashnikov Collective.
I just made a couple of additions: an interview published ...
Leggi Tutto

(no title)

[cd-r from the world - 7]HOUMA (doom-sludge duo - Milano, Italy) - s/t (cd-r 2011)[Puj] Altra carrellata di cd-r, il formato più sgrauso dei tempi moderni, ma anche il più simpatico nella sua totale assenza di pretese. Partiamo da vicino, con un dischetto che mi è piaciuto un botto ed è pure stato masterizzato di fresco. Parliamo degli Houma! Newcomers del milanese, duo doom sludge formato da veterani del giro DIY, ovvero Pamela delle Agatha alla chitarra/voce e super Marra (Death Before Work ed ex-tante cose) alla batteria.
Essendo gli Houma una tribù di nativi americani, i tre pezzi del disco suonano giustamente sciamanici ed ancestrali; ma essendo Houma anche una cittadina della Luisiana, profumano pure di palude e di provincia dura.
La registrazione di mastro Conso contribuisce a creare quell'atmosfera da selvaggio west che si addice al genere, con il suono di batteria lontano e ovattato, le voci che ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
KRISI ISTERIKA (Anarcopunk, Milano R.I.P.) - Rehearsal demo (2004)
[Puj] Grazie a super-Chupito (che si aggiudica quindi la seconda apparizione fotografica su queste pagine esclusive...) e agli scavi archeologici effettuati nel suo hardisk, recuperiamo un altro, sozzo frammento della Milano anarcopunk di metà anni zero. Dopo Disprogress, Psicoreato, Attacco alle Menti e Rabbiassassina, sono (quasi) fiero di presentarvi – rullo di tamburi sfondati – i Krisi Isterika! Band di passaggio che ha esordito live nel 2006 al Drazdamir di Ferrara (R.I.P.) e si è sciolta poco dopo.
Dei fugaci Krisi Isterika, formati da marmaglia proveniente da Dead Cities, China Lovers, Disprogress ed altri gruppi crust/punk dell'epoca, rimangono tre pezzi registrati in sala prove nel 2004, che trovate qua sotto: G8, Sociedad muriente e Islas malvinas. Grind-crust a slavina, crudele e di poche parole. La registrazione è quella che è, ma rende l'idea. Ah, i testi dei pezzi sono in ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about... us!]
LIKE A BULLET FROM MILAN!
[Puj] Dopo tanti resoconti autografi dei nostri concerti, eccone finalmente uno scritto da mani estranee al gruppo. Girando in rete abbiamo incrociato il blog di un simpatico inglese di Bristol che, casualmente, si trovava a Mosca il due maggio di due anni fa, al nostro sgangheratissimo concerto. Ne ha redatto un resoconto decisamente lusinghiero! L’originale lo potete trovare qui, di seguito la nostra traduzione…

Come un proiettile da Milano!
"Una volta ogni tanto ti imbatti in un concerto che ti lascia la fatica di ricordare l'ultima volta che sei stato ad un altro nemmeno lontanamente così divertente! In una di quelle notti, un paio di mesi di Maggio fa, ho assistito ad un concerto in una piccola stanza nel retro di un locale a Mosca. Ho visto un deliziosamente positivo e follemente ballabile gruppo di ‘scugnizzi’ di strada italiani chiamato Kalashnikov. Il loro nome ...
Leggi Tutto

(no title)


Kalashnikov collective live @ Villa Vegan Occupata (Milano, Italy) 26/2/2011 [+ Kontatto + Kain] ...
Leggi Tutto

(no title)


Kalashnikov collective live @ C.S.A. Spartaco (Ravenna, Italy) 13/2/2011 [Due giorni punk h.c. contro il nucleare / benefit gig for Silvia, Costa & Billy + Affluente + Congegno + Attrito + Gargantha + Contrasto + LeTormenta] ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Thomas Szasz “La mia follia mi ha salvato”. La follia e il matrimonio di Virginia Woolf (2006) - Die Irren Offensive. Il testamento psichiatrico.
[Pep] Thomas Szasz è uno dei massimi maestri del pensiero libertario contemporaneo. Liberale libertario, anti-proibizionista, anti- psichiatrico, assertore del diritto al suicidio (ma contrario alle sue forme medicalizzate, quali eutanasia e suicidio assistito), pioniere della lotta contro lo Stato Terapeutico, Thomas Szasz è noto soprattutto per la sua polemica epistemologica contro l'impianto (pseudo)scientifico della psichiatria.
Nato nel 1920 a Budapest (da cui fuggì per sottrarsi alle perscuzioni anti-semite di Hitler) e docente di psichiatria nel 1956 a New York, già negli anni Cinquanta aveva formulato le prime corrosive critiche alle basi scientifiche e giuridiche della psichiatria, culminate nel 1961 con la prima edizione del classico “Il mito della malattia mentale”, oggetto di vani tentativi censori da parte degli apparati medico-legali: a Szasz va il merito ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov tour report]
KALASHNIKOV COLLECTIVE TOURING THE BALKANS!
Santificata la pasqua anarcopunk con brindisi di Finkbrau e messa cantata in growl, lunedì 25 aprile (festa della liberazione o pasquetta o, meglio, liberazione dalla pasquetta) belli freschi e stipati come sarde nel furgone, attrezzati di mappe autoprodotte tracciate sul tabellone del Risiko, salpiamo alla volta dei balcani. La ciurma: Milena (voce), Sarta e Puj (chitarra), il Nonno (basso), il Don (tastiere), Lisa (synth), Rissa (batteria), Claudio (driver che perde tutto), più Maria e Ludò. Cinque stati, cinque dogane, cinque valute, cinque concerti, tremila chilometri in sei giorni. Uff, un gioco da ragazzi…

[K. touring the balkans - 1]
Lunedì 25/4: Kranj, Slovenia @ Kud Subart + Riot Brigade (D)
Qualcuno chiama la Slovenia “la Svizzera dei balcani”: in effetti è montagnosa e pittoresca, però immaginatevi una Svizzera nella quale hanno imperversato per decenni architetti filosovietici con una predilezione per il cemento armato… Accanto alle casupole in ...
Leggi Tutto

(no title)

[K. touring the balkans - 2]
Martedì 26/4: Rijeka, Croatia @ Klub Place + Riot Brigade? Rigenerati da un ettolitro di caffè annacquato su un terrazzino vista fiume (è romantic punk?), partiamo per Rijeka, Croazia. Ci avviciniamo alla prima frontiera del tour, quella sloveno-croata, che non dovrebbe presentare grosse difficoltà, anche se Claudio riesce ugualmente a far innervosire la doganiera fissandola senza parlare. Rijeka è Fiume, la città che nel periodo tra le due guerre mondiali fu italiana. E’ una cittadina post-atomica e decadente, dal fascino misterioso, con i muri delle case anneriti e crivellati dai colpi di proiettile. La skyline è deturpata dall’edilizia irrazionale di scuola sovietica e per un buon 30% gli edifici sembrano in stato di abbandono. Qui a Rijeka il nostro contatto é il premuroso Damir; lo incontriamo al Molekula, un bellissimo infoshop nella zona del porto. Un vero paradiso, caldo e accogliente, nel quale ci ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov touring the Balkans - 3]
27 aprile @ Budapest, Hungary.
Terzo giorno di tour, day-off ungherese, utile a spezzare il viaggio verso Timisoara, Romania, dove suoneremo l'indomani. Il confine croato-ungherese è davvero comico. Ad un valico di frontiera semideserto alcuni sbirri baffuti ci fanno scendere e risalire dal furgone tre volte senza capire bene perché. Ci chiedono se abbiamo qualcosa da dichiarare. Nulla a parte una bottiglia mezza vuota di Stock84. Dopodiché attraversiamo a piedi l'autostrada (deserta) e ci rechiamo in un bungalow in mezzo alla campagna per acquistare il lasciapassare autostradale ungherese e ci vengono rilasciate una decina di ricevute incomprensibili da una signora vestita da bidella che ci insulta ripetutamente. Solo dopo mezz’ora di beghe burocratiche riusciamo a ripartire e sfrecciamo nella pianura magiara. Sembra che il genere umano si sia estinto dato che per chilometri non incrociamo nessuno. Non ci sono nemmeno stazioni di servizio.

Ora di pranzo: Claudio ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov touring the Blakans - 4]
28 aprile: Timisoara, Romania @ Atelier DIY + Pavilionul 32 (Romania) + Vise od Milimetra (Serbia)
Un baffone in uniforme ci apre un sorriso a trentadue denti d’oro e ci fa passare, augurandoci buona permanenza in Romania. Ai lati della via maestra sorgono casupole e costruzioni diroccate dalle cui finestre ci osservano alcune vecchine medievali. A parte i distributori di benzina, nuovi e scintillanti, tutto sembra... decrepito. Ci aspettavamo che la campagna rumena fosse, come dire, un po’ vintage, però... é come se fossimo piombati in un romanzo verista di fine ’800, ma con qualche idiosicrasia spazio-temporale dovuta all'ediliza comunista dell'epoca di Ceaucescu, che conferisce al panorama un flavour post-nucleare. Sui muri di alcuni ruderi sono stati sprayati enormi numeri di telefono con scritto sotto “in vendita”.In Romania non esistono autostrade, men che meno in questa zona di confine con l’Ungheria. Purtroppo scopriamo che non solo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov touring the Blakans - 5]
29 aprile: Belgrado (Serbia) @ Academija Club + Weltschmerz + Trepanacija.Facciamo un passo indietro… marzo 2011, un amico ci scrive dalla Serbia: “Al confine rumeno AVRETE dei problemi. Ed aspettatevi di rimanere inchiodati lì due ore, forse di più o forse di meno, questo dipende dalla vostra abilità nel contrattare. Alla fine, comunque vada, dovrete pagare qualcosa, ma non date per definitiva la cifra che vi diranno all’inizio, cercate di abbassarla fino a circa 25 euro. È la somma giusta. Ah, avrete di certo bisogno del passaporto e, ufficialmente, di un documento che si chiama ATA Carnet per i vostri strumenti e gli amplificatori. Oggigiorno pochi ce l’hanno, si tratta di un libretto rilasciato dalla vostra Camera di Commercio, nel quale è elencato con dovizia di particolari tutto ciò che vi porterete dietro. Questo documento vi costerà un po'. Una soluzione alternativa è quella di ...
Leggi Tutto

(no title)

[K. touring the Balkans - 6]
Sabato 30/4: Zagreb, Croatia @ Pogon Jedinstvo + Katma + Kriva Istina
Dopo tre ore di sonno, che scorrono veloci e riposanti come un pezzo grind, saliamo in furgone diretti a Zagabria. A noi si unisce il grande Rasha con il suo pessimismo nichilista nei confronti della dogana serbo-croata. Ci preannuncia catastrofi varie, che in realtà (e fortunatamente) non si verificano.
Se il problema di Belgrado era il traffico congestionato, quello di Zagabria è la viabilità insensata. La città ha una forma non riconducibile alla geometria euclidea e un sistema di sensi unici pianificato da un sadico che odia l’umanità. Riusciamo comunque a raggiungere l'ostello dove passeremo la notte.
L’amico Fistra, vecchia conoscenza di Zagabria e nostro contatto attuale, però, è stato un po’ vago con l’indirizzo del Pogon Jedinstvo (luogo dove suoneremo), così l’abbiamo tirato giù da un sito in croato. Tuttavia, dopo aver parcheggiato tra un ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
LOBOTOCRAZIA (Anarcopunk, Abruzzo) - "Storie di ordinaria lobotomia. Autore: Democrazia" (cd 2010)
[Puj] Uh, sono stato decisamente colto di sorpresa da questo album di esordio dei Lobotocrazia. Assistendo ai loro concerti, non ero mai riuscito a decodificare il sound dell'anarcopunk band abruzzese, complice la mia ubriachezza... o la loro... o forse, più verosimilmente, le precarie condizioni acustiche dei concerti punk che noi tutti frequentiamo. Questo disco, dal titolo già cult di "Storie di ordinaria lobotomia. Autore: Democrazia" e dall'ingegnosa confezione esagonale, rivela una band originale dotata di forte personalità! Poco crust, poco hc, poco stench, poco sludge (devo continuare?), ma molto anarco-grind con rullatone furibonde, chitarrine apocalittiche e una libertà compositiva/esecutiva quasi jazzistica. Sembrano i Crass che tentano di suonare una cover degli Area al doppio della velocità. Non so se mi spiego... A colpire sono le parti cantate, sia per lo stile (Caterina é un incrocio tra ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
BERNAYS PROPAGANDA (Funk - punk from Skopje, Macedonia) - My personal holiday (LP 2010)
[Puj] Nel 1928 Edward Bernays pubblica negli U.s.a. un libro intitolato semplicemente "Propaganda" nel quale, per la prima volta in maniera così esplicita, si teorizza quanto decisivo sia per i governanti dei paesi democratici l'essere in grado di manipolare in maniera scientifica le opinioni e le abitudini della gente.
Nel 2007 nascono i Bernays Propaganda, post-punk band di Skopje, Macedonia. Quest’anno verranno per la terza volta a suonare in Italia: al Telos di Saronno domenica 15 maggio, assieme ai Xaxaxa (band dal sound analogo, sempre macedone e composta da alcuni membri dei Bernays). Se amate lo stile delle vecchie funk-punk band inglesi come Gang of Four e Pop Group, miscelato ai Fugazi e agli Shellac, beh… vi piaceranno per forza. E naturalmente, vi innamorerete tutti della cantante Kristina, fascino siberiano e vocina acida. Vasko, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx] PSICOREATO (anarcopunk, Milano) - s/t (cd-r 2004)
[Puj] Dopo aver reso omaggio a Rabbiassassina, Disprogress e Attacco alle Menti, è il turno ora degli Psicoreato, gente poco raccomandabile che animava il sottobosco anarcopunk milanese dei primi anni zero.
Il solito ringraziamento all'amico Arca che mi ha consegnato questa copia del cd-r del gruppo, con copertina fotocopiata particolarmente male.
Gli Psicoreato erano: il Simo alla voce (che poi passerà nei Miseria, sempre come cantante, negli Attacco alle Menti come chitarrista/cantante, poi nei Trauma come bassista, poi nei Warpath ancora come chitarrista e infine nei Logica di Morte di nuovo come bassista. Uf, che fatica...), Garga alla batteria (poi Logica di Morte, Trauma e Ruggine), Fede al basso e Fred alla chitarra (poi Thrash Brigade). La loro unica testimonianza discografica é questo cd-r omonimo, registrato più che discretamente e contenente 9 pezzi di eroico anarcopunk un po' fuori tempo, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Robert Silverberg - Il burocrate (racconto - U.s.a. 1973)
"Il primo giorno d'estate la mia moglie mensile, Silena Ruiz, sottrasse il Programma Generale del nostro distretto dal centro elaboratori elettronici di Ganfield Hold, e scomparve [...] Qualcuno dice che ora é a Conning Town, altri hanno sentito dire che é stata vista a Morton Court, altri ancora continuano a sostenere che era diretta al Mill. Ma non credo importi dove é andata. Quello che conta é che ci ha lasciati senza il Programma...".
[Puj] Sovraffollamento, cementificazione, smog, claustrofobia, videosorveglianza... La fantascienza degli anni '70 ci ha regalato prefigurazioni delle città del futuro ad altissimo tasso catastrofico. Racconti angoscianti come Condominium o Città di concentramento di J.G. Ballard o 334 di Thomas Disch, ad esempio.
Anche Robert Silverberg, vecchio artigiano della sci-fi, si é cimentato più volte con l'argomento; come nel racconto Il burocrate (dall'antologia "Le città che ci ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Un nodo nel cielo: resistere tra le foglie - Piccolo manuale di tree climbing (d.i.y. 2011).
"Le città continuano ad espandersi così come la popolazione mondiale, e se andiamo a scavare, per capire che stiamo portando la terra alla rovina, basta dare uno sguardo un po' più a fondo alle nostre vite. La nostra rovina, ovviamente, è il nostro stile di vita. Possiamo anche impegnarci in importanti campagne politiche, ma la carta che usiamo per pulirci il culo distrugge ogni giorno ettari di foresta primaria. E potremmo andare avanti per ore con esempi simili...
Mentre salivo e correvo di albero in albero, sperimentavo nuove tecniche o uscivo alla ricerca di cibo, quando sentivo l'apprensione ogni mattina dell'arrivo dei soldati dell'Impero e dell'invasione delle motoseghe, non ricordo un momento fra questi dove ricercavo cose di cui non avevo bisogno. Quando ti rendi conto per cosa combatti ogni giorni ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free book for punx]
Isaac Asimov - Morte per progressione geometrica (articolo - U.s.a. 1969)
"In poche parole brutali: nel prossimo futuro dell'uomo si delinea una gara tra l'aumento della mortalità e la diminuzione della natalità, e verso l'anno 2000, se, come è auspicabile, la seconda alternativa non si sarà imposta all'umanità, sarà la morte a vincere".
[Puj] Non è il testo di un pezzo crust (benché "morte per progressione geometrica" sia uno splendido titolo per un pezzo crust!), ma la chiusa di un articolo dell'esimio Isaac Asimov, biochimico e scrittore di fama interplanetaria. Uno dei temi ricorrenti nei suoi romanzi é quello del sovraffollamento del pianeta terra (tema caro anche al punk catastrofico): lo tratta, con raro pessimismo, in questo intervento che ho trovato in fondo ad un vecchio Urania, datato 1969. Come tutti i bravi scrittori di fantascienza, Asimov, nel prefigurare orizzonti apocalittici, prende comodamente spunto dalle criticità del presente piuttosto ...
Leggi Tutto

(no title)

[Fanzine]
AMEN This is Religion # ? - Ottobre 1984 (formato A4 + inserto A5)
[Puj] Ho recentemente riesumato un numero di una delle prime gloriose fanzine milanesi, "Amen", datato ottobre 1984.
La 'zine era curata da tipi vicini al Virus che più tardi sarebbero confluiti nel collettivo/spazio Helter Skelter interno al Leoncavallo, che organizzerà i concerti italiani di gente tipo Legendary Pink Dots e Sonic Youth. Il taglio della 'zine é più dark che punk, ma all'epoca non si faceva tanta distinzione tra la scena anarcopunk, quella gothic e post-punk. Nelle 32 pagine che compongono questo numero: un articolo sul "1984" di Orwell, alcune interviste a gruppi dark che diventeranno ben più noti in seguito (Dead Can Dance), si scioglieranno quello stesso anno (Sex Gang Children) o resteranno nell'underground (gli alessandrini Viridanse), una panoramica sulle occupazioni in Olanda, un manifesto sul dopo-punk dell'oscuro gruppo new wave barese The Art of Waiting ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov gig report]
23 ottobre 2010: S.O.S. Fornace (Rho, Milano) Kalashnikov collective + Point Break
[Puj] Sulla carta questo concerto a Rho non prometteva scintille, dato che eravamo l’unico gruppo della serata assieme ai Point Break dell’inossidabile Bepper. Il flyer della serata poi, nel quale compare Milena con sotto scritto il nostro nome a caratteri cubitali, sembrava più adatto per il concerto di Lady Gaga che per il nostro. Quindi temevamo il deserto. Poi, in realtà, è venuta un sacco di bella gentaglia, tutti gli amici del varesotto, e tanti altri, ben agguerriti dopo il corteo pomeridiano a Gallarate, seguìto allo sgombero dell’Edera Occupata. Il concerto fu dunque una bolgia, con tanti crowd-surfing di noi stessi e rovina generalizzata.
Quella sera c'era una grande atmosfera, probabilmente fra qualche anno ricorderemo con malinconia il senso di amicizia, vicinanza e l'entusiasmo di tutti i ragazzi e le ragazze che ballavano, cantavano e pogavano sotto ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
ALTER-AZIONE / CONTAGIO (h.c. Messina) - Split 7" (d.i.y. 1996)
[Puj] A questo sette siamo particolarmente legati... Eravamo quattro adolescenti con le pezze al culo quando suonammo insieme ai siciliani Alter-Azione al Laboratorio Anarchico di Milano. Era il novembre del 1996: ce lo ricordiamo tutti con precisione perché fu il nostro primo concerto in un posto serio! Nessuno aveva la patente e quindi il sabato sera si andava in giro in tram. Anche quella sera raggiungemmo il laboratorio con i mezzi pubblici, con i jack in tasca e le chitarre a tracolla senza custodia (a quei tempi la custodia era inutile). Antonio e gli altri Alter-Azione si erano invece sparati un viaggio Messina-Milano di circa milletrecento chilometri e a noi, che andavamo in tram, sembrava un'impresa eroica! Pochi giorni prima avevamo comprato da Stiv di Zabrinskie Point questo sette pollici split con i Contagio, altra band messinese, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
RABBIASSASSINA (Anarco-punk, Varese) - Rifiuta e combatti (cd-r 2005)
"12-3-2011. Ciao Ste! Finalmente ti porto il "mitico" cd dei Rabbiassassina. Rispetto alla versione originale ho aggiunto alla fine qualche cover bonus che avevamo registrato ai tempi... Mancano purtroppo i testi, ma quelli credo che tu li possa trovare in rete, altrimenti te li spedisco. Alcune chicche: l'e-mail é sbagliata, è @infinito.it, non @libero.it. Poi, non ci sono scritti da nessuna parte i membri del gruppo! E, in ultimo, i pezzi sono messi in ordine alfabetico, ma senza farlo apposta! Detto questo, buon ascolto! Un abbraccio, Arca".
[Puj] Ringrazio il mitico Arca per la dedica, e sono quindi lieto di presertarvi il cd-r degli altrettanto mitici Rabbiassassina, anarcopunk band dei tempi andati. "Rifiuta e combatti" è stato registrato "in una specie di studio" nel 2005 dalla seguente line-up: Ale alla voce (poi Terrorwave e Anchilostoma), Arca alla chitarra (poi basso ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
CORPUS VILE (Anarco-punk, U.k.) - Inhuman genocide (from "Whispers" compilation 1994)
[Puj] Corpus Vile (letteralmente "corpo senza valore") é latino ed é una espressione utilizzata nella terminologia scientifica per indicare animali oggetti di un esperimento, ovvero cavie, esseri viventi "a perdere". Che orrore...
I Corpus Vile erano anche una tarda anarcopunk band di Avon, Inghilterra, attiva a cavallo tra gli '80 e i '90. La loro testimonianza più compiuta fu un demo registrato nel '95, "Dark comes the dawn" che suonava sostanzialmente death-metal, meno interessente dei pezzi precedenti che risultavano invece un riuscito connubio tra crust e doom. Quando avevo vent'anni avevo fatto una cassetta che ascoltavo sempre nel walkman e che iniziava con la loro Inhuman Genocide tratta dalla compiltion "Whispers!" (doppio vinile uscito per Skuld e Profane Existence nel '94). Dopo quindici anni, ho riscoperto e rippato questo (mio personale) classico, che potete ascoltare qua ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
OI POLLOI (Anarcopunk, Scotland) - Resist the atomic menace (7" - 1986)
[Puj] Mentre scrivo in Giappone si sta verificando una catastrofe che, al confronto, un pezzo crust é una canzone per bambini. Distese di fango e cadaveri, città al buio, uomini, donne e bambini che vagano in cerca di acqua e cibo, supermercati presi d'assalto... A coronamento di tutto qiesto, un disastro nucleare di entità ancora non ben definita... Mi limito ad appurare che i punx che da tempo cantano di tutte queste cose hanno le idee più chiare di quei misrabili ometti tutti uguali che governano il mondo!
Alla minaccia nucleare gli Oi Polloi dedicarono un leggendario vinile del 1986, una delle loro primissime produzioni discografiche, intitolato "Resist the Atomic Menace". Il disco fu registrato a ridosso del disastro nucleare di Chernobyl, che avvenne il 26 aprile di quell'anno.
La canzone degli Oi Polloi parla però di ...
Leggi Tutto

(no title)

[free music for punx]
ROGO (hc, Milano, Italy) - Premunizioni (cd, 2003)
[Sarta] Proseguiamo nella riscoperta di band mitologiche oggi scomparse... dissotterriamo i Rogo: chissà se, tra dieci o vent'anni, un qualche bolso cronista punk li includerà nel suo libro sulla scena milanese dei primi anni zero, mitizzandola come fossero tempi eroici ed epici! Questa band nata da qualche parte nello sprawl suburbano nord milanese, era composta da FabriZio (voce), Sghevs (chitarra), Biomone (basso) e Spruzzo (batteria): facevano un mix di hc italiano anni '80 tra Indigesti e Declino piuttosto originale, con un sound scarno e nervoso, in netta controtendenza rispetto ad oggi quando si pensa che per fare grandi dischi ci vogliano chitarroni enormi sovraincisi 3-4 volte. I Rogo avevano anche grandi testi: “Pensavo a quello che mi stava intorno e che mi dava fastidio – ci dice FabriZio - tentavo di buttarlo fuori per sentirmi meglio... o meno peggio. Era ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Maitresse Nikita e Thierry Schaffauser - Fiere di essere puttane (2007)
[Pep] Maitresse Nikita e Thierry Schaffauser sono una prostituta e un prostituto francesi: nel loro libro (corredato da un'introduzione del 2009 di Pia Covre) che il Kalashnikov Collective Headquarter presenta ai propri lettori, i due autori si propongono di fare luce sulla crucialità della problematica della prostituzione rispetto alla battaglia femminista, generando un nuovo protagonista di quest'ultima, il femminismo puttana. Partendo dall'inscindibilità tra il successo strategico dell'offensiva femminista e il successo tattico della lotta allo stigma nei confronti delle prostitute (e alle conseguenti legislazioni discriminatorie, diffuse largamente in tutto l' “emancipato” mondo occidentale) gli autori giungono a prospettare la riappropriazione orgogliosa da parte delle donne dell'insulto che tuttora più frequentemente le sfregia (“puttana”) e che costituisce l'emblematica manifestazione della condanna della loro sessualità e in ultima analisi del loro diritto all'autodeterminazione. In questo senso gli autori, che ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
AA.VV. - Difficile credere ad una compilazione di old school italiano (7" - Applequince rec. 1996)
[Dalle note di copertina] "Un salto nel passato? Patetica malinconia? No, Tutt'altro! Ecco il lavoro di cinque gruppi italiani che dopo una frattura epocale senza precedenti tirano fuori ciò che di più sincero non avrebbero potuto fare: sei brani [in realtà erano 9... ndr] di puro old school proprio come ai bei tempi! [...] Quindici anni fa, ragazzi come tu ed io si misero in testa di sprigionare tutta la rabbia e la forza che avevano dentro con la complicità di un pubblico disposto a spaccarsi le ossa sotto un palco di cinquanta centimetri pregno di sudore. E non era musica. Il dissenso non esprimeva una mera insoddisfazione adolescenziale: esisteva il desiderio di sovversione. Questo disco non é un fottutissimo revival, ma é semplicemente l'espressione di ciò che eravamo e di ciò ...
Leggi Tutto

(no title)

[Cd-r from the world - 1]
JAVASPA (anarco hip-hop, Greece) - Χάσμα Γενεών (d.i.y. cd-r 2008)
[Puj] Salviamo dall'oblio alcuni cd-r recuperati in giro per il mondo, come ad esempio questo album degli squatter greci Javaspa, hip hop militante di base a Volos.
Veniva distribuito gratuitamente (!) allo squat Metsagou di Volos, dove suonammo qualche anno fa. Serbiamo un ricordo bellissimo di quel posto, dell'ospitalità e dell'entusiasmo delle persone (per la verità, ricordo anche un'overdose di fasolakia fredda, una specie di caponata di fagioli verdi tipica della Grecia. Per tre giorni di tour non abbiamo mangiato altro!).
I Javaspa dichiarano: "Nelle nostre canzoni parliamo dei problemi che affliggono la società greca e lo facciamo da una prospettiva anarco-libertaria. Pensiamo che il comunismo libertario e l'anarchia non si adattino solo a noi, ma a tutte le persone, semplicemente perché rappresentano la natura dell'uomo. Quale uomo non vorrebbe vivere in una società di mutuo soccorso e ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Giuseppe Bucalo - DIzionARIO antipsichiatrico. Esplorazioni e viaggi attraverso la follia (1997)
[Pep] Giuseppe Bucalo è fra i più spregiudicati pensatori psichiatrici italiani. Il radicalismo della sua elaborazione teorica, orientata a produrre una piena legittimazione culturale della follia, intesa quale vettore e fattore di una rivoluzione che sommuova ed allarghi gli spazi fisici, relazionali e cognitivi, lo ha condotto a propugnare una rivoluzionaria visione antropologica che sancisce l'impraticabilità di ogni discriminazione tra raziocinio e follia sia nella vita psichica che in quella sociale. Questo volume, che il Kalashnikov Collective Headquarter propone ai propri lettori, costituisce un'eccellente introduzione al pensiero di Bucalo: l'autore, affondando le radici del proprio discorso da un lato nelle sue esperienze di operatore psichiatrico in Sicilia e nel conseguente, quotidiano e conturbante, rapporto con la follia, e, dall'altro nei maestri della critica al sapere e alla prassi psichiatriche (da David Cooper a Thomas Szasz, da ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
Il free-rock politico inglese tra epoca hippie e punk (1975-1982). Wow!
[Puj] Del punk inglese si è parlato fino alla nausea: pile di libri, monografie, rassegne fotografiche, studi para- sociologici... basta! Restiamo in Inghilterra, restiamo a fine anni '70, ma parliamo di un’altra scena musicale, sempre d’ispirazione anarco-libertaria: quella hippie free-rock! Restate seduti, sordidi punx con il giubbotto unto! Di questo giro musicale (e non solo) orbitante tra il jazz e la sperimentazione free-form, sopravvissuto alla stagione creativa degli anni ‘60, facevano parte anche personaggi chiave del punk anarchico inglese come Penny Rimbaud e Gee Vaucher dei Crass.
All'inizio degli anni '70 Penny Rimbaud inaugura un collettivo musical/teatrale di nome Exit (la direzione che si prevedeva avrebbe preso il pubblico ai loro concerti, come dice lo stesso Penny): "Gli Exit erano un progetto assolutamente anti-musica e ispirato a quello che stava succedendo in America con il free-jazz e ...
Leggi Tutto

(no title)

[U.S.A. creative anarco-punx - 1]
BLACKBIRD RAUM (Anarco-folk, Santa Cruz, California) - Under the starling host (Lp 2009)
[Puj] Malgrado la pessima pubblicità che gli amabasciatori della sub-cultura americana (Mtv, ad esempio) fanno alla musica punk d'oltreoceano, esiste negli States una vitale e gioiosa scena anarco-punk, capace di proposte entusiasmanti. Ne presentiamo alcune, partendo dai BlackBird Raum, una realtà abbastanza nota nell'underground statunitense, ma non dalle nostre parti. La band é stata costituita nei primi anni zero da un gruppo di punk e squatter di Santa Cruz, California. Abituati com'erano a vivere in appartamenti abbandonati o in case sugli alberi (cioé senza corrente), l'idea di formare una band che non si servisse di strumenti elettrici fu quasi ovvia. Ciascuno imparò a suonare uno strumento acustico (fisarmonica, banjo, violino, washboard, che é un utensile creato per lavara i panni, ma poi diffusosi come strumento a percussione nelle primissime jazz-band) ed altri addirittura se ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Al di là di Dio Padre: una guida alla spiritualità femminista.
[Pep] La modalità teologica del pensiero femminista non include soltanto un versante riformista, orientato ad una critica interna delle grandi religioni, ma anche un versante radicale, votato all'edificazione di una spiritualità totalmente contrapposta ad esse. E' proprio di questo secondo filone della teologia femminista che il Kalashnikov Collective Headquarter vuole presentare un breve guida, antologizzando sei testi che vogliono costituire un'introduzione ed un orientamento alla religione della Dea. Anche il lettore ateo o agnostico può trovarvi preziosi spunti per una decisiva critica storica delle tradizioni religiose: il coglimento di queste ultime come tardivi mascheramenti e mistificazioni dell'occultata sacralità originaria, fondata sul culto di una deità femminile, e su di un assetto sociale ginecocentrico e ginecocratico, getta infatti una luce completamente diversa sulla storia dell'umanità, evidenziando lo scellerato nesso strutturale tra religioni patriarcali e inesorabile distruzione del mondo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Fre music for punx]
MOSCOW DEATH BRIGADE (Anarco-hip-hop Moscow, Russia) - Demo (d.i.y. 2010)
[Puj] Nell'ambito della musica d.i.y. d'ispirazione anarchica, eco-radicale, anti-capitalista, etc., si trovano grandi cose anche (per una volta!) lontane dalle classiche sonorità punk/hc.
Per esempio: la Brigata Moscovita della Morte. Nome inquietante, come inquietante é la Russia di cui parlano i pezzi di questo collettivo hip-hop anarchico e antifascista proveniente da Mosca: "Nei testi delle nostre canzoni non troverete nussuno sproloquio su club, droghe, puttane, marche di scarpe da ginnastica e su come diventare un vero gangster, ma soltanto storie legate alla realtà in cui viviamo - la realtà della Russia moderna, con la sua povertà, la sua corruzione, la brutalità della polizia, con i ragazzini tossicodipendenti e i sanguinosi conflitti etnici. Una realtà nella quale orde di neo-nazisti possono commettere un omicidio per strada, in pieno giorno, e avere il beneplacito del governo. Una realtà nella quale un ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
INFAMIA (Modena anracopunk) - "Rabbia, sofferenza, lussuria e follia" (cd-r 2008)
"Gli Infamia nascono nei primi mesi del 2003 dall' incontro all' istituto d'arte di Modena tra me (Kava), Katta (cumpà dalle scuole medie, un po' come dire pappa & ciccia) e Spud, venuto esternamente da Fiorano nella nostra scuola, non mi ricordo a far cosa. Da lì Spud ci chiese di mettere su un gruppo con Goku (Spud e Goku sono un po' pappa & ciccia come me e Katta), un altro fuorissimo sassolese che già da tempo vedevamo in giro nelle serate. Questa proto-formazione degli Infamia comprendeva anche la Rita alla batteria e aveva come nome Kattiva Kompagnia. Dopo un annetto la formazione cambiò per diventare Infamia con Kava alla voce, Katta alla chitarra, Spud al basso e Goku alla batteria. Pian piano cominciammo a fare i concerti. Purtroppo, col fatto che io e Katta siamo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
ROCK THE SOVIET! Storie rock d'epoca sovietica.
[Puj] E’ da un po’ che per allietare le mie grigie giornate mi dedico alla scoperta del punk sovietico. Con esiti di grande sollazzo e soddisfazione!
Nell'avvicinarsi alla storia del genere, la prima cosa che salta all’occhio è che la diffusione del punk in Unione Sovietica seguì dinamiche del tutto proprie, tant’è che fino alla fine degli anni ’80, a parte alcune sporadiche e bizzarre eccezioni, in Russia non esistevano gruppi catalogabili come punk. Strano, se si pensa che in paesi del tutto insospettabili (dal sud america al sud africa, compresi quelli oltrecortina come Polonia, Cecoslovacchia, DDR…), esisteva una scena punk dalla fine degli anni ’70; meno strano se si riflette sul clima inquisitorio e sulla chiusura culturale della Russia di Breznev (e dell'interregno che precedette la Perestrojka), che non solo osteggiava la diffusione della cultura punk (liquidata come segno della decadenza ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
CAPITE DAMNARE (Anarcopunk, Milano/Verona, Italy) - Capite Damnare (tape - Italy 1988)
"Noi porteremo veleno alla cena del Signore, saremo i lupi nel gregge di pecore, le streghe, gli eretici, l'anticristo. Il serpente attorcigliato alla croce, la mela avvelenata. Un'insidia...".
[Puj] Nulla sapevo dei Capite Damnare, band anarcopunk milanese dei tardi anni '80, finché non entrai in possesso (grazie Marky!) di questa meravilgiosa ristampa della loro prima ed unica cassetta registrata nel 1988. Il cd, curato da alcuni amici friulani, ripropone integralmente il booklet originale a sfondo fantasy con testi e commenti, che é davvero stupendo e che ho inserito in .jpg nell'archivio che potete scaricare da qui sotto, assieme ai nove pezzi (8 da sudio e uno live), l'intera produzione di questa band (finora) dimenticata.
Il sound ricorda gli Antisect, ma naturalmente anche alcuni grandi gruppi anarcopunk italiani dell'epoca, come Contropotere e Contrazione, con momenti folkeggianti; brano più audace ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov collective live! archive]
16 ottobre 2010 @ Villa Vegan, Milano + Ebola, Warpath, Anxtv, Extirpation


...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Hakim Bey - Millennium: dalle t.a.z. alla rivoluzione (1997)
[Pep] Nel 1997 Hakim Bey, autore del discusso “T.A.Z. Zone temporaneamente autonome”, presenta al pubblico italiano una raccolta di quattro saggi inclusiva di una lunga e significativa intervista ad opera di David Endler, Jack Hauser e Christan Loidl. Scegliendo l'impegnativo titolo complessivo di “Millennium” e situando il proprio discorso teorico nello scenario “oggettivamente pre-rivoluzionario” del mondo contemporaneo, il pensatore libertario statunitense, attraverso la pratica sovversiva di una scrittura visionaria e disorientante, conduce il lettore alla ri-scoperta del concetto di rivoluzione: riconfigura così il proprio immaginario politico, storicamente incentratosi sulla figura dell'insurrezione, ossia su di una dinamica di resistenza al capitalismo radicata nelle contingenze situazionali e priva dello sguardo globale (cui si correla il rischio implicito di gerarchizzare i vari livelli dell'azione e della militanza) proprio della dinamica rivoluzionaria. Quest'ultima, nella rilettura di Hakim Bey, appare un percorso di riemersione ...
Leggi Tutto

(no title)

[Punk uzbeko]
Dal nostro corrispondente da Tashkent, Uzbekistan...
[Puj] Nei primi anni di attività del gruppo non ci sbattevamo granché per suonare dalle nostre parti, usavamo piuttosto la nostra musica per entrare in contatto con i punx che vivevano lontano, lontanissimo, possibilmente dall’altra parte del mondo. E non intendo negli Stati Uniti, in Australia o in Giappone, ma nelle zone più “culturalmente” remote del pianeta. Quelle nelle quali non ci si immagina che il punk d.i.y. possa essere mai arrivato.
Fu così che, un po’ di anni fa, ci capitò di intrattenere una corrispondenza con un punk anarchico dell’Uzbekistan, una di quelle ex-repubbliche sovietiche che nessuno sa bene dove stanno: “Salom Urtoklar! Come state? Qualche parola sul paese in cui vivo! L’Asia Centrale divenne parte dell’impero russo a metà del diciannovesimo secolo e dal 1922 al 1991 fece parte dell’Unione Sovietica. E’ diventata poi una regione “indipendente”. Dopo aver ottenuto l’“indipendenza”, l'Uzbekistan è ...
Leggi Tutto

(no title)

[Punx in Armenia]
NATO (old punk from Yeravan, Armenia) - Ռոլսավան Ռոք: Շիշավոիվաժ Է Հայաստանում ("Russian rock bottled in Armenia") (e.p. 1993-94)
[Puj] Dopo il punk nepalese? Il punk armeno. L'Armenia é una regione povera e montagnosa, senza sbocco sul mare, incastrata tra la Turchia, la Georgia, l'Iran e l'Azerbaijan. Un tempo parte dell'Unione Sovietica, nel 1991 l'Armenia ottiene l'indipendenza, ma eredita dal passato un annoso conto aperto con i vicini azeri per il controllo di una zona di confine. Nei primi anni novanta, l'Armenia é un paese stremato dalla guerra contro l'Azerbaijan e la sua economia risulta pesantemente danneggiata dai blocchi commerciali che i due paesi impongono l'uno all'altro. Malgrado la povertà e la situazione d'instabilità che attraversa il paese, nel 1993, un gruppo di vecchi punk armeni trova il modo di incidere un disco e di farlo pubblicare in Europa.
Il disco in questione é l'e.p. "Rock russo imbottigliato in Armenia" ...
Leggi Tutto

(no title)

[Punx from Nepal]
RAI KO RIS (Kathmandu anarcopunk!)
[Puj] A Parigi, lo scorso settembre, abbiamo suonato assieme ad Olivier (batteria) e Sareena (chitarra e voce), ovvero l'anarco-punk duo dei Rai Ko Ris, la cui provenienza lascia esterrefatti: Kathmandu, Nepal!
La Repubblica Federale Nepalese si trova tra Cina ed India ed é universalmente nota come meta turistica (entro i suoi confini sorgono le montagne più alte del mondo), ma anche come paese poverissimo: circa la metà della popolazione nepalese vive con meno di un dollaro e mezzo al giorno.
Alcuni audaci promoter danesi hanno invitato Sareena e Olivier in Europa, pagando loro il bilgietto aereo di andata e ritorno, così i due ne hanno approfittato per fare un breve tour. Conoscevamo i Rai Ko Ris via lettera già da molto tempo e per tutto questo tempo ci siamo chiesti come diavolo potesse esistere una punk band in Nepal... per giunta dal 1997!

La storia della band, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Immediatismo! I Radio Sermonettes di Hakim Bey (U.s.a. 1992)
[Pep] New York 1992: divampa uno strano evento letterario. Lo scrittore anarchico Hakim Bey, già autore del celebre e formidabile “T.A.Z. Zone Temporaneamente Autonome”, pubblica i Radio Sermonettes, una raccolta di testi orientati a mettere in luce le connessioni tra arte, vita e sovversione in chiave libertaria.
Qui li presentiamo nell'eccellente edizione italiana del 1995, a cura di Ugo Adelfio e Romano Quinto. I saggi di Hakim Bey, scritti nel consueto stile provocatorio e genialmente rutilante, sono costruiti attorno ad un motivo fondamentale: l'esaltazione di pratiche estetiche non-mediate da contrapporsi, come focolai di resistenza, alla sempre più pervasiva e sottile rete di alienanti mediazioni (materiali, tecnologiche, economiche ecc...) cui la società capitalistica sottomette ogni modalità comunicativa. La pervicace ricerca di realtà effettive o potenziali capaci di radicali im-mediatezze (laddove queste ultime indicano tanto l'assenza di mediazioni quanto la modalità temporale ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov collective live! archive]
13 marzo 2010 @ Villa Vegan, Milano + Ruggine, Land of Devastation, Partizan Kabul

...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
DISPROGRESS (Milano / Trento / Alessandria raw-crust R.I.P.) - demo (cd-r 2008)
[Puj] Dopo gli/le Attacco alle Menti, recuperiamo un altro pezzetto della milano anarcopunk di qualche anno fa: i Disprogress! Fecero irruzione sulle scene nel 2007, ed erano: Chupito (voce), Yacopsae (Jacopo, batteria), Renk (basso), Enrico (chitarra) e Seba (chitarra).
Hanno suonato ben bene in giro, in situazioni belle scassate, per poi sciogliersi dopo circa un anno e mezzo a causa di problemi organizzativi, e non solo: "La voglia di continuare l'abbiamo sempre avuta io e Jacopo - dice Chupito - ma Enrico stava a Trento, Seba stava ad Alessandria, io sono stato per un po' tra Modena, Milano e Trento... e poi ci sono stati un po' di scazzi tra di noi". Oggi Chupito canta nei Warpath e Jacopo, dopo una breve esperienza con i Ruggine, suona nei Trauma. "Enrico non so che fine ha fatto ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
VEX (U.k. anarcopunk) – Discography (1983-1985)
[Puj] Nel mirabile volume di Ian Glasper che meticolosamente ricostruisce la storia dell’anarco-punk inglese ("The day the country died", edizione italiana Shake 2009) non compaiono i superbi Vex di Londra. Certo, sono durati poco, hanno pubblicato un solo e.p. (“Santuario” del 1984) e non hanno suonato tanto in giro, però restano un gruppo fantastico dal sound scintillante.
Hanno vissuto sotto l’egida dei ben più celebri Conflict e della loro etichetta discografica. Quest'ultima, oltre a pubblicare il succitato e.p., li incluse in una compilation (“We don’t want your fucking law” del 1985), nella quale spicca la fenomenale “Rushing To Hide” che me li ha fatti conoscere: post-punk paranoico d'epoca pre-dark (Killing Joke, Siouxsie and the Banshees, U.k. Decay, Blood and Roses...), decisamente più vicino al bat-cave che ai Crass. Allora però nessuno faceva caso a queste sfumature...
Come tante altre grandi band anarcopunk, i Vex ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov collective live! archive]
16 gennaio 2010 @ Telos squat, Saronno (MI) + Intothebaobab, Land of Devastation, Vivere Merda, Reparto 7-7

...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
bell hooks - Elogio del margine. Razza, sesso e mercato culturale (1998)
[Pep] bell hooks è una pensatrice che ha dedicato la sua elaborazione teorica all'approfondimento delle sottese connessioni tra razzismo e sessismo. Tra le più geniali esponenti del femminismo nero, la studiosa afro-americana, nata nel 1952 in una famiglia proletaria del Kentucky segregazionista, porta uno pseudonimo che si propone quale atto di eversione onomastica nei confronti degli assetti identitari patriarcali: il suo nome patrilineare, Gloria Jean Watkins, è da lei sostituito tramite un gesto di ri-fondazione identitaria che ricostruisce l'asse matrilineare cogliendone la dinamica continuistica (bell e hooks sono cognomi che fanno riferimento rispettivamente alla madre e alla nonna materna) ed eludendo la funzione espropriativa che il maschilismo ha assegnato alla figura paterna e al suo potere di nominazione. Le minuscole costituiscono invece un segnale di rinnegamento del soggettocentrismo individualistico-borghese e del suo retaggio mistificatorio di ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
KARMA SUTRA (U.k. anarcopunk) – Complete discography (198?-1987)
[Puj] Nel 1987 viene dato alle stampe “The Daydreams of a Production Line Worker” il primo ed unico album dei Karma Sutra di Luton. Suona eroico e disperato come tutti i dischi punk dovrebbero essere, però è tardi, il tempo della gloria è scaduto. Per questo l’album (autoprodotto e scarsamente distribuito) sprofonda nell’oblio, fino a quando qualcuno, molti anni dopo, lo riscopre e si rende conto che si tratta indubbiamente di uno dei più bei dischi dell’anarco-punk inglese. Brani intensi e un sound creativo, in bilico tra il classico punk battagliero dei gruppi dell'epoca e la ballata folk da squatter malinconico. Prima di questo album, dei Karma Sutra si aveva traccia soltanto in un paio di compilation della Mortarhate, benché la band fosse da anni attiva in sede live.
“The Daydreams of a Production Line Worker” é accompagnato da un ricco ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
ART BEARS (musica radicale, U.k.) - "The World As It Is Today" (Lp – 1981)
[Puj] Ed ora qualcosa di completamente diverso. Siamo nel 1981, il punk si è ormai declinato in tutti i suoi sottogeneri underground ed è divenuto lo strumento di protesta prediletto della gioventù tatcheriana/reaganiana del decennio entrante. Fa proseliti in tutto il mondo, perché la sua virtù sta nell’imme- diatezza, nella fisicità adrenalinica e nell'accessibilità; sia che lo si ascolti, sia che lo si suoni, il punk è musica semplice, alla portata di tutti.
Negli anni ’70 la musica antagonista di matrice libertaria e sinistrorsa era tutto l’opposto: complessa, intellettuale (o intellettualoide?), ambiziosa (o pretenziosa?), difficile da suonare e da ascoltare. I gruppi militanti degli anni ’70 erano band di jazz anarchico o rock progressivo altamente sperimentale come gli Area (in Italia), gli Henry Cow (in Inghilterra), i Magma (in Francia) e i Floh De ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Kit Reed - La bomba ai giovani! (Tit. Or.: "The Judas Bomb") (racconto - U.s.a. 1970)
"Al tempo in cui regnavano i giovani, Washington venne in possesso della bomba. Gli Hypo lo scoprirno, il giorno in cui uno della banda dei Judas perse la testa e diede in escandescenze..."
[Puj Kit Reed é una simpatica signora americana autrice negli anni '70 di alcuni acidissimi racconti fanta- sociologici d'indole iconoclasta, tra i quali questo "The Judas Bomb" aka "La bomba ai giovani".
In uno scenario tra I Guerrieri della Notte e Fuga dal Bronx, o qualche altro b-movie post-atomico dei bei tempi, si snoda una storiella distopica che racconta in modo originale dei rapporti tra le generazioni e del passaggio dalla gioventù all'età adulta.
L'autrice sfrutta un classico tema paranoico, quello della bomba (atomica), tanto in voga ai tempi della Guerra Fredda... Tratto da Urania n. 745 del febbraio 1970. Ka-boooom!

>>> ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
TOTAL CHAOS (U.k. anarcopunk) - Complete discography (1980 - 1984)
[Puj] Rovistando nella spazzatura si rinvengono piccoli tesori ammuffiti... Come la discografia di uno sfigatissimo gruppo del nord-est inglese degli anni '80, i Total Chaos (niente a che vedere con gli omonimi fashion punx californiani, naturalmente). Come molti loro coetanei, i Total Chaos di Gateshead durarono il tempo di ricevere qualche sputazzo da sotto il palco e d'imparare a tenere in mano gli strumenti. Purtroppo, gettarono la spugna nel momento in cui la loro musica si stava facendo davvero interessante: "Sai, quando ho chiesto agli altri - dice il batterista Gaz - quando e perché ci siamo sciolti... nessuno se lo ricordava! Incredibile, no? Ciascuno di noi ad un certo punto si é trovato immerso in altri impegni: Keeks finì al college, Nolie si era ammalato di una patologia intestinale che gli impediva di restare sul palco troppo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Ma Mel'ma - "Scagliare una pietra al patriarcato: lettera aperta per capire le femministe" (2010)
"Conosco bene i pregiudizi nei confronti delle femministe, perché per troppo tempo ne sono stata fautrice anch'io. Mio padre mi disse una volta che le femministe sono tutte delle brutte lesbiche. L'esperienza sembrava confermare..." [dall'introduzione dell'autrice].
[Puj] Queste parole forse potrebbero non essere le migliori per avviare un discorso su femminismo e anarchia. E invece, partendo dalla messa in discussione dei propri pregiudizi si scoprono un sacco di cose e le prospettive cambiano rapidamente...
L'opuscolo di Ma(lva), piccola produzione d.i.y. del giro Villa Occupata di Milano, é eccezionale per chiarezza e ricchezza di spunti. Le tematiche femministe vengono analizzate dal punto di vista di un’anarchica nel rispetto della propria concezione radicalmente anti-autoritaria, estranea all'indole riformista delle aree più moderate del movimento: "Parlare della condizione della donna nella società é come parlare delle condizioni degli animali ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
ATTACCO ALLE MENTI (Milano / Como anarcopunk) - Demo (2007)
"Gli Attacco alle Menti suonano poche volte e male, altre volte bene (ma ciò è raro, date le sbronze di simo e vale), proponendo dei testi impegnati con della musica a volte lenta, a volte veloce, punk o metal o ballabile (se sei ubriaco). Dal 1 ottobre [2008, ndr] gli Attacco alle Menti non esistono più per vari fattori, fra tutti il trasferimento di Violetta in Grecia. Ora cercano di vivere ognuno la propria esistenza il peggio possibile...".
[Puj] I tempi sono maturi per riesumare questa mitologica band lombarda di qalche anno fa? No. Certo, per renderla una band realmente mitologica sarebbe dovuto passare molto più tempo. Ma chi se ne sbatte! Perché a me gli (o le?) Attacco alle Menti piacevano. E poi ci cantava un personaggio di sicuro mitologico, ovvero la Vale di Utero Selvaggio distro, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashni-gig report]
16 ottobre 2010 @ Villa Vegan Occupata (+ Extirpation + Ebola + Warpath + Anxtv)
[Puj] Periferia nord-ovest di Milano. Nebbia, freddo e odore di asfalto bagnato. Niente ferma i punx assetati, nemmeno un tempo da lupi e la pioggia a catinelle. La Villa Occupata viene così presa d'assalto dalle Orde del Caos per l'ennesimo mostruoso anarcopunk meeting organizzato dai Kalashnikov, il cui incasso andrà benefit per Villa Vegan e per i suoi animali.
E' la sera del 16 ottobre e fino a poco prima un gruppo di ragazzi e ragazze era arroccato sul tetto di uno stabile in via Savona, dall'altra parte della città. Erano gli occupanti della Bottiglieria, uno squat nel pieno centro cittadino, nel cuore della Milano dei locali alla moda e degli atelier di design. Hanno tentato di rendere agli sbirri più sgradevole lo sgombero dello stabile. A Milano ad ottobre fa freddo e tre lunghi giorni ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
ANXTV (La Spezia anarcopunk) - Complete discography (2005 - 2010)
[Puj] In cima alla ripida scala che conduce agli scantinati della Villa compare la sagoma inconfondibile di mister Andrea "Bone Idol" Bonini, seguito da Verushka, Daniela e Marco, gli altri Anxtv. Andrea tiene per il manico la sua mitologica chitarrina libera e selvaggia senza custodia (e senza una corda) che é ormai un must. Ogni concerto degli Anxtv é un'esperienza di condivisione molto intensa e gioiosa, e anche quello del 16 ottobre in Villa é stato tale. I punx italiani amano questa band che é una delle poche a recuperare in maniera creativa (e allo stesso tempo sincera) lo spirito dei gruppi ananrcopunk inglesi degli anni '80.
Formatisi a Spezia nel 2005 dalle ceneri di band come N.S.A. e Biocidio, gli Anxtv hanno pubblicato con regolarità svariato materiale, malgrado Andrea viva ormai da alcuni anni in Finlandia. Musicalmente gli ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
WARPATH! (Milano, Vigevano, Bergamo, Modena d-beat)
[Puj] I Warpath! I componenti dei Warpath sono tutte anime inquiete attive in passato in svariate band dei dintorni dal destino più o meno infelice (mi arrischio in un elenco: Trauma, Psicoreato, Attacco alle Menti, Disprogress, Sedlec, Thyria, Krisi Isterika. Ok?). Che abbiano finalmente trovato la pace in un progetto solido e duraturo? I Warpath nascono nel 2009, ma si assestano solo l'anno successivo quando si fondono con i Land of Devastation, ovvero con se stessi dato che i componenti delle due band, più o meno, erano gli stessi.
Dopo questa buffa vicenda, i Warpath iniziano a suonare in giro con continuità e migliorano parecchio; oggi fanno un solido, classico, inesorabile crust d-beat con doppia voce maschile/femminile à la Nausea/Detestation. Sarebbero il massimo per il sottoscritto se solo puntassero di più sulle atmosfere che sulla velocità come vado a dire loro da mesi, ...
Leggi Tutto

Ti ho visto morire (nella scelta scontata di un giorno qualsiasi…) (2010)

[Free music for punx] EBOLA / KALASHNIKOV  [Puj] "Pubblicare uno split live in cassetta nel 2010 non ha senso, ed é per questo che l'abbiamo fatto. Pensate che esistano ancora cose plausibili da intraprendere nel mondo della musica autoprodotta? Non esistono, rimangono solo i gesti sconsiderati. Quelli che raccontano di un modo di trattare la musica che con i cliché, le consuetudini e le regole mercantili ad essa legati non c'entrano niente. i gesti che ci restano sono quelli che puzzano di esistenze vissute in modo conflittuale, seguendo l'istinto e rincorrendo la propria unicità, nel tentativo di riappropriarci dei desideri che questa società ci ha strappato. Ciò che unisce i due gruppi presenti sulla cassetta è un modo piuttosto simile di vedere le cose e di stare al mondo, non certo la musica. Incredibile vero? A tratti inquietante! ma non c'è da preoccuparsi, quest'incubo dura solo mezz'ora di nastro. Alla fine, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
COLD VIETNAM (U.k. anarcopunk) - Complete discography (1986 - 1988)
[Puj] Per tirarmi su di morale mi piace disotterrare cadaveri. Tra le band del tardo anarcopunk inglese che non hanno lasciato alcun ricordo tra gli esseri umani, vanno sicuramente annoverati i Cold Vietnam di Redditch, una cittadina a sud di Birmingham.
La loro discografia consta di una cassetta di 6 pezzi registrata nel 1986 e un brano ("New Patriots") incluso in una compilation francese nel 1988. La cassetta, dal titolo "Blast into action with hunt the man" (?), é ben registrata e contiene dell'ottimo anarcopunk creativo con una predilezione per la melodia (il rock corale di "Winds of change"), le folk-ballad rurali ("Thruth hits everybody", che vanta un bell'arrangiamento per organo da chiesa) e le ritmiche in levare (lo ska epico di "Cut the corn"). Descritta così sembra terrificante, ma la musica dei Cold Vietnam é un'eroica testimonianza di ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Pierangelo Di Vittorio: una filosofia delle libertà minori. [Pep] Il pensiero di Pierangelo Di Vittorio può costituire un ideale e sofisticatissimo sfondo filosofico su cui situare la pratica anti-psichiatrica ed anti-isituzionale, nonché proporsi decisivamente come la fonte di una nuova modalità di politica radicale. Adottando come principale punto di riferimento il pensiero di Franco Basaglia, la riflessione filosofica del quarantacinquenne pensatore barese (autore di libri fondamentali come la monografia “Franco Basaglia”, con Mario Colucci e “Foucault e Basaglia. L'incontro tra genealogie e movimenti di base”) si orienta verso una critica degli odierni riformismi, onde costruire un radicalismo politico, affondante le proprie radici nella storia dei movimenti anti-psichiatrici, che si adatti ad un'epoca che appare ormai compiutamente post-rivoluzionaria.
Elaborando sul tema di quelle che egli definisce libertà minori e della loro insorgenza, Di Vittorio giunge ad individuare in quest'ultima, avviatasi negli anni Sessanta e Settanta con la messa in ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
John Zerzan - "Apocalittici o liberati? Che cos'é il primitivismo" (2004)
[Puj] Nel 2010, Mimesis edizioni ha dato alle stampe il monumentale saggio "Liberi dalla civiltà" di Enrico Manicardi (negli anni '80, chitarrista della h.c. band modenese Infezione), una vera e propria summa epocale del pensiero primitivista ed eco-radicale anarchico. L'introduzione al volume é a firma di John Zerzan, uno dei protagonisti teorico-concettuali dell'opera di Enrico. Ieri, da sotto una pila di libri, ho riesumato un vecchio libretto edito da Stampa Alternativa intitolato: "Apocalittici o liberati? Che cos'é il primitivismo", una raccolta di interviste a John Zerzan che rappresenta, secondo me, uno dei testi di introduzione più chiari ed efficaci al pensiero del filosofo americano. Le interviste risalgono alla fine degli anni '90 e vertono su vari argomenti come tempo, alienazione, divisione del lavoro, tecnologia, terrorismo e anarchia. Il senso nel quale marcia il pensiero di Zerzan è ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
PARANOIA (U.k. anarco? punk) - Shattered glass (Lp - 1984)
[Puj] Ecco a voi un maleodorante reperto del punk inglese degli anni '80, davvero raro e misconosciuto. Chissà mai che ci sia in giro qualche pervertito come me che trovi entusiasmante roba ammuffita e fuori moda come questa...
I Paranoia nacquero a Stock-on-Trent nei primi anni '80 (stessa cittadina dalla quale provenivano i Discharge) e si sciolsero nel giro di pochi anni, dopo un 7" e un lp per la Rot records (label di profilo minore del punk inglese che pubblicò i dischi di gruppi un po' scrausi come Resistence 77, Enemy e English Dogs). Nessuno ne sentì mai la mancanza, tanto che le notizie riguardanti la band sono attualmente scarsissime. Pare che i Paranoia non facessero parte del giro anarchico e che fossero piuttosto vicini alla generica scena punk dell'epoca.
Musicalmente però, rappresentano un incrocio (miracolosamente riuscito) tra ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Margaret Killjoy - "Miti e Molotov" vol. 1 & 2 (Collane di Ruggine 2010)
[Puj] Qualche mese fa uscivano questi due bellissimi volumetti stampati dai tipi di Collane di Ruggine e distrubuiti nel circuito d.i.y.: cinque interviste rivolta da Margeret Killjoy, fondatore dello Steampunk magazine e autore della "Guida steampunk all'apocalisse" (Agenzia X 2008), a scrittori di fantascienza di fama internazionale sul tema dell'anarchia.
Per un appassionato di letteratura fantascientifica, non c'é niente di meglio che ascoltare personaggi come Alan Moore, Ursula Le Guin e Michael Moorcock parlare di anarchia e raccontare il loro modo di essere anarchici. Alan Moore ("V per Vendetta", "Watchmen"), per esempio, ci dà una geniale definizione della differenza tra fascisimo e anarchia: "Il fascismo è la rinuncia più completa alla responsabilità personale. Si cede allo stato tutta la responsabilità delle proprie azioni nella convinzione che l’unione faccia la forza, secondo la definizione del fascismo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
LIBERTY (U.k. anarcopunk 1984 - 1986) - Complete discography
[Puj] Conoscete qualche gruppo punk con tanto fegato da iniziare un album con una sonata di pianoforte e una ballad per chitarra acustica e voce? Io conosco i Liberty di "People who care are angry" (1986), uno dei più entusiasmanti album dell'anarcopunk inglese. "People who care are angry" si apre proprio con una emozionante poesia recitata su una base di piano e sassofono dal titolo di "Who really care?", seguita da "Revolution time", un pezzo folk in classico stile da canzoniere anarchico, eseguita da un cantante anarco-sindacalista di Dartford. Poi, naturalmente, partono i pezzi punk: canzoni di protesta con un filo di melodia mai banale ("Up for sale"), arricchite da strepitose partiture di fiati ("Determine your destiny" e "Stand and fight"), sax e flauto a traverso ("Your life is ticking away").
Se amo l'anarcopunk inglese é grazie a questi dischi ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Ben Bova - Turisti (racconto - U.s.a. 1973)
"Poco ci è mancato che il mio cuore impazzisse dalla gioia quando cominciai a scorgere sul lontano orizzonte le nuvole scure che contrassegnavano New York. Papà fece quel sorriso che significa eh, io lo sapevo! vedendomi spiaccicare il naso contro il finestrino dell'aereo nello sforzo di vedere...".
Mini-racconto distopico di Ben Bova, scrittore di sci-fi incredibilmente prolifico. "Turisti" (tit. originale: The Sightseers) é tratto da un'antologia intitolata "Le città che ci aspettano", incentrata sul collasso delle moderne metropoli. Un filone della fantascienza anti-utopica particolarmente in voga negli anni '70: come sempre, le epoche di maggior crescita e sviluppo di un determinato sistema (in questo caso, la matropoli) sono caratterizzate dalle prefigurazioni paranoiche del suo imminente declino. Ah, la città distrutta: un must per tutti crusties! Lettura crust consigliatissima a chi voglia approfondire la conoscenza del genere: "La morte di megalopoli" di ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
BERURIER NOIR (anarcopunk Paris, France) - Concerto pour Détraqués (Lp - 1985)
[Puj] Malgrado numerosi spazi occupati, una cultura d.i.y. diffusissima e un’antica tradizione anarco-libertaria, la scena punk francese è poco frequentata dalle band che girano in tour, le quali preferiscono altri paesi come Germania, Olanda, nonché l’europa dell’est, dove l’entusiasmo per le sonorità estreme è da sempre in crescita. Se suoni grind vai di lusso in Polonia e Repubblica Ceca, per il crust il nord-europa é il massimo. Se la bands europee non considerano la Francia tra le mete più ambite, é vero anche che il punk francese non ha mai prodotto gruppi di spicco che abbiano trionfalmente valicato i confini natii. Attualmente, i francesi non amano molto il crust, l’hc e le robe metal, parecchio in voga altrove, Italia compresa, apprezzando al contrario formule musicali un po' desuete nel resto del mondo. Per comprendere perché i ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov tour reportage]
Fraaance!
A settembre di ogni anno, non si sa perché, ci capita di fare un paio di date in Francia. Anche nel duemilaedieci...

1. 24/9: Paris!
Solitamente siamo estranei ai luoghi comuni dell’italiano medio, ma, per questa trasferta d'oltralpe, ci lasciamo tentare da un classico tutto italico: la partenza intelligente. In vista del concerto parigino di venerdì decidiamo infatti di partire la sera prima, giovedì, con tappa intermedia a casa del nostro amico Ludò che vive a Feillens, un paesino a nord di Lione. La partenza intelligente per una volta funziona, dato che non incrociamo una macchina per tutti i cinquecento chilometri che ci separano dalla meta e il viaggio scorre liscio come la chioma di un metallaro cosparsa di balsamo. Giunti a casa di Ludo’ nel pieno della notte non sappiamo fare di meglio che ingurgitare birra e sparare cazzate fino alle tre, così la mattina dopo, freschi come carciofi, ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
ANARKA AND POPPY (U.k. anarcopunk 1982-84) - Discografia
[Puj] Dedicarsi ad una band che nella sua esistenza ha composto solo cinque pezzi senza mai pubblicare un disco può sembrare l'esercizio filologico di un punk un po' nerd, ma, considerato che ho ascoltato un centinaio di volte i pezzi degli Anarka and Poppy, per me si tratta di un gruppo che senza dubbio merita di essere ricordato! Entusiasmante anarcopunk inglese dei bei tempi!
Gli Anarka and Poppy si formarono nel 1981 in uno squat di Preston, nel nord dell'Inghilterra. Vegetariani e militanti animalisti con frequenti problemi con la legge, dedicarono le loro canzoni alle tematiche eco-radicali ("If it dies, we die") ed anticarcerarie ("Prisoners Of Pain and Power In Every State"). Proprio "If it dies, we die" ("it" è il pianeta terra naturalmente!), uno dei pezzi più interessanti del gruppo, dimostra che, se fossero durati più a lungo, avrebbero ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
William Burroughs - La febbre del ragno rosso (1991)
[Pep] “La parola ESSERE in inglese contiene, come un virus contiene il suo precodificato messaggio di distruzione, l'imperativo categorico di condizione permanente”: così William Seward Burroughs (1914-1997) ne “La rivoluzione elettronica” si pronunciava riguardo il meccanismo strutturante del massimo paradigma del controllo, quello virale. Alla base delle sue dirompenti concezioni le teorie di Alfred Korzybski, linguista rivoluzionario e contestatore della logica aristotelica: cogliendo nell'identità una malattia ereditaria e nella relazione di identità il meccanismo di replicazione virale archetipo, preposto all'infezione e al controllo dell'essere umano, Burroughs ne preconizza la palingenetica rimozione tramite un cruciale processo linguistico, l'abolizione del verbo Essere. E proprio una lettura virologica del potere, ispirata alla teorie scientifiche del biologo G. Blyavin, costituisce l'elemento chiave del pensiero di Burroughs: scrittore, cineasta, pittore, discepolo di Scientology (che poi rinnegò criticandone il carattere capillarmente autoritario, pur nella condivisione ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Thomas M. Disch - La ricchezza di Edwin Lollard (racconto - U.s.a. 1967)
"Il criminale era alla sbarra. I giurati erano stati scelti: dodici uomini finanziariamente integerrimi. Sia l'accusa che la difesa avevano rinunciato alle arringhe di apertura. In un punto tra le infinite pieghe della pelle che avvolgeva l'anima della Pubblica Accusa c'era una sottile incrinatura tra gli sfinteri della sua cavità orale: un sorriso...".
Raccontino acido di Thomas Disch, misconosciuto autore di romanzi e racconti di fantascienza catastrofica di sane tendenze anarchiche. Quale crimine ha commesso Edwin Lollard? Quello di essere... povero!

>>> Download Thomas Disch - La ricchezza di Edwin Lollard [ITA] (.pdf - 8 pagg. - 9 mb.) ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Pino Bertelli - Zero in condotta (1992)
[Pep] Pino Bertelli è un fotografo e film-maker anarchico, noto sia per i suoi raffinati volumi fotografici (si vedano titoli come “Iraq. Ritratti dall'infanzia insanguinata” o il recente “Volti del Mediterraneo”) sia per la sua rutilante ed inesauribile attività saggistica. I suoi testi, che intrecciano provocatoriamente la critica dei linguaggi estetici con la polemica libertaria più feroce, costituiscono un punto di riferimento altamente stimolante per approcciarsi alle questioni artistiche sulla base di un'ottica incredibilmente estranea alle convenzioni stereotipate del mercato culturale. Per questo il Kalashnikov Collective Headquarter ripropone un suo avvincente testo del 1992, di particolare utilità per chi voglia approcciarsi all'autoproduzione in uno degli ambiti di maggiore competenza dell'autore: il cinema. “Zero in condotta” è un piccolo, micidiale manuale di sabotaggio cinematografico: riallacciandosi alla tradizione del cinema radicale, giunta a piena maturazione con le pratiche filmiche dei situazionisti, Bertelli indica ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free book for punx]
Gianna Schiavetti - "La schizofrenia non esiste, e se esistesse io vorrei averla" (2008) e Thomas Szasz - "Teologia, stregoneria e isteria" (2003).
[Pep] Gianna Schiavetti è una delle più implacabili militanti underground del movimento antipsichiatrico italiano. Fatta oggetto di una sequela di diagnosi psicopatologiche (da Psicosi schizoaffettiva a Disturbo bipolare fino a Schizofrenia paranoide) e sottoposta ad oltre trenta procedimenti di Trattamento Sanitario Obbligatorio, l'autrice, oggi settantenne, ha dato vita ad una originale pratica politica, tramite cui, coniugando una tenace quanto donchisciottesca battaglia legale contro la psichiatria con l'autodistribuzione delle versioni fotocopiate dei propri deliranti e corrosivi diari, ha saputo tradurre la propria esperienza esistenziale estrema in una spia delle contraddizioni del sapere psichiatrico.
Il suo libro che il Kalashnikov Collective Headquarter qui propone ai propri lettori, corredato da una prefazione di Enrico Baraldi, rappresenta l'unico portato a livello editoriale dell'attività diaristica di Gianna Schiavetti: manifestando una sofisticata ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free games for punx]
IL CRUCIVERBONE PUNK!
[Sarta] "Ehi, luridi punx! Fermatevi un attimo, scendete da quel treno che stavate per prendere alla chetichella (e senza biglietto) tanto sappiamo che ad agosto anche voi vi accalcate assieme alla massa alienata su dei carri bestiame strapieni. E tutto solo per andate al mare a sfoggiare i vostri costumi da bagno con le toppe dei Discharge...
La verità è che vi vogliamo bene e pensiamo sia ora di buttare nel cesso quel famigerato fascicoletto che anestetizza (solo per un attimo) la paranoia della gente impilata sotto gli ombrelloni e che corrisponde al nome di "Settimana Enigmistica": i vostri romantic-punx preferiti hanno finalmente pensato di darvi un vero gioco, autoprodotto e contro il sistema, come ci piace davvero...il Cruciverbone punk! Non vedevate l'ora, eh? Ehm...Beh, ora vedremo davvero chi aiuta la scena andando ai concerti e chi invece il punk vive solo sul myspace rintanato nella ...
Leggi Tutto

(no title)

[Sarta of Kalashnikov collective old side project]
IL SEGRETO DELLA VITA
[Sarta] “Ahhh, quando metto a posto la mia collezione di cd trovo sempre delle chicche di cui mi ero completamente dimenticato, eheheh…..Ora vi racconto una storia, mettetevi comodi che mi setto in versione nonno.
Dovete sapere che, tanto tempo fa, un giovane Sarta (che poi sarei io) cercò di mettere su un gruppo black metal: era la fine degli anni novanta e il giovine, da bravo pischello un po’ nerds, aveva una passione sfegatata per quel genere musicale. Ma non pensate ai Marduk, ai Dark Throne o agli Immortal e nemmeno ai vari Cradle of Filth e Dimmu Borgir, gruppi che allora andavano per la maggiore: Sarta è l’uomo dei sandali e delle magliettine sgualcite, non è mai allineato sui binari della moda, piuttosto ne è sempre - tragicamente - al di fuori. Per cui, niente riff oscuri, chiese bruciate e satanismo ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov collective tour report]
K.COLL. GOES TO CANADA!

1. “Your flight is cancelled”. Queste la premessa alla nostra trasferta canadese. Ma niente panico: è stato sufficiente ripiegare su un volo con partenza alle 7.55 del mattino del 26 maggio da Milano e scalo a Londra di 9 ore per ovviare al problema. Siamo naturalmente vicini ai compagni ed alle compagne della British Airways che hanno deciso di mobilitarsi contro le incresciose condizioni nella quali si trovano le loro divise ormai lise e fuori moda.

Sbarchiamo a Heatrow intorno alle nove ora locale, freschi come pupazzi di neve a ferragosto. In attesa del volo serale per Montreal, tuffo nel passato con gita a Camden Town, ciò che è rimasto della Londra punk. Passeggiando tra le bancarelle che vendono finte cartucciere al modico prezzo di 80 sterline (per crusties benestanti) e punkabbestia che chiedono monete per farsi fotografare (!), ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Monique Wittig - “ Virgile, non” (romanzo - 1985)
[Pep] Monique Wittig è una delle più determinanti pensatrici lesbofemministe del ventesimo secolo. Il suo pensiero, portatore di un temibile apparato concettuale radicalmente orientato a demistificare le identità di genere in quanto finzioni strategiche, l'ha condotta ad una rilettura dell'esperienza relazionale lesbica, additata quale strada maestra per la distruzione dell'ordine patriarcale, che ne sottolinei provocatoriamente il carattere non-femminile ed il ruolo di fattuale smentita di quella finzione culturale socialmente fondamentale che è la donna. Oltre che straordinaria teorica la studiosa francese è autrice di formidabili narrazioni, il cui elevato spessore concettuale permette di apprezzare il suo pensiero sotto nuove luci: è per questo che il Kalashnikov Collective Headquarter ha deciso di proporre ai suoi lettori “Virgile,non”(1985), ultimo e geniale romanzo dell'autrice de “Il corpo lesbico”. Sconvolgente riscrittura wittigiana della Divina Commedia dantesca, il testo, che proponiamo nella traduzione italiana ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
A CERCHIATA!
[Puj] Chissà quanti credono che la A cerchiata sia stata inventata dal punk inglese negli anni ’70... e chissà quanti rispondono che la A cerchiata esisteva ai tempi degli anarchici con i baffi dell’800! Entrambi sbagliano, perché la realtà è un po’ diversa e per certi versi sorprendente.
Noi utilizziamo la A cerchiata e lo facciamo con un certo orgoglio, non solo perché è un simbolo che, benché ormai lo si trovi su ogni tipo di gadget, racchiude significati e valori in cui tutt’ora crediamo, ma anche perché appartiene a noi milanesi più di quanto si creda. D'altronde, i primi ad utilizzare il simbolo della A cerchiata in maniera diffusa sono stati gli anarchici a Milano negli anni ’60!
Ecco la storia. Il simbolo anarchico per eccellenza, nel XIX secolo era la bandiera nera, di chiara ascendenza piratesca. La A cerchiata fu proposta come simbolo anarchico internazionale, con ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free music for punx]
ALEKSANDR BASHLACHEV (U.r.s.s. 1960 - 1988)
[Puj] La cultura underground russa dell'epoca comunista è fonte di meraviglie sulle quali, almeno dalle nostre parti, non si è spesa una goccia d'inchiostro (o una battitura di word). Poeti punk come Yanka Dyagileva e Igor Letov valgono tutta la fatica che ho fatto per scovarli e tradurne (malamente) i testi.
Del più fragile e disperato poeta sotterraneo degli anni '80 sovietici, però, non avevo ancora parlato. Il suo nome é Aleksandr ("Sasha") Bashlachev, (soprav)visse per ventotto anni prima di gettarsi dalla finestra di uno squallido appartamento di Leningrado (l'odierna San Pietroburgo). Malregistrò una quantità abbastanza rilevante di pezzi per voce e chitarra acustica: ballate selvatiche nel segno di una perenne inquietudine interiore.
A differenza di Yanka e Letov, Sasha non era di origini siberiane, ma nacque a Cherepovets, cittadina a nord di Mosca. Sasha non fu parte della sottocultura punk (i suoi miti ...
Leggi Tutto

(no title)

[Torniamo brevemente sul tema dell'energia nucleare con questo stralcio di articolo riesumato dal n. 89 di A Rivista Anarchica, febbraio 1981. Datato? No, attuale!...]

Nucleare ed eterogestione (di Yvon Bourdet, tradotto dalla rivista "Autogestions" n. 4/80)
"La costruzione delle centrali atomiche presuppone un'accumulazione primitiva alla portata solamente di uno Stato industrialmente sviluppato. Inoltre i pericoli del nucleare "giustificano", in anticipo, uno Stato che sia in grado di proteggere i segreti delle sue installazioni e delle sue produzioni, ovvero, tendenzialmente uno Stato poliziesco, per essenza centralizzato, in cui la Capitale comanda il capitale finanziario ed il capitale-sapere. Quindi, "un sistema simile mette in essere le condizioni di impossibilità dell'autogestione" tanto più che la perdita dell'autonomia nel lavoro viene presentata come una necessità di sicurezza e che in caso di incidente scatta una regolamentazione draconiana, equivalente a volte all'imprigionamento (confinamento), a volte alla deportazione (evacuazione).
Senza dubbio, la produzione di altre fonti di energia è ...
Leggi Tutto

(no title)

[We talk about...]
NUCLEARE? ...NUCLEARE!
[Sabato scorso, al Telos occupato di Saronno, si è parlato di nucleare. Abbiamo voluto dire la nostra con un volantino, il cui testo riportiamo qui sotto...].

"Tornano le centrali nucleari in Italia! Perché? Forse perché l'energia atomica costa meno? Perché è più pulita? Perché ci farà vivere meglio di prima? Niente di tutto questo. Se credete che a loro stia a cuore il benessere nostro e del pianeta in cui viviamo, vi sbagliate. Potrete portare un milione di buoni motivi di tipo ecologico, economico e filosofico per sostenere quanto l’energia nucleare sia pericolosa, ma a loro non interesserà. Perché loro parlano un'altra lingua: quella del potere. Il ritorno al nucleare si iscrive entro un piano di ristrutturazione degli equilibri capitalistici e politici mondiali. Per imporlo si ricorre a falsi bisogni e ad un ipocrita allarmismo. Siamo alle solite: l'imperialismo occidentale cerca di affermare la sua egemonia attraverso nuove ...
Leggi Tutto

(no title)

[Video]
NO DOVES FLY HERE - K. cover of Mob's classic (1981)
[Puj] il nostro nuovo album si chiude con una rivisitazione di "No doves fly here", (The Mob 1981) classico dell'anarco-punk inglese. Su youtube girava da tempo un video non ufficiale della canzone originale, di cui abbiamo realizzato a nostra volta un remake. Abbiamo attinto alla stessa fonte, un documentario sulla tragedia di Nagasaki e Hiroshima, cercando di trattare l'argomento nella maniera più rispettosa possibile, perché, aldilà degli aspetti contingenti e delle immani atrocità, emerga il senso di assurdità e irresponsabilità che, in ogni tempo, tira le redini della storia umana...
"The sky is empty and it's turning different shades of colour, It never did before and we never asked for war. My mind is empty and my body different shapes of torture, It never was before and we never asked for war. No-one is moving and no doves fly here, No-one ...
Leggi Tutto

Vivi in un’era di caos psichico (2010)

[Siccome capita che qualcuno ci chieda di spiegare alcuni punti dei nostri testi o cose simili, abbiamo deciso di raccontare una per una le canzoni del nostro ultimo album, in modo tale che la curiosità di tutti potrà essere ampiamente soddisfatta e così che possiamo nel frattempo perderci in divagazioni e citazioni varie, cercando di annoiarvi il più possibile. In fondo i nostri testi sono pieni di citazioni e riferimenti che (forse) meritano di essere illuminati. Ecco a voi tutto Living in a psycho-caos era ... rivelato!].  LIVING IN A PSYCHO-CAOS ERA album (2010)     La fredda cronaca. Living in a psycho-chaos era è stato registrato in Villa Vegan Occupata a Milano tra l'agosto e il dicembre del 2009. La versione in cd digipack (11 pezzi + due booklet distinti di 44 e 28 pagine) é stata stampata in mille esemplari ed è frutto di una co-produzione che ha coinvolto ...
Leggi Tutto

(no title)

[Kalashnikov collective live!]
27/2/2010: Kopi @ Berlin (Germania) - 20 years party!
Nessuno di noi ha mai amato le feste di compleanno: roba di bicchieri di carta con il nome scritto a pennarello, aranciata amara, presenti sempre presenti e regali raramente regali. Se il compleanno però è del Kopi, il discorso cambia. Eh! L’invito all’evento celebrativo dei 20 anni di esistenza, prima clandestina oggi un po’ meno, del celebre mega-squat berlinese ci giunge inaspettato lo scorso gennaio: un evento faraonico, una quattro-giorni ultra-rovina, una Woodstock senza pantaloni a zampa e foulard, ma con jeans aderenti neri e cartucciere.
La preparazione del viaggio, soprattutto se rapportata a certe nostre trasferte (tipo Russia o Grecia), appariva puerile, come prendere l’autobus sotto casa. Il piano era per giunta banale nella sua linearità. Sentite qua: partiamo in furgone venerdì mattina, suoniamo la sera a metà strada in Germania, sabato arriviamo a Berlino, la sera suoniamo, domenica ...
Leggi Tutto

(no title)

[Free books for punx]
Franco Basaglia: la libertà oltre l'istituzione
[Pep] Figura cruciale nell'ambito della riflessione libertaria italiana e della critica alla psichiatria (anche se il termine “antipsichiatria” fu da lui sempre rifiutato come improprio), lo psichiatra Franco Basaglia (1924-1980), muovendo dal terreno specifico che professionalmente gli competeva, è stato capace di generare un pensiero emancipativo utilizzabile a tutt'oggi nell'intelligenza e nella critica radicale di qualsivoglia processo di istituzionalzzazione che attraversi la nostra società, inteso sia in quanto reclusione fisica che in quanto relazione di potere e di sapere tra individui. All'azione politica di Basaglia e a quella dei movimenti antipsichiatrici ed anti-istituzionali italiani di cui negli anni Sessanta e Settanta era la personalità di maggior spicco, è legata una legge di portata storica e di assoluta novità a livello internazionale, la 180 (che nel 2001 la stessa Organizzazione Mondiale della Sanità ha clamorosamente proclamato modello da imitarsi in tutto il mondo) ...
Leggi Tutto

(no title)

[Cibo per cani - 4° puntata]
Intervista a Rocco dei FASTI (post-rock da Torino) !
[Sarta] Come i lettori più affezionati sapranno, “Cibo per cani” è il programmino musicale che il Kalashnikov Collective conduce sulle frequenze di Radio Cane. Per la quarta puntata abbiamo invitato Rocco dei Fasti, nostra vecchia conoscenza dai tempi del CSOA Garibaldi nonché (porta)voce dei grandi Seminole con cui suonammo al loro concerto di addio al CSA Murazzi qualche tempo fa. Il pretesto per l’intervista è una breve (ma incisiva) collaborazione del buon Rocco ad una canzone presente sul prossimo e imminente disco del Kalashinikov collective.
La chiacchierata si è svolta a pranzo nel nostro quartier generale, accompagnata - come sentirete - da rumori di piatti, forchette e sciabordii di vino versato nei bicchieri. Rocco è una persona che vive la scena di Torino da diversi anni e ha sempre cose importanti da dire su DIY e autoproduzione: nelle ...
Leggi Tutto