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[Free music for punx]

CHRON GEN (punk, U.k.) – Puppets of War (d.i.y. 7″ – 1981) + Nowhere to Run (12″ – 1984) + bonus!
[Puj] Dopo gli Anti-Nowhere League mi va di disotterrarae dal cimitero un altro nome minore del punk ingl
ese che amavo quando ero un bambino con i capelli in piedi. E ancora una volta, roba che suona, malgrado tutto, molto più originale di qualsiasi band di oggi.
Nessuno conosce in Italia i Chron Gen, ne sono sicuro. Benché siano stati uno dei guppi più noti di quella che in maniera un po’ imbarazzante viene definita la “terza ondata” delle punk bands inglesi dei tempi d’oro, nessuno qui da noi ha mai ascoltato seriamente i loro dischi. Perché sono poco identificabili, e si fa fatica a metterli a fuoco.
Nati nel ’77 a Letchworth, Hertfordshire, i Chron Gen (che sta per Chronic Generation, e che non vuol dire niente) pubblicano il loro primo singolo autoprodotto soltanto nel 1981. Nello stesso anno, grazie al successo che il vinile ottiene, vengono caricati sul carrozzone dell’Apocalypse Tour U.k. a fianco di Anti-Nowhere League, Anti-Pasti, Exlploited e Discharge. Conoscono poi un fugace successo commerciale con il loro primo (ed unico) LP, entrato nelle classifiche inglesi, trainato dal singolo “Jet Boy Jet Girl“, cover di una conzonetta gay-protopunk del ’77 che racconta una storia d’amore bisessuale. Un’altra stramba cover i Chron Gen proponevano sempre dal vivo: quella di “Living next door to Alice”, un brano country portato al successo dagli inglesi Smokie, band di rock giurassico dimenticata dall’umanità. Si scioglieranno nel 1984.
I Chron Gen, come testimoniano le suddette scelte musicali, sono stati apertamente e coscientemente lontani dall’omologazione punk del periodo, e hanno avuto qualche timida velleità artistoide, rara tra i gruppi della medesima estrazione. Il loro percorso musicale, in bilico tra pulcioso punk di strada e power-pop da classifica, li ha portati a produrre dischi davvero interessanti; qui ne propongo due: l’esordio, il 7″ “Puppets of War“, divertente punk sottoproletario con testi paranoici, e il commiato, ovvero “Nowhere to Run“, mini-album di 6 pezzi orientato verso un inquieto dub-punk battagliero, dall’ambientazione metropolitana tipo “Guerrieri della Notte”, ma dai suoni morbidini più adatti ad un party di compleanno molto anni ’80.
Per contorno, due bonus tracks, ovvero le due cover sopracitate: Jet Boy, Jet Girl e una versione live di Living next door to Alice. Prego…

* Puppets of War (7″ – Gargoyle 1981): 1. Mindless few / 2. Lies / 3. Chronic generation / 4. Puppets of war.
* Nowhere to Run (12″ – Picasso 1984): 1. To much talk / 2. Misadventure / 3. Breakdown / 4. Pretend / 5. Fiasco / 6. Pictures Paint Minds.
* Bonus: 1. Jet Boy, Jet Girl (orig. by Elton Motello) / 2. Living Next Door to Alice (orig. by New World/Smokie) [live].

>>> Chron Gen – Puppets of War (7″) + Nowhere to Run (12″) + bonus in mp3 (.rar – 51 mb.)

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