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TIME’S UP! Retrospettiva su Critical Mass a New York (USA 2007) 
[Puj] Critical Mass nasce nel 1992 a San Francisco, California. E’ una forma di azione diretta volta a sensibilizzare le persone che vivono in città sull’insostenibilità di uno stile di vita basato sull’utilizzo dell’automobile e sull’esistenza di mezzi di trasporto non inquinanti. L’idea alla base è semplice: un gruppo di ciclisti si incontra e si muove compatto per le vie della città. La circolazione ciclistica è del tutto legittima sulle strade urbane, ma quando i ciclisti non sono soltanto uno o due, ma decine o centinaia allora formano una “massa critica”; una massa tale da rendere difficoltosa la circolazione automobilistica e rallentare il traffico anche su strade a largo scorrimento. Critical Mass è una “coincidenza organizzata”, non ha capi o organizzatori, non ha leader nè un percorso definito in partenza. Critical Mass non blocca il traffico, ma è essa stessa traffico, come lo sono le auto che infestano le vie del centro nelle ore di punta, causando ingorghi, code e smog. 
Il racconto illustrato che trovate qua sotto è tratto da una fanzine che abbiamo acquistato quache anno fa in una bellissima libreria radicale di New York (Bluestockings, al 172 di Allen Street, per chi capita da quelle parti!). Ricostruisce in poche tavole la storia di Times Up!, un collettivo di attivisti che dal 1996 è la mente dietro alla Critical Mass newyorkese. L’abbiamo trovato simpatico e pieno di spunti interessanti, per questo abbiamo deciso di tradurlo, diffonderlo e riproporlo oggi sul nostro blog. Abbiamo partecipato per la prima volta ad una Critical Mass nella nostra città, Milano, quasi dodici anni fa. Fu come riscoprire un gusto che non assaporavamo più da molto tempo. Da allora tutti noi abbiamo iniziato ad utilizzare frequentemente la bicicletta. Prima di allora la consideravamo un mezzo di trasporto tendenzialmente troppo pericoloso per girare in una città come Milano, dove pedoni e ciclisti sono visti come ostacoli alla paranoica, nevrotica circolazione automobilistica. Oggi, se si vedono molte più biciclette nella nostra città il merito è forse anche di Critical Mass! Buona lettura…

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