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[Free music for punx]
CRASS (U.k. anarco-punk) – Our wedding (flexi-disc 1981)
[Puj] Passiamo ora al 7″ flexi “Our wedding” (Il nostro matrimonio), divertente truffa ordita dai Crass ai danni della rivista per adolescenti “Loving”. Un’impresa di terrorismo-poetico pienamente riuscita.
Dunque, partiamo dall’inizio: nel 1981 i Crass diedero alle stampe “
Penis envy” (invidia del pene), album interamente incentrato sulle problematiche sessiste e femministe. Ai loro esordi, i Crass avevano subìto critiche per un sospetto machismo para-militare, vagamento ostentato soprattutto a livello estetico. La band fugò ogni sospetto con il concept di Penis Envy, disco ai cui microfoni apparivano solo le esponenti femminili del collettivo. Il titolo del disco, che fa riferimento all’omonima teoria psicanalitica elaborata da Sigmund Freud, fu definito dalla stampa inglese più bigotta “troppo osceno per essere stampato” (!).
L’ultima traccia di Penis Envy, intitolata “Our wedding” e non accreditata nella tracklist, suona ben diversa dalle tipiche composizioni dei Crass; loro stessi la definrono “pure, unadulterated shit“. Si tratta della parodia di una melensa canzone d’amore, il cui testo recita: “All I am I give to you, you’ll honor me I’ll honor you, rich or poor or come what may, we’ll forsake all other love. Just we two, one flesh one blood, in the eyes of god I am yours to love and honor, I’m giving you my love…Never look at anyone, anyone but me. Never look at anyone, I must be all you see. Listen to those wedding bells, say goodbye to other girls, I’ll never be untrue my love, don’t be untrue to me, don’t be untrue to me, don’t be untrue to me…”.
I Crass decisero di farne un singolo su flexi-disc che avrebbe avuto una “particolare” distribuzione… A nome di una misconosciuta agenzia, la “Creative Recording And Sound Services” (le iniziali: c.r.a.s.s.!), contattarono la redazione di “Loving”, retrograda rivista per adolescenti (“specializzata nello sfruttamento della solitudine giovanile“) e proposero un vero affare: l’opportunità di regalare a tutte le lettrici che ne avessero fatta richiesta tramite apposito coupon, una copia del flexi-disc “Our wedding”. L’annuncio, alla voce “Loving’s fabulous record offer”, apparve sul numero speciale del marzo 1981: “Certo, gente: con la collaborazione della Creative Recordings and Sound Services vogliamo offrirvi l’opportunità di rendere il giorno del vostro matrimonio un po’ speciale, con questa canzone romantica […] Joy de Vivre ha catturato tutta la felicità e il romanticismo di questo importante giorno, per cui assicuratevi di ricevere la vostra copia in tempo per la grande occasione: un must per tutti i veri romantici!“.
I responsabili di Loving si accorsero della bufala troppo tardi, quando centinaia di coupon erano ormai giunti a casa dei Crass. New Musical Express del 13 giugno 1981 titolò: “I Crass lasciano Loving all’altare!“. L’autore dell’articolo ironizza su quanto drammatica sia stata la presa di coscienza dell’accaduto da parte del direttore della rivista: “Aaarggh! C.R.A.S.S.! CRASS! The dreaded anarchist punk rock band who sing dirty words and want to destroy civilisation as we know it!“. Naturalmente, dal punto di vista legale, i Crass la fecero franca, mentre alcune teste ai vertici di “Loving” saltarono. Insomma, tutto é bene quel che finisce bene…
Detto questo, care lettrici del Kalashnikov Collective Headquarter, in occasione dell’8 marzo, non potevamo farvi regalo più gradito di questo: il singolo “Our wedding”, gratuitamente scaricabile da qua sotto! Per rendere speciale il Vostro Grande Giorno con una nota di romanticismo crasso

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