Share / condividi e diffondi

[Free music for punx]
DISPROGRESS (Milano / Trento / Alessandria raw-crust R.I.P.) – demo (cd-r 2008)
[Puj] Dopo gli/le Attacco alle Menti, recuperiamo un altro pezzetto della milano anarcopunk di qualche anno fa: i Disprogress! Fecero irruzione sulle scene nel 2007, ed erano: Chupito (voce), Yacopsae (Jacopo, batteria), Renk (basso), Enrico (chitarra) e Seba (chitarra).
Hanno suonato ben bene in giro, in situazioni belle scassate, per poi sciogliersi dopo circa un anno e mezzo a causa di problemi organizzativi, e non solo: “La voglia di continuare l’abbiamo sempre avuta io e Jacopo – dice Chupito – ma Enrico stava a Trento, Seba stava ad Alessandria, io sono stato per un po’ tra Modena, Milano e Trento… e poi ci sono stati un po’ di scazzi tra di noi“. Oggi Chupito canta nei Warpath e Jacopo, dopo una breve esperienza con i Ruggine, suona nei Trauma. “Enrico non so che fine ha fatto (visto che non ci parliamo più), Seba gira per Milano in skate, so che faceva le prove con i Trauma, ma sinceramente non so che fine ha fatto pure lui; Renk studia e, dopo lo scioglimento degli R.s.d., non suona più con nessun gruppo...”. Poco dopo essersi messi assieme, i nostri eroi si tuffano come kamikaze nell’attività live, con soddisfazioni alterne… Ce ne parla Chupi: “Il concerto piu bello è stato a Bolzano, se non sbaglio era il secondo che facevamo… tanta gente e tanto pogo, ci siamo proprio divertiti… quelli più sfigati? Sono stati tanti! A Firenze il suono non era dei migliori e non si capiva un cazzo lì dentro; in Sardegna, la ragazza di Jacopo é stata male e l’abbiamo portata in ospedale, quindi abbiamo suonato tardi (ci siamo divertiti comunque). Poi l’ultimo concerto, a Brescia: Enrico e Seba non si sono presentati perchè c’era lo sciopero dei treni. Dopo quel concerto ci siamo sciolti…”.
I Disprogress hanno fatto in tempo a registrare un demo cd-r al volo, contenente dieci canzoni. I temi trattati sono quelli classici del punk catastrofico à la Discharge: la guerra in Medioriente (“l’Onu parla, il Vaticano interviene, parlano di pace, ma spacciano le armi…“) e Horror of War (“uomini di scienza pagati, comprati per pianificare una nuova bomba“), il collasso planetario in Multidistruzione (“milioni di persone muoiono di fame, intanto i ricchi ingrassano come maiali…“) e l’alienazione quotidiana in Costretti (“costretti a pagare perché non siamo nessuno“), Schiavo del lavoro (“tutta la tua vita chiusa in una gabbia, disperazione senza mai vedere il sole, ti alzi al mattino e devi correre, torni la sera e sei stanco e senza vita“) e Vita senza vita (“questa é una vita? Una vita senza vita…“).

Il sound dei Disprogress? Più che crust/d-beat come ci si attendrebbe dal nome, direi raw-punk disperato, giù a rotta di collo, con qualche sfumatura metal conferita dall’uso della doppia cassa da parte di Jacopo. Registrazione ruspante e grande rovina. Sul loro myspace capeggiava la scritta: “Whisky not bombs“…


>>> Download Disprogress demo in .mp3 (.rar – 35 mb.)

Leave a Reply