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[Free music for punx]

KALASHNIKOV – Romantic songs of dissidence – RUSSIAN TAPE EDITION (Pauki rec./Crazy Rat, San Pietroburgo 2002)
[Puj] Otto anni fa registrammo il nostro primo disco: Romantic songs of dissidence. Quando lo pubblicammo, (in cassetta!), iniziammo a diffonderlo. E siccome siamo degli inguaribili romantici, non decidemmo di attuare una tattica di “promozione/distribuzione” (puah! che brutte parole…) tradizionale, sul nostro territorio insomma, come forse sarebbe stato più ragionevole; decidemmo di servirci della nostra nuova-musica-su-nastro per entrare in contatto con paesi lontanissimi e al di fuori dalle tradizionali rotte musicali. Scarabocchiavamo lettere in pseudo-inglese, impacchettavamo le cassette imballate con la carta-igienica e spedivamo agli indirizzi recuperati spulciando le fanzine. Corea del Sud, Perù, Filippine, Hawaii, Cina, Bulgaria…
Tra i paesi più ricettivi c’era sicuramente l’ex-Unione Sovietica. Che una band con il nostro nome potesse essere apprezzata in Russia lo trovavamo strano. E’ come se una band russa si chiamasse “lupara”. O “mandolino”. Sarebbe buffo per noi italiani. Invece i russi si sono sempre dimostrati interessati alla nostra musica: “Great! Sounds like Adriano Celentano!“. D’altronde, il molleggiato è amatissimo nell’ex-Urss.
La scena punk-rock D.I.Y. russa è esplosa alcuni anni dopo la caduta del regime comunista, intorno alla metà degli anni ’90. E’ quindi una scena relativamente giovane e per questo piena d’entusiasmo. Una delle bands più conosciute dell’area di San Pietroburgo sono i Pauki (i “Ragni”) dell’amico Sasha. Sette anni fa, dopo avergli spedito Romantic songs of dissidence, Sasha ci chiese se potesse distribuirne alcune copie dalle sue parti. Ma certo! rispondemmo. Un mese dopo ci siamo visti recapitare a casa una versione russa del tape di Romantic songs of dissidence, stampata in trecento esemplari dalla misteriosa Crazy Rat records di San Pietroburgo! Stessa tracklist e artwork riciclato dal nostro originario. Rispetto alla versione italiana è più scarna, ma la copertina è a colori: quali colori ? Beh, bianco, rosso e verde, naturalmente!…

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