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[Free music for punx]

ОРГАЗМ НОСТРАДАМУСА (Anarcopunk, Siberia – Russia) – Лихорадка неясного генеза (LP 1998)
[Puj] Tempo fa, di ritorno dai nostri concerti in Russia, abbiamo postato alcuni esempi di d.i.y. punk russo. Parlare di Russia, però, significa prendere in considerazione un paese di 17 milioni di km quadrati, che si estende da ovest a est per 9.000 chilometri attraversando undici diversi fusi orari: è ovvio quindi che tra i gruppi provenienti dalle due metropoli più occiden
talizzate dell’ex-Urss (Mosca e San Pietroburgo) e quelli originari delle immense pianure siberiane a migliaia di chilometri dall’europa, corra quindi una differenza enorme, sia a livello musicale, che di attitudine. Se a Mosca e San Pietroburgo tutto è abbastanza allegro (per quanto possano essere allegri i russi), tutti sono protesi verso le mode occidentali, hanno un attitudine piuttosto positiva e un approccio molto art-oriented, in Siberia l’umore sembra sprofondare in una pozza di fango gelato. La musica trasuda astio, paranoia, disfatta. E’ come se nell’animo dei punx siberiani covasse una rabbia malsana, che i connazionali occidentali nemmeno si sognano. Anche politicamente le bands siberiane appaiono enigmatiche e, a volte, ambigue: avevamo parlato dei Grajdanskaja Oborona (Difesa Civile) di Omsk, la più celebre band siberiana, che molti in occidente considerano un gruppo con simpatie di destra benché i suoi componenti si siano sempre e sinceramente proclamati “anarchici”. Il problema è che per anarchia i siberiani intendono qualcosa che ha poco a che fare con la politica, con la storia o con la filosofia: la loro è una sorta di poetica ultra-decadente, una scelta di vita all’insegna della solitudine e della follia, una specie di insofferenza generalizzata che sfocia in atteggiamenti distruttivi e nichilisti. Il problema è che noi facciamo fatica a comprendere come si possano nascondere ideali “rivoluzionari” in questo approccio. E ci ostiniamo ad applicare le nostre categorie storico-politiche (di destra/di sinistra, per esempio) alle inclinazioni politiche dei russi, senza sapere che per loro, queste, non hanno alcun significato, o comunque hanno un significato molto diverso dal nostro.
Il punk russo, prima che crollasse il comunismo, non ha fatto altro che prendersela con il regime sovietico, con le imposizioni, le restrizioni da esso attuate sull’esistenza e sulla libertà d’espressione delle persone. In Europa invece il punk ha avuto diverse declinazioni a livello politico e concettuale, perché i nostri nemici sono sempre stati più numerosi e più sfuggenti, e forse la nostra società più complessa. In Urss il nemico era uno solo: lo stato comunista, che incarnava tutto il male possibile ed immaginabile. Nel 1991 quel nemico si è tolto di mezzo da solo, da un giorno con l’altro. E le cose non sono migliorate come (e quanto) tutti speravano. Credo che questo sia
un dato importante per comprendere il senso di spaesamento, sfiducia e sociopatia che sprigionano, ad esempio, le canzoni dei ОРГАЗМ НОСТРАДАМУСА.
Gli “Orgasmo di Nostradamus” (!) definiscono il loro punk amorale (аморальный панк) e provengono da Ulan-Ude, cittadina situata nella parte meridionale della Siberia, a pochi chilomteri dal confine con la Mongolia, nella cui piazza principale ha sede la
più grande testa in pietra di Lenin mai scolpita in Urss (…). Credo sia per noi in effetti abbastanza arduo immaginare che cosa possa significare suonare punk e proclamarsi anarchici ad Ulan-Ude… Sui retroscena della vita della band, le leggende si sprecano: pare che i componenti del gruppo facessero parte di una specie di congrega di musicisti, poeti e artisti reietti che si ritenevano estranei alla società, e che per simbolo sfoggiavano una spece di croce in un quadrato, la Croce Gidrotsefala della tradizione russa pagana, simbolo di auto-distruzione e degradazione volontaria (purtroppo la somiglianza tra questo simbolo e la croce celtica non aiuta a sciogliere l’ambiguità politica delle punk band siberiane, che ancora una volta appaiono in tal senso piuttosto enigmatiche…). I membri della congrega erano soliti ritrovarsi in cimiteri o nei pressi di discariche di rifiuti, condurre un’esistenza parassitaria caratterizzata dagli eccessi alcoolici e allucinogeni ed esplorare derive psicopatologiche autoindotte per fustigare e mortificare la propria spiritualità. Che simpatici nichilisti siberiani!
Dal 1997 al 2002 gli Orgazm Nostradamusa sono stati una piccola celebrità underground della provincia russa, fino al loro scioglimento, avvenuto in seguito alla morte di due membri: Arkhip, il chitarrista, avvelenato da alcuni naziskin (!) e il cantante, l’incredibile Ugol, soffocato nel suo stesso vomito dopo aver ingerito un mix di vodka e pillole (un suicidio, si pensa). La musica degli Orgazm Nostradamusa ha qualcosa di davvero repellente e affascinante al tempo stesso: è sudicia e malata, ma anche epica ed evocativa. Su youtube si possono reperire alcuni surreali video (1,2,3,4) di concerti della band, tenutisi in deprimenti teatri di epoca sovietica ed in altre situazioni di una sciatteria completa.
Qui sotto trovate il loro primo album Лихорадка неясного генеза (“febbre di origine sconosciuta”). Crust-punk melmoso lacerato dai vocalizzi paranoici di Ugol…

>>> Download Orgazm Nostradamusa Лихорадка неясного генеза LP (1998) in .mp3 (.rar – 97 mb.)

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