Share / condividi e diffondi

[Free books for punx]
Dario Varini – Elementi di ri-fondazione della dialettica erotica (Ed. Mob, Verbania 1978)
[Puj] Redatto in un periodo in cui la riflessione antagonista, al grido di “il personale è politico!”, aveva preso a cuore il problema dei rapporti di coppia tra “i compagni e le compagne”, nel tentativo di svelarne i retroscena borghesi, questo opuscolo racchiude un breve e illuminante saggio che sa essere sia pragmatico che contro-corrente. Due ammirevoli caratteristiche. L’ho sfilato dal solito scaffale polveroso della libreria Calusca in via Conchetta (Milano), dove stava pressato in mezzo ad altri reperti archeologici della pubblicistica anarchica. Oggetto dell’analisi dell’autore sono le relazioni tra gli uomini nella società dei consumi, ridotte anch’esse dalla “macchina mercantil-spettacolare che amministra la decadenza del pianeta” entro mere logiche economiche.
L’uomo, per sua natura, è “pensiero della molteplicità“, condannato ad abbandonarsi ai giudizi altrui, annullarsi nella massa fino a perdere la propria identità, assumendo come immagine di sé quella distorta e frammentaria riflessa dagli occhi della gente, dalle vetrine dei negozi, dallo schermo di un televisore, dal proprio ambiente lavorativo. Come una spugna assorbe identità fittizie, pre-confezionate. L’uomo moderno é una creatura paranoica ed alienata, incapace di ri-conoscersi.
Come recita il chilometrico sottotitolo (“La prassi amorosa come reale antitesi della schizofrenia sociale e come radicale ri-trovamento dell’identità umana“), la cura dell’alienazione sta nell’amore. L’unica forma di relazione autentica e sincera tra le persone, nella quale è possibile arrivare a donare il proprio vero sé all’altro perché l’altro ce lo restituisca, lo rifletta nella sua limpida purezza. La ragazza o il ragazzo che amiamo come specchio di noi stessi, in cui leggere qualcosa di veritiero che ci appartiene, ma che avevamo dimenticato. L’anima dell’altro come libro aperto che racconta la nostra storia più recondita.
Beh, innamoratevi tutti, quindi! Però niente promiscuità, esorta l’autore. Solo la relazione esclusiva, a due, scatena la magia. Le orgie hippie e il libertinismo sfrenato non fanno che frammentare ulteriormente il nostro Io, portandoci alla schizofrenia. E’ come perdersi in un labirinto di specchi deformanti, non tanto diverso dal caleidoscopio d’identità pre-confezionate offertoci dall’industria televisiva della sotto-cultura di massa!
Se volete approfondire, accomodatevi qua sotto, in formato .pdf.

>>> Download “Elementi di ri-fondazione della dialettica erotica” [ITA] (.pdf – 9 mb.)

Leave a Reply