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[Free music for punx]

AA.VV. – Voice of the Voiceless 4-way split (cd 4 bands / 29 tks. – Anak Liar records, Malaysia – 2001)
[Puj] Anni fa abbiamo avuto un divertente scambio epistolare con alcuni punx della Malaysia, paese tropicale che sta dall’altra parte del mondo. Tra le altre cose, l’amico Firdaus ci inviò questa compilation prodotta nel 2001 da una piccola D.I.Y. label di Johor, nata con l’intento di promuovere le “punk-bands from exotic countries”, come le definisce il compilatore, Muhammad. “Voice of the voiceless” ospita quattro gruppi: Man in the Shadow (Slovenia), Apatia-No (Venezuela), Red Kedge (Singapore), Autonomia (Perù). E’ lo stesso Muhammad che, nel booklet, ci spiega in modo approfondito lo spirito che ha animato questa produzione:
Ci tengo a sottolineare che Anak Liar records esiste per aiutare la bands porovenienti da paesi esotici. Tento unicamente di rendere possibile la pubblicazione dei loro dischi, anche se la musica suonata da queste bands potrà sembrare aldisotto degli standard statunitensi ed europei: non è questa infatti la preoccupazione principale di Anak Liar records. Il punk/hc non esiste soltanto per coloro che hanno talento, ma è un mezzo per trasmettere messaggi alla gente che sta intorno a noi, e il linguaggio non dovrebbe essere una barriera. Francamente, penso che i testi di queste bands esotiche possano essere considerati più sinceri ed onesti rispetto a quelli delle bands europee e americane che sono coinvolte nella scena solo per moda. Molti di questi punx vivono sulla pelle le proprie idee dato che sono oppressi dal sistema in cui vivono da quando sono nati. […] Il punk/hc è sempre esistito in ogni parte del mondo, compresi i paesi asiatici come Malesia, Singapore, Thailandia, Brunei, Indonesia, Nyanmar, Filippine, India, Nepal, Pakistan, China, Taiwan, Macau, Corea del Sud… non dimenticando le bands dal medio oriente e dall’europa centrale, da paesi come Israele, Giordania, Arabia Saudita, quelle dell’ex-USSR e dell’Europa dell’Est, da paesi come Estonia, Ukraina, Slovenia, Bosnia Herzegovina; e infine le bands sud-americane: dall’Uruguay, da Panama, dal Venezuela, dall’Ecuador, dalla Bolivia… Si può affermare che il 90% del mondo oggi ha scoperto che cosa sono l’etica e la musica punk/hc, benché una buona parte della terra abbia problemi politici e sociali. I punx dei paesi “esotici” non sono interessati a lucrare sul collezionismo, a stampare cataloghi patinati e a colori delle loro distro, non producono magliette che costano 20 dollari. Noi di Anak Liar records nutriamo rispetto per i punx che incidono il loro materiale con i registratori a cassette e il cui pubblico va dalle 10 alle 30 persone. Questi sono coloro che chiameremo “true punks”, ora e sempre. Punk//Love//Exotic. Matt (Muhammed), Anak Liar records”.
Nient’altro da aggiungere! Qui sotto, scaricabile, Voice of the Voiceless, booklet incluso.

Tracklist:
MAN IN THE SHADOW (Slovenia) Spolzka lestev / Spanec / Lajez / Laznivec / Strah pred svobodo / Rez britve. APATIA-NO (Venezuela) Fronteras / Accion / Satira tortutaurina / Mala praxis medica / Mente sin sentido / Injusticia laboral / Ya basta / Guerra muerte / Apatia-no / Taxtil apariencia / Preso de x vida / Viviendo en la cloaca / Realidad / Mentia ra. RED KEDGE (Singapore) Life is ideed an addiction / 18th promise / That was the year of dragon / Death is a game. AUTONOMIA (Perù) Debarde / Una vez mos / Vivimos para tu muerte / Revolucion / Un mundo nuevo.

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