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[Free music for punx]
CONDENADA – Cd-r (Anarco-feminist crust, from Chicago, U.s.a. 2005)
[Puj] Festeggiare degnamente l’8 marzo, giornata internazionale della donna, significa (almeno) ricordarne le nobili origini, smarritesi nei gorghi della retorica e del consumismo. Benché varie siano le ipotesi riguardo la nascita della commemorazione, tutte fanno a capo ad episodi di lotta per i diritti civili che hanno visto come protagoniste donne vitali e coraggiose.
C’è infatti chi fa risalire le origini della ricorrenza allo sciopero delle operaie dell’industria tessile americana Cotton, che nel 1908 occuparono la fabbrica come atto di protesta contro le misere condizioni nelle quali erano costrette a lavorare. Il padrone dello stabilimento fu sordo alle istanze delle scioperanti e l’occupazione si concluse tragicamente: un incendio dalle cause misteriose provocò la morte di tutte le operaie.
Altri ritengono che l’8 marzo sia nato come commemorazione dell’eroica insurrezione delle donne di Pietroburgo nel 1917, nel contesto della rivoluzione di febbraio (proletariato russo vs. regime zarista).
Quale sia l’ipotesi più attendibile non è importante, fatto sta che commemorare queste fulgide imprese recandosi ad uno spettacolo di striptease con le amiche, (facendo esattamente quello che fanno i peggiori esponenti del genere maschile), converrete con me che non è proprio il massimo!
E comunque sia, trovo entrambe le versioni della storia piuttosto belle perché fanno risalire le origini della ricorrenza alle imprese di alcune donne contro l’oppressione di un potere violento ed autoritario (senza focalizzarsi sulla solita faccenda vetero-femminista della lotta tra i sessi), facendo dell’8 marzo un invito, insomma, a riconoscere alla donna un ruolo di protagonista della storia passata, presente e futura: non “oggetto” sullo sfondo, ma “soggetto agente”!
Ad ogni modo: l’altro giorno, frugando nello scatolone, ho rinvenuto questo cd-r che scambiammo alcuni anni fa con una distro messicana, indicato per l’occasione. Le Condenada sono una band anarco-femminista piuttosto intransigente, composta da lesbiche provenienti dalla numerosa ed agguerrita comunità latino-americana di Chicago, la stessa che ha dato i natali ai Los Crudos, la celebre band h.c. ultra-politicizzata che ha girato il mondo. La città di Chicago in effetti accoglie una folta scena punk/h.c. latina, composta da bands che cantano nella lingua d’origine ed intrattengono contatti di collaborazione e scambio con l’ambiente d.i.y. del centro/sud america.
Confezionata in una busta viola-nero (i colori della bandiera anarco-femminista), la musica delle Condenada è un crust-rock smagliato e fangoso, irto di rabbia e frustrazione. L’imperizia tecnica e i testi brutali, scolpiti con l’accetta, rendono l’insieme ancor più istintivo e selvaggio. Titoli quali “Non la tua vittima”, “Guerra eterna” e “Questa lotta è nostra” parlano chiaro in merito all’approccio della band. Sintomatico dell’intransigenza con la quale vengono trattate le tipiche tematiche anti-sessiste e femministe è il testo di “Supera la linea”: “Solo perché sei una donna, bene, credo che tu possa capire che cosa significa essere una di noi, ma solo perché sei una donna non significa che tu sei con noi. E’ venuto il momento che tu superi la linea. Quando lo farai?”. Nel flyer fotocopiato all’interno del cd un breve dossier su gravi casi di discriminazione nei confronti di omosessuali e transessuali, che si chiude con il dato relativo alla città di Chicago (ove i casi denunciati di discriminazione contro i gay risultano essere il doppio rispetto alla media delle altre città statunitensi).

Pur nella loro semplicità, le Condanada avvalorano un mio sospetto: che nel contesto punk d.i.y. siano sempre e solo le donne ad affrontare (in maniera seria, of course…) i temi legati alla sessualità.
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4 Comments on

  1. Anonymous
    Replied on 18/10/2010 at 14:10

    Uh, come sei intransigente!

  2. Adripunk
    Replied on 18/10/2010 at 14:10

    CON RISPETTO VERSO QUESTO GRUPPO CHE NON CONOSCO (ANCHE HO GIA'UNA MEZZA IDEA DI COME POSSANO ESSERE),NE APPROFITTO COMUNQUE PER DIRE CHE I SETTARISMI FANNO TUTTI CAGARE E CHE ULTRA-FEMMINISTE (PER NON DIRE FEMMINISTE)E MASCHILISTI SONO IN PRATICA LA STESSA COSA.SINCERAMENTE POI QUELLE CHE A PRIORI ATTACCANO I MASCHI E CHE SI FANNO I DITALINI PER RIFIUTARE IL CAZZO MI FANNO CACARE E RIDERE ALLO STESSO TEMPO (IMMAGINA LA SCENA,O TU CHE LEGGI!)…QUESTO E'RAZZISMO (DOVUTO PERO'ANCHE,MOLTISSIME VOLTE,AD UN EVIDENTISSIMA FRUSTRAZIONE SESSUALE E QUINDI A DELLE DIFFICOLTA'DI TIPO CAZZO/FICA),E NON E'FARSI RISPETTARE COME DONNA.INOLTRE PREFERIREI CHE QUANDO SI PARLA DI SESSISMO E VIOLENZA PSICOLOGICA SI PRENDA IN CONSIDERAZIONE NON SOLO CIO'CHE SUBISCONO LE FEMMINE MA ANCHE QUELLO CHE SUBISCONO GLI UOMINI PERCHE'IL SESSISIMO ESISTE DA ENTRAMBE LE PARTI,NONOSTANTE CHIARAMENTE VIVIAMO IN UNA SOCIETA'PATRIARCALE ETC.ETC…NO PERCHE'COMUNQUE PARTIRE DA CONCETTI E/O PRESUPPOSTI SERI E IMPORTANTISSIMI COME LA LOTTA ALL'OMOFOBIA E POI ARRIVARE A CONSIDERARE SOLO LE DONNE COME VITTIME,E'UNA COSA DI UN IPOCRISIA ASSOLUTA E DEGNA,PER CITARE UN ESEMPIO,DEI "MIGLIORI SESSANTOTTINI"CHE RAGIONAVANO PER "PARTITO PRESO"…SONO CHIARO?SPERO DI SI…IO COMUNQUE CERTE COSE LE DETESTO.QUESTI CAZZO DI ATTEGGIAMENTI DA "MOVIMENTO" CHE PARTONO APPUNTO DA COSE VITALI E GIUSTISSIME PER POI PURTROPPO DIVENTARE STEREOTIPI DEL CAZZO (VEDI AD ESEMPIO ATTACCARE SOLO GLI USA PER IL "DISCORSO GUERRA"),E QUESTO PERCHE'?SEMPLICISSIMO:PERCHE'I MOVIMENTI PLASMANO E OMOLOGANO IL PENSIERO DELL'INDIVIDUO,QUALSIASI ESSO SIA (INDIVIDUO E PENSIERO)…ALLORA INVECE DI SEGUIRE COME PECORONI LA "MASSA ANTAGONISTA"SIATE VOI STESSI E AGITE SEMPLICEMENTE COME PERSONE SINGOLE CHE ATTRAVERSANO LA VITA E CON ESSA TUTTI I SUOI MALANNI DEL CAZZO,PERCHE'I MOVIMENTI IN REALTA'NON SONO ALTRO CHE IL RIFUGIO DI CHI NON RIESCE A PENSARE SEMPRE E LIBERAMENTE CON LA PROPRIA TESTA E CHE NON HA PERSONALITA'(O FORSE SAREBBE MEGLIO DIRE CHE NON LA FA FIORIRE).E'QUESTO E'UN DATO DI FATTO.IO COMUNQUE RISPETTO I GRUPPI "FEMMINISTI"CHE SONO INTELLIGENTI,CHE AFFRONTANO TEMATICHE SERIE MA CHE NON SI PERDONO NEGLI ATTEGGIAMENTI SETTARICI DI CUI SOPRA.PER IL RESTO,TUTTA MERDA.BASTA CAGATE.SE DITE DI NON ESSERE PECORE,ALLORA NON SIATELO SEMPRE E DAVVERO…MORTE AI MOVIMENTI!MORTE AI COAGULATI DEL CAZZO!MORTE ALLA STATICITA'!AFFANCULO!

  3. Puj
    Replied on 18/10/2010 at 14:10

    Non è la qualità degli mp3 (192 kbs, più che accettabile) il problema: è la registrazione originale che è un po' sfigata! DIY punk/hc dalle cantine…

  4. Antonello
    Replied on 18/10/2010 at 14:10

    Lei ha una voce molto bella, mi piace molto. Peccato che l'album in download abbia una qualità di riproduzione praticamente infima… (è così anche la registrazione originale?)

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